La prova che attraverso i social network si parla sempre e comunque di un marchio, nel bene e nel male, e che questo conferisce ai consumatori il potere di fare il bello e il brutto tempo è rappresentata dal “caso Moccia”.
Ad oggi quasi 1.400 utenti sono simpatizzanti di un gruppo su Facebook nato spontaneamente per portare in evidenza la comunicazione del negozio di motoseghe:
cartello 8

cartello 7
cartello 5
cartello 4
cartello 1
cartello 6
cartello 3
cartello 2


Al gruppo si è ovviamente aggiunta anche la moglie di Moccia.


via

POST CORRELATI