Dite la vostra su Wrangler
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Gazmend ci ha inviato alcune riflessioni sulla campagna Wrangler “We are animals”.
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“Wrangler sta cercando di riposizionarsi attraverso l’istinto e l’emozione.
Nella società odierna, i nostri istinti si sono man mano ammorbiditi dalla vita moderna, il vivere in città e lo sviluppo tecnologico. L’uomo è un’animale ma lo ha dimenticato.
Wrangler in questo caso, con questa strategia vorrebbe risvegliare i nostri instinti addormentati ed incoraggiare chi e cosa siamo in realtà ri-donando all’uomo la purezza, la naturalezza e l’istinto animalesco.
I miei dubbi sono i seguenti:
“We are animals” comunica chiaramente e/o efficacemente l’input iniziale??
Il risultato è piacevole?”
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Allora? Chi se la sente di dare il proprio parere ed intavolare la discussione?
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In alto e dei seguito alcuni soggetti della vecchia e della nuova campagna.
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da nyky
Ultimo commento:
di Lucia il 01/1/70
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gennaio 21st, 2010 at 10:14
il concept a mio avviso è estremamente interessante.
La leva emotiva identificata mi sembra quella più adatta a mantenere la comunicazione in equity con il brand e secondo me si inserisce correttamente nelll’universo valoriale del target.
L’unico dubbio e l’estrema diversità fra i soggetti, ad esempio l’atmosfera emotiva creata dal soggetto “roccia” è troppo difforme da quella dei soggetti “rossi”. Un brusco cambio di messaggio che potrebbe destabilizzare il target.
gennaio 21st, 2010 at 10:35
In un mondo fatto di pubblicità , comunicazione e proiezioni di identità Wrangler in questo caso secondo me sta cercando forse per la prima volta di delimitare chiaramente il suo territorio. Un territorio fatto di istinto e di emozioni. Un territorio vero e al quale noi umani di natura apparteniamo. Mi sembra idoneo e pertinente alla marca. Difficile dare un giudizio su quello che può essere considerato un territorio premiante. Il pubblico è sovrano indiscusso ed imprevedibile. A mio avviso non è niente male come territorio prescelto. Mi da’ però l’idea di un territorio con dei confini netti e ben definiti che non lascia spazio ad interpretazioni e sfumature, che richiede un atto di accettazione totale o rifiuto. Un territorio poco elastico in altre parole. Come dire, prendere o lasciare, ma ahimè questo è. Ad ognuno le sue scelte strategiche.
Personalmente non approvo la seconda fase della campagna, i soggetti rossi, che sono sicuramente poco identificabili come “animali”, decisamente urbani e moderni e dalla elaborazione troppo evidente. Oltretutto poco leggibili e percettibili.
gennaio 21st, 2010 at 11:57
Ogi, in questi giorni sei in formissimaaaaaa
gennaio 21st, 2010 at 12:49
Grazie H!
Sai, vado in palestra e mi fa piacere che si veda!!http://www.spotanatomy.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif
In realtà sono stato assente per un po’ quindi mi sento di recuperare.
Oltretutto è piacevole quando gli interlocutori sono seri e in gamba.
Insomma è bello confrontarsi e scambiare opinioni per il gusto di una dialettica sana sul nostro campo.
gennaio 21st, 2010 at 12:49
Come si fa ad inserire le icone??
gennaio 21st, 2010 at 14:11
Basta inserire le relative emoticon
gennaio 21st, 2010 at 15:00
A peggiorare il tutto ora arriva anche lo spot di “We are animals”.
Questo cambiamento di tono nella seconda parte della campagna secondo me non porta da nessuna parte.
Ma andiamo per gradi:
La prima parte della campagna non mi dispiace. Si parte con “We are animals” e si denota chiaramente il concetto. Visivamente il risultato è gradevole quindi un ok per il lancio.
Nella seconda fase, secondo me, si dovrebbe riempire di contenuti il territorio inizialmente delimitato, quantomeno connotare un po’ quanto annunciato e promesso nella prima fase. Invece si condisce il tutto di astratto, di un animalismo rosso sangue che va in una direzione di rottura se non opposta alla prima fase.
Io avrei fatto un lavoro anche più semplice e lineare ma che in qualche modo andasse a completare quanto iniziato. Cioè, in quanto animali o animaleschi, cosa facciamo?? Ci amiamo, ci baciamo, facciamo l’amore? Proviamo forti emozioni, ritroviamo noi stessi?
Nel link sotto lo spot:
http://www.youtube.com/watch?v=40QSW4Ncx_M
gennaio 29th, 2010 at 18:19
potenti immagini e concept estremamente interessante, mi piace tanto.