Parliamo di AVIS?
pubblicato da nyky • 17.06.2010 ore 08:00 11 commentitag: avis, campagna sociale, donazioni, leo burnett, sangue
Lo spot AVIS dedicato alla donazione di sangue, on air in questi giorni sulle tv nazionali, mi lascia un po’ basito.
E’ stato ideato gratuitamente dalla Leo Burnett e potete vederlo di seguito.
Il messaggio che lancia, seppur in maniera ironica, sarebbe:
“Dacci il tuo sangue e ti offriamo la colazione gratis”?
Insomma, mi sarebbe piaciuto molto di più sentir parlare di senso civico, educazione morale, rispetto del prossimo.
In un paese dove perfino FIAT fa uso abbondante di retorica, sembra che questa venga dimenticata negli unici momenti in cui potrebbe essere utile.
Ricordate il meraviglioso spot in cui il dialogo tra ragazzo e signore saggio suonava così:
- “Sono qui per marco”
- “Anch’io”
- “Perché lo conosce?”
- “No.”
Beh, quello era una campagna sociale davvero degna di nota. Ricordo che mi veniano i brividi ogni volta che la vedevo.
Chi è capace di recuperarla?





11 comments
dade-shinji says:
giu 17, 2010
Purtroppo per come siamo messi in questo periodo il senso civico mi pare vad a farsi benedire..! Mi stupisce anzi che non ci sia una signorina pettoruta e poco vestita all’interno dello spot…giusto x rimanere in linea con l’andazzo generale.. -.-’
Giulia says:
giu 17, 2010
Non lascia solo te basito… Sarò pure perversa, come dice qualcuno, ma a me trasmette il messaggio che se non doniamo il sangue se lo prendono a forza e poi, ci offrono la colazione. Non è che quelli dell’Avis vivono in un oscuro castello in Transilvania?
copi says:
giu 17, 2010
parlo da pubblicitario nonché donatore di sangue da una decina di anni…
la campagna è discretamente “imbarazzante” ……
non mi ci riconosco, in tutti i sensi……
copyman says:
giu 17, 2010
Ho recuperato sul Tubo lo storico spot “L’ho fatto per ” con Glauco Onorato.
http://www.youtube.com/watch?v=xC7EvmzBHbE
nyky says:
giu 17, 2010
Grande Copyman!
Ne facciamo un post di Amarcord.
Mr Kuzio says:
giu 17, 2010
Lascia basito anche me.
Concordo con la visione di Giulia, sembra come che non sia nemmeno presa in considerazione la volontà di DONARE il sangue.
Stupito says:
giu 18, 2010
Non per contraddirvi, ma io lo leggo un po’ diversamente. Premetto che sono anch’io donatore di sangue e che non e’ che lo spot mi colpisca particolarmente.
Io la vedo come “mentre fai la fila per un panino, portesti fare un grande gesto”. In un certo senso non e’ cosi? Voglio dire, sprechiamo ore e ore nei centri commerciali, nelle assurde code al supermercato e poi ci lamentiamo di non avere tempo per le cose.
Beh, ecco, in questo caso, invece della fila per un panino potrersti donare il sangue.
Il fatto che poi lui morda il panino riprende la prassi che sempre, dopo ogni donazione, il donatore riceve qlc alimento per recuperare energia o che so io.
P.S. Oggi non ho l’audio sul computer quindi non so se il testo recita cose che possano condizionare la ricezione dello spot.
nyky says:
giu 18, 2010
Credo proprio di sì, Stupito. L’audio recita: “cosa dobbiamo fare per convircerti a donare sangue?”
Stupito says:
giu 18, 2010
ooooops!!!
bebbevil says:
giu 28, 2010
Ottimo articolo. Però la motivazione l’hai detta già:
NO PROFIT = NO SOLDI
quindi, e questo mi sembra il caso, si fanno di fretta e senza
troppo prestare attenzione a quella che possa essere la giusta chiave di lettura.
nyky says:
giu 28, 2010
@bebbevil: beh, la mancanza di budget non mi sembra un buon motivo per fare un lavoro approssimativo. Se ci si imbarca in un’impresa la si deve portare a termine nel migliore dei modi; altrimenti non la si affronta.