Parliamo sempre più spesso di conversazioni online e dell’importanza per le aziende di monitorare ciò che gli utenti dicono di loro in rete.
I discorsi che vengono fatti online sono misurabili e sono un patrimonio inestimabile per ricerche e analisi. Tuttavia, più del 90% del passaparola avviene offline, nella vita reale, e, come mostrano i dati Forrester, la maggior parte delle conversazioni online siano animate da un gruppo ristretto di persone pari appena la 6% degli internauti.
Per comprendere meglio il fenomeno la società americana di consulenza e ricerca sul passaparola Keller Fay Group, ha stilato una classifica dei “brand più chiacchierati del 2010”, ottenuta sommando le conversazioni offline e online, e l’ha equiparata a quella dei “brand più sociali del 2010” stilata da Vitrue, agenzia americana di consulenza sui social media:

Dalla comparazione emerge che:
- gli argomenti più discussi online si concentrano su media, intrattenimento, automotive e tecnologia
- gli argomenti preferiti offline sono più vari e spaziano tra diverse categorie di prodotto
- solo Sony, Apple e Coca-Cola sono nella top 10 in entrambe le classifiche
- Samsung, Ford e iPod sono nella top 20 in entrambe le classifiche
- i 10 brand più sociali del 2010 si posizionano in media all’81° posto nella classifica dei brand più chiacchierati del 2010.
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