Roberta ci invia la nuova campagna affissioni di uno dei nostri “affezionati clienti”: la TTT Lines.
Parlammo di loro nel 2008 in questo post e poi di nuovo l’anno successivo, quando le affissioni si spostarono dai seni ai glutei.
Fortunatamente stavolta si parla di pasticceria e non più di sesso (anche se due uomini mezzi nudi ci sono comunque).
Sfortunatamente, invece, balza all’occhio il lavoro di grafica davvero povero.
I due dolci sono infatti attaccati alla meno peggio sul visual.
Infine una domanda: che sta a significare il posizionamento ”Tutti i giorni…instancabilmente“? Instancabilmente perché? Che legame c’è con il visual?
Ai posteri o a TTTLines (che ha ricevuto segnalazione di questo post) l’ardua sentenza.
UPDATE: Allora, mi tocca fare pubblica ammenda perché stavolta, nella mia ingenuità, non mi ero reso conto del gioco equivoco riferito a babà e cannolo. Insomma, come la stessa Roberta mi ha scritto: non avevo capito un ca***.
A questo punto anche il claim diventa chiaro e riporta la discussione su tematiche differenti, vale a dire la ricerca di sensazionalismo dell’azienda.
Da maschietto ingenuo mi ero perso il doppio senso…





8 comments
alessietta says:
giu 7, 2010
nessun riferimento al sesso? e quei 2 vibratori da usare instancabilmente a cosa sarebbero riferiti?
nyky says:
giu 7, 2010
Tu dici Alessietta?
Siamo stati noi troppo poco maliziosi?
Manu says:
giu 7, 2010
Mi unisco ad Alessietta, altro che maliziosi.
TTT Ovvero Tonti, tonti, tonti! « Un altro genere di comunicazione says:
giu 7, 2010
[...] parlato Qui della nuova pubblicità della TTT-Lines. La publbicità l’ho trovata Qui e sono rappresentati due sexy camerieri che servono due dolci tipici della sicilia e dellacampania [...]
Marco says:
giu 7, 2010
L’ ho vista passando a Napoli 2 settimane fa, e ritrovarla qui devo dire che mi ha spiazzato. Sarò malizioso, ma io il riferimento sessuale ce lo vedo eccome.
Babà o cannolo, con 2 uomini nudi, insomma…bè, può far pensare.
Per il resto non l’ ho trovata malissimo. Magari l’ art direction effettivamente poteva essere fatta un pò meglio, ma è comunque sopra alla media di ciò che si vede in giro.
Marco
Copywater
nyky says:
giu 8, 2010
Post aggiornato e… Grazie a tutti!
Gaetano D.P. says:
giu 8, 2010
Invece io trovo che il visual, con il gioco di grigi/colore sia molto elegante,
per questo trae in inganno.
A primo impatto sembra comunicare babà/cannolo = Napoli/Catania, poi approfondendo….
A me è piaciuta come le altre, almeno qualcosa di diverso nel settore del trasporto marittimo, guardate le altre…il deserto della creatività.
Gaetano D.P.
Art director
lemiss says:
giu 16, 2010
Per ripopolare il deserto della creatività non sono sufficienti i cannoli e i babà. Restando in metafora, bisognerebbe che il cannolo incontrasse una pastiera.
A me viene in mente il commento di Billy Crystal sul tavolino a ruota di carretto dell’ amico. Vediamo chi se lo ricorda…