achtung!

In Inghilterra Heinz autocensura il proprio spot


Può uno spot andare on air una settimana per poi essere ritirato con tante scuse da parte dell’azienda che l’ha messo on air?

Sì, può, nel caso in cui si tratti del commercial Heinz andato in onda in inghilterra e che vede il coinvolgimento di due gay.

La storia e trita e ritrita.


Lo spot presenta un bacio tra due uomini; una volta on air, 205 telespettatori britannici (lasciatemelo dire, idioti) scandalizzati dalla scena si rivolgono immediatamente alla Commissione di controllo della pubblicità e la ditta porge le scuse al pubblico.

Sembrerebbe tutti finito; invece la Stonewall, associazione per la difesa dei diritti di gay, lesbiche e bisessuali nel Regno Unito, decide di lanciare un boicottaggio dei prodotti Heinz.
Cosa non da poco dal momento che nel paese britannico i non eterosessuali sono più di 3 milioni e mezzo.

Insomma per non scontentarne 205 l’azienda perde 3,5 milioni di potenziali consumatori.

Cosa insegna tutto ciò?
Probabilmente che non c’è cosa peggiore, una volta scelta la strada da percorrere, che tornare in fretta sui propri passi per paura di aver imboccato la direzione sbagliata.
Only the braves, diceva qualcuno.

Ecco lo spot:

Altre informazioni le trovate sul sito del Corriere.

Thanks to Giovanna.

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giu  08
26
alle 12:00
da nyky

Ultimo commento:

di Andrea il 01/1/70

Bè Paolo, dato che proprio tu stesso hai fatto presente che la coppia rappresentata non sembra u...


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21 Commenti to “In Inghilterra Heinz autocensura il proprio spot”

  1. Andrea dice:

    non mi pronuncio sul giusto o meno della cosa, dico solo che avete fatto un PICCOLO ERRORE DI STIMA: chissà perchè da una parte date automaticamente per scontato che TUTTI I GAY abbiano aderito all’iniziativa dell’associazione (perciò avete detto 3,5 milioni di acquirenti in meno)…dall’altra però avete detto che erano solo le 205 persone che si sono rivolte alla commissione di controllo ad essere rimaste scandalizzate! Allora, se vogliamo estendere le cose dal campione all’universo…facciamolo in entrambi i sensi: evidentemente, le persone scandalizzate erano più di 205! Chiaro il concetto?

  2. gio dice:

    Non è che nyky ha detto che erano solo 205 le persone che hanno chiamato la commissione per lamentarsi, è il corriere che ha riportato questo numero (spero attendibile).
    Non so quanti inglesi si siano realmente scandalizzati di fronte a questo spot, di sicuro c’è che chi ha chiamato era un’idiota tanto quanto il responsabile che ha ritirato questa pubblicità.

  3. Anonimo dice:

    Veramente ho scritto 3,5 milioni di potenziali clienti. Questo perchè non do per scontato che tutti comprino Heinz, anzi se fossero solo l’1% sarebbero 35.000.

  4. Antonio dice:

    io lo trovo geniale, attuale e senza mettere in ridicolo nessuno. Mi piace e trovo idiota e ipocrita la decisione di ritirarlo. Complimenti all’agenzia e al resp. che lo ha approvato…
    Un “IDIOTA” a chi l’ha ritirato.

  5. Antonio dice:

    Anzi a pensarci bene… siamo sicuri che non sia geniale anche chi ha “deciso” di ritirarlo???

    Magari se così non fosse stato, nessuno ne avrebbe parlato… Pubblicità gratuita. ;-)

  6. h come account dice:

    nycky ,

    non ho capito una cosa (sò sempliciotto ormai lo sapete):

    perchè se non avessero ritirato lo spot l’assoc. gay non avrebbe attivato il boicottaggio?

    mi spiego meglio, la Stonewall ha boicottato la heinz perchè ha ritirato lo spot o perchè lo ha trovato offensivo?

  7. Anonimo dice:

    @h come account: Perchè ha trovato il ritiro dello spot un oltraggio.

    @Antonio: Ci ho pensato anch’io.

  8. Andrea dice:

    nyky, ok…ma hai anche riportato “per non scontentarne 205″, il fatto è che (l’esperienza qui avrà suggerito loro) 205 reclami equivalgono a molte più persone “offese”…e avranno quindi pensato che la perdita fosse maggiore rispetto a quella “potenziale” dei boicottatori. Ecco comunque l’Inghilterra tanto decantata da voi come il paese dell’avanguardia, di larghe vedute, “avanti”…secondo me vi scordate che è il paese del proibizionismo degli snack nelle scuole, della regina, dell’eliminazione dei lavavetri in una singola giornata da tutta Londra (da noi si è fermato il Parlamento una settimana sulla questione dei lavavetri di Firenze), della guerra ai fumatori minacciati di non avere più copertura assicurativa sanitaria, della guerra spietata all’Iraq…MAH!

  9. h come account dice:

    GOD SAVE THE HEINZ!

  10. fables dice:

    a me sembra solo una strategia per alimentare il viral in internet.

  11. Andrea dice:

    Ah un’ultima cosa (e così chiudo la mia parentesi polemica sull’avanguardia di Inghilterra VS Italia): in una puntata de “I LICEALI”, classica fiction di massa, proposta in PRIMA SERATA su reti Mediaset e seguita da milioni di telespettatori, è andata tranquillamente in onda la scena di un prolungato bacio GAY….tra due minorenni perdipiù! Ah ma in UK sono avanti…e noi indietro. Viva l’Italia. Passo e chiudo.

  12. MeKino... dice:

    è il “reale” comportamento della popolazione inglese, che mette in evidenza le sostanziali differenze fra il nostro, e il loro stile di vita (almeno in questo caso).

    in italia nn ci si scandalizza più di tanto guardando in TV un bacio fra gay, ma prova a farlo per la strada, e poi vienici a dire come ti sei sentito.. beh, te lo dico io.. umiliato, umiliazione che nn proveresti se nn ti trovassi nel nostro beneamato paese.

    Ritirando lo spot, hanno mandato il chiaro messaggio che il mio stile di vita è offensivo, e questo è oltraggioso ma ripeto, è lo stile di vita reale che fa la differenza, nn queste stupide polemiche.

    Tutti a guardare tranquillamente il bacio gay dei “Liceali” e tutti che ancora trattengono quel sorrisino malizioso quando ci si trova davanti a due uomini per mano.

  13. BiGi dice:

    Non entrerò nel merito dello “scandalo” e della protesta (perché sono entrambi comportamenti che considero eccessivi), ho una domanda molto più tecnica: non riesco a capire in che modo il rapporto omosessuale tra i due sia funzionale al messaggio dello spot…

  14. Anonimo dice:

    BiGi, sono perfettamente daccordo con te.
    Non ho inserito questo elemento perchè mi aspettavo che qualcuno di voi avrebbe prontamente sollevato la questione; e da lettori attenti, quali siete, la cosa non è passata inosservata.
    Grazie

  15. Rita dice:

    Secondo me il senso dello spot è che anche due uomini possono allevare dei “figli” amorevolmente, scegliendo ingredienti giusti per il loro pranzo.
    Credo che si possa essere dalla parte dei gay e non scandalizzarsi per un bacio, ma contemporaneamente si può non accettare il fatto che crescano dei bambini.
    La polemica è nata su questo terreno secondo me.
    Ed è giusto che sia stata ritirata.

  16. Andrea dice:

    Rita per carità (sul fatto di non far crescere figli ai gay la penso come te) ma non lo dire qui che sei nella terra di coloro che darebbero figli a tutti: gay, lesbiche, pure ai trans! Lasciamo stare che è meglio. Siam tutti bravi a fare i tolleranti…COI FIGLI DEGLI ALTRI.

  17. Andrea dice:

    ah, da notare un’ultima cosa: i due bambini si rivolgono all’uomo in cucina chiamandolo “MAMMA”…un vero DELIRIO frutto della tolleranza direi, saranno già entrati in analisi?

  18. BiGi dice:

    Mmm…forse Rita ha colpito nel segno…a meno che la ditta non puntasse molto più semplicemente a suscitare scalpore per far parlare di sé…sapete com’è, parlatene bene, parlatene male, basta che se ne parli…

  19. Paolo dice:

    Devo dire che ho l’impressione che l’idea dello spot sia un’altra, non una coppia omosessuale ma… boh, qualcos’altro. Quella che si vede non rappresenta una coppia omosessuale: è una coppia eterosessuale in cui la donna è un uomo. Insomma con ruoli della famiglia tradizionale eterosessuale.
    Insomma una boiata. Non diverte, non stuzzica, non fa niente. Spero le associazioni gay si siano offese per quello e non per il “semplice” ritiro.

  20. Paolo dice:

    Vorrei poi direche, indipendentemente dal topic “adozione” (su cui non darò certo la mia opinione in questa sede), trovo agghiacciante la frase

    “coloro che darebbero figli a tutti: gay, lesbiche, pure ai trans!”

    di Andrea. Quel “pure” mi fa venire le palpitazioni.

  21. Andrea dice:

    Bè Paolo, dato che proprio tu stesso hai fatto presente che la coppia rappresentata non sembra una coppia gay ma bensì una coppia in cui l’uomo-cuoco fà il verso alla donna…fai capire che anche tu in realtà pensi che in una coppia gay le dinamiche non siano proprio le stesse di quelle di una coppia eterosessuale…come dire che forse non si capisce chi fa la mamma e chi il papà, poichè manca la donna, e via dicendo. Ecco allora pensa che, nel caso di una coppia TRANS, questa cosa semplicemente si amplifica all’ennesima potenza. Ti consiglio di palpitare per cose più utili e non per tematiche su cui, ripeto, siamo tuti bravi a fare i tolleranti finchè non ci toccano direttamente.

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