Archivi della categoria ‘studi’
Investimenti pubblicitari e crisi: meno tv, più internet e mobile
Secondo l’indagine condotta dalla European Interactive Advertising Association (EIAA), l’advertising online continua a crescere, tanto che tra il 2009 e il 2010 si assesterà intorno ad un +7,6%.
La recessione, invece, continua ad infierire sui media tradizionali ed in particolare sulla televisione. Sembra infatti che almeno il 20% del budget un tempo destinato a questi investimenti, oggi sia dirottato verso il canale online.
Fin qui nulla di nuovo. Ma la ricerca rivela che anche il mobile advertising sta prendendo velocemente piede.
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da meghi
Raccolta pubblicitaria: Facebook è meglio di Google
La fase più cupa della crisi economica è passata. Parola di Google, che chiude il terzo trimestre con un aumento dell’utile del 27% rispetto all’anno precedente.
Ma sulle cifre appena rese pubbliche dal colosso di Mountain View, e pariliamo di 1,64 miliardi di dollari con un profitto per ciascuna azione di 5,89 dollari, il social network Facebook rilancia.
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da meghi
Tendenze del mercato pubblicitario in Gran Bretagna
E’ accaduto in Gran Bretagna: la pubblicità su internet ha superato quella della televisione.
Secondo i dati dello IAB (Internet Advertising Bureau), nel primo semestre 2009 il 23,5% del mercato pubblicitario globale del Regno Unito, a pari 1,75 miliardi di sterline, è stato destinato agli annunci on line.
Il tubo catodico ha si è fermato al 21,9%; a far da padrone è la stampa in tutte le diverse forme, con il 29,5% del mercato, mentre alla radio (3,3%), al cinema (1%) e alla pubblicità per posta e all’esterno (15%) resta sempre un ruolo marginale.
Ma come si distribuisce la pubblicità online?
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da meghi
Non ti piace il banner su Facebook? Dillo a Nielsen
La pubblicità sui social network non funziona?
Lasciamolo dire ai diretti interessati.
Per questo motivo Facebook si accorda con la società di ricerca Nielsen per chiedere il parere degli utenti in merito ad messaggi pubblicitari cui saranno soggetti.
L’obiettivo di “Brandlift”, così è chiamata la partnership, è quello di rassicurare le aziende sul valore dell’acquisto di spazi pubblicitari sul portale, fornendo loro dati elaborati e certificati da un istituto di ricerca esterno accreditato.
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da meghi
Social Media Revolution: come è cambiato il modo di comunicare?
Socialnomics, blog dedicato ai media sociali, ha pubblicato un video che riepiloga, con dati e statistiche, la recente rivoluzione nel mondo della comunicazione digitale.
Un video chiaro ed immediato che, sulle note dell’immortale “Right Here, Right Now” dei Fatboy Slim, non si può non guardare.
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da meghi
Previsioni a 5 anni della Forrester per l’interactive marketing
La spesa per l’interactive marketing nel 2014 si aggirerà intorno ai 55 miliardi di dollari e rappresenterà il 21% della spesa generale in comunicazione, mentre oggi ne rappresenta appena il 12%.
Tra cinque anni la pianificazione media prenderà sempre più le distanze dai media tradizionali per rivolgersi ai motori di ricerca, al display advertising, all’email marketing, ai social media, e al mobile marketing.
Una vera e propria cannibalizzazione che avrà come conseguenza una riduzione del budget generale destinato a marketing e comunicazione e alla morte delle agenzie che non riusciranno a stare al passo coi tempi.
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da meghi
La carta stampata è in crisi. Parola di Nielsen

Il primo trimestre 2009, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati globali di Nielsen, ha visto un calo della spesa pubblicitaria in tutto il mondo e in tutti i settori tradizionali.
Il risultato peggiore è stato registrato dai periodici (-17,4%), seguiti dai quotidiani (-9,1%), dalla televisione (-4,7%) e dalla radio (-2,5%).
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da meghi
Mi fido delle opinioni che leggo online
Secondo quanto riportato dall’ultima indagine semestrale Nielsen condotta su oltre 25.000 consumatori di 50 Paesi del mondo, il consumatore medio si fida delle opinioni e dei consigli personali che legge online.
E mentre il 90% degli intervistati si fida soprattutto di chi conosce, il 70% accetta per buone anche le opinioni lasciate sul web da sconosciuti.
In Italia, in particolare queste due percentuali si avvicinano registrando rispettivamente un 85% e un 80%.
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da meghi
Web advertising, unico mercato pubblicitario in crescita nel 2009
Secondo ZenithOptimedia, azienda del gruppo Publicis che offre servizi di comunicazione e si occupa di strategie di pianificazione media, gli investimenti pubblicitari globali su internet aumenteranno del 10% nel corso del 2009, arrivando a raggiungere il 15,1% della spesa promozionale totale nel 2011.
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da meghi






