achtung!

SEGA anni ‘90: l’ambiguità del divertimento

segaNavigando a zonzo per il web, Federico si è imbattuto in due creatività della SEGA degli anni ‘90.

Mi ricordo che da ragazzini facevamo i classici di doppi sensi su quel “sega”, ma non pensavo che dopo tanti anni avrei ritrovato gli stessi doppi sensi anche nella pubblicità americana!

Di seguito l’altra immagine decisamente più allusiva.

sega

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ago  08
26
alle 08:00
da meghi

Ultimo commento:

di diana il 01/1/70

cavolo, fanno schifo. Di una bruttezza formidabile


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9 Commenti to “SEGA anni ‘90: l’ambiguità del divertimento”

  1. stranigiorni dice:

    dio mio, sono orribili!

  2. copiart dice:

    scusate ma non riesco proprio a leggere l’annuncio…
    è troppo piccolo, non ci vedo…

    mi si è proprio abbassata la vista…..

    ;-)

  3. giovanna dice:

    o_O

    che il termine fosse internazionale non lo sapevo… o l’avrà ideata un italiano???

  4. Andrea dice:

    Direi che sono leggermente dei fake…vi risulta che “sega” abbia lo stesso significato anche in lingua Americana? Mah…

  5. ash dice:

    @Andrea: “sega” non esiste in inglese per quante ne sappia, ma in fondo i doppi sensi degli slogan non si riferiscono al nome “sega”, poteva pure essere “spectrum” e valeva lo stesso, no?
    Mi domando però da dove nasce l’input di fare delle pubblicità così [sempre che siano vere!] la coincidenza mi sembra troppa.

  6. Andrea dice:

    ash bè non direi che non sia basato sul significato (italiano) di “sega” dai, tanto per riportarne una: “qualcosa da fare con le tue mani che non ti farà diventare cieco…”

  7. ash dice:

    Quello che intendevo è che gli slogan giocano sul doppio senso della masturbazione maschile [a mio parere anche in maniera simpatica] senza il bisogno del nome “sega”, che in questo caso ha significato in lingua italiana e non in inglese.

  8. Andrea dice:

    ash è vero quello che dici ma, se davvero si fosse sfruttato il senso di “sega” avremmo avuto (per una volta tanto!) un caso PERFETTO di brand integrato nella creatività (avrebbe avuto un branding da Oscar) invece, facendo come dici tu (per cui la marca poteva essere anche IBM, poichè ci si ferma al nesso masturbazione-gioco) l’adv perde mille punti.

  9. diana dice:

    cavolo, fanno schifo. Di una bruttezza formidabile

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