L’immagine che fa la differenza
“L’immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto.”
Ma quante volte la foto ci ha indotto a preferire una zuppa o una merendina ad un’altra?
Succede però che in una Kinder Brioss di crema non ce ne sia traccia:

o che un Big Mac appaia un po’ disordinato:


o che un risotto Knorr sia un po’ meno definito:


Ogni giorno mangiamo ad occhi chiusi le “sorprese” che escono dalle confezioni supermeravigliose.
Mandateci la foto di quel che trovate nel packaging accattivante.
A volte l’apparenza inganna, ma SpotAnatomy no!
via, via
da meghi
Ultimo commento:
di Cernaki il 01/1/70
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settembre 28th, 2009 at 10:06
Che dietro le pubblicità di cibo ci sia un food stylist non è un mistero per nessuno.
Più interessante invece è vedere come il senso del cosiddetto “appetizing” cambi da un posto all’altro.
Mentre nelle pubblicità italiane gli hamburger appaiono belli ordinati come quello che avete messo in foto, negli Stati Uniti grondano salse di ogni genere e ai nostri occhi non sono esattamente appetitosi.