Da una ricerca commissionata da Google a Ipsos sul settore del lusso in Italia, è emerso che il mobile ha cambiato la relazione con i brand.
Si afferma sempre di più, nel percorso d’acquisto, la dinamica dei “micro-momenti”, ovvero quell’insieme di brevi situazioni durante la giornata in cui le persone si servono dello smartphone per cercare informazioni, ispirazione o per decidere un acquisto. Spesso lo fanno mentre svolgono altre attività (guardare la tv, andare a lavoro, durante una pausa ma anche davanti al prodotto o subito prima dell’acquisto, per confrontare i prezzi).
Si tratta di occasioni importanti per i brand, perché la predisposizione verso un prodotto è massima nel momento in cui si riesce a soddisfare la ricerca dell’utente. Per farsi un’idea, il numero di accessi medi a un dispositivo mobile è di 150 volte al giorno.

L’indagine, dunque, analizza il comportamento degli acquirenti di beni di lusso in Italia e il ruolo del digitale nel loro percorso d’acquisto.
Google_Il-settore-del-lusso-in-Italia---L'evoluzione-dei-comportamenti-d'acquisto_2016-1

Alcuni dei principali risultati della ricerca:

  • l’acquirente del lusso ha una forte propensione al digitale e utilizza in media 4.9 dispositivi digitali – più del doppio rispetto alla media italiana
  • il 94% utilizza lo smartphone per pianificare i propri acquisti
  • il 76% fa una ricerca online di procedere all’acquisto e addirittura il 47% utilizza lo smartphone anche quando si trova in negozio.

Leggi il rapporto completo (.pdf – 1,3 mb)

POST CORRELATI