Partirà a San Valentino la nuova campagna S’Agapò, brand giovane e low cost di Bros Manifatture.
Per pubblicizzare i suoi gioielli, il marchio ha scelto un messaggio “provocatorio e volutamente trasgressivo” con la testimonial Melita Toniolo.

Il servizio fotografico è stato seguito da sushi adv, che ha realizzato questo video di backstage:
A parte il chiaro intento divoler fare un po’ di buzz attorno alla posa poco elegante della showgirl, come sempre quello che più mi diverte della campagna è il comunicato stampa descrittivo:
La campagna S’Agapò è originale, diversa, solidale con l’universo femminile perché l’amore non è una semplice ricorrenza ma è per sempre. Ma fa discutere. S’Agapò rovescia le carte in tavola con una dedica particolare alle donne di carattere che vivono intensamente un sentimento e non si accontentano del premio di consolazione. E le rovescia dando la parola alla ex ‘diavolita’ del GF. Il suo modo di affrontare la vita con grinta e determinazione l’ha resa la testimonial ideale.
Che fantasia!
UPDATE: Sushi Adv ci segnala che l’agenzia ha curato unicamente le riprese del Backstage. Ci scusiamo per l’imprecisione.





11 comments
copi says:
feb 3, 2011
MA DAI, MA QUANTO E’ TRASGRESSIVO…???!!! INCREDIBILE, MA COME SI FA NEL 2011 A FAR VEDERE IL DITO MEDIO…???!!
NO!! NON CI STO, RIFIUTO QUESTA PROVOCAZIONE VOLGARE, QUESTO SALTO IN AVANTI COSI’ ESTREMO CHE LA COMUNICAZIONE SI PRENDE LA BRIGA DI ADOTTARE… MA ALL’EDUCAZIONE DEI NOSTRI FIGLI???!!! CHI CI PENSA!!???
E’ ORA CHE I NOSTRI GOVERNANTI PRENDANO PROVVEDIMENTI PER EVITARE QUESTA ABERRAZIONE!!!…E’ ORA CHE ANCHE LORO ADOTTINO QUESTO LINGUAGGIO ROZZO, GREZZO E…..
OPS: mi scusi onorevole Santanché….non volevo
CHE TRISTEZZA…..
Estrogeni says:
feb 3, 2011
Talmente originale e diversa da prendere come testimonial una ex GF e puntare tutto su una provocazione volgare e fine a se stessa…tristezza!
H come account says:
feb 3, 2011
aaaahhhhh (sospiro)…l’originalità….la trasgressione….aaaaahhhh (sospiro)
Melita Toniolo per i gioielli S'Agapò | Spotanatomy.it says:
feb 3, 2011
[...] fonte: Melita Toniolo per i gioielli S'Agapò | Spotanatomy.it Articolo aggregato il 3 febbraio, 2011 alle 07:00 ed archiviato in Gioielli. Puoi seguire il [...]
copi says:
feb 3, 2011
cito Pasquale Barbella estrapolando un passaggio da un suo articolo (http://www.vorrei.org/dizionario-eretico/2451-la-provocazione-del-trapezio.html)
….La pubblicità e la cultura di questi anni, credo, hanno bisogno proprio di questo: di interventi spiazzanti, di provocazioni, di gesti che scuotano il torpore dominante. Quando ancora mi capita di vedere gli spot alla televisione, o le réclame sui muri e sui giornali, non è soltanto la loro banalità (salvo eccezioni sempre più rare) a disorientarmi, quanto il paradosso economico e rituale che sottendono. Questi lavori, che le aziende commissionano quasi sempre a consulenti esterni (studi e agenzie), sono talmente didascalici e prevedibili che chiunque sarebbe in grado di concepirli, a partire dagli stessi dirigenti (responsabili del marketing) che compiono la fatica di pretendere da terzi ciò che già gli passa, chiaro come l’acqua, nei meandri del cervello.
sospiro……
copi says:
feb 3, 2011
aggiungo sempre citando Pasquale Barbella
Il marketing prepotente e bietolone di questi anni ha tolto ogni spazio all’immaginazione propria e altrui, replicando all’infinito i propri cliché. Le agenzie di pubblicità hanno colpevolmente assecondato i suoi vezzi, svuotandosi di idee e di significati. C’è ormai più creatività sui muri dei gabinetti pubblici che sui mass media. Circolano più idee in certi blog che nel mondo ufficiale della comunicazione.
aaaaaahhhhh (sospiro)
Giovanni says:
feb 5, 2011
Una donna low cos t per gioielli low cost .
Una volgarotta che lamenta i feed back alla sua immagine di poco spessore. E poi gioielli? Fatti di ferro?
Tutto molto cheep.
Giordano says:
feb 7, 2011
Buongiorno, mi chiamo Giordano e sono il titolare dell’agenzia Sushi Adv.
Vi scrivo per rettificare alcune inesattezze apparse nel post: su tutte il fatto che la campagna sia firmata sushi adv. e, in secondo luogo, che il servizio fotografico sia nostro.
Inesatto in entrambi i casi.
Sushi Adv. ha servito solo il servizio di video backstage, nient’altro: la comunicazione, il claim, l’art direction NON sono nostri, abbiamo svolto solo il lavoro di “sguardo sul dietro le quinte”.
Spero possiate rettificare quanto scritto sopra.
Buon lavoro e buona giornata,
Giordano Viozzi – Sushi Adv.
P.S.: ottimo blog!
ariel says:
feb 7, 2011
dito medio nella pubblicità? wow! groundbreaking
Mary says:
feb 7, 2011
che campagna ipocrita…essere rappresentate da quella donna è un offesa x le donne…
Vaffanculo « Un altro genere di comunicazione says:
feb 7, 2011
[...] la gioielleria che ha lanciato la pubblicità (che ho trovato su spot anatomy) ha un buon claim ma la scelta della show girl Melita Toniolo mi sembra poco coerente. Andiamo a [...]