Posts Taggati come ‘new york’
Nicorette
TRADUZIONE
 - Ah, beh, scusami, pensavo stesse andando bene come primo appuntamento.
- Sì, sta andando bene!
- Beh, ma guarda il tuo “Fastidiometro” (Libera traduzione di chi scrive)
- Oh, no, ho appena smesso di fumare e l’astinenza è davvero fastidiosa dopo aver mangiato.
- Ah, ok, quindi non è perché ho portato mia madre.
- No…Â
da nyky
E-Cycle per Best buy
Si chiama E-Cycle ed è il nome della campagna affissione ideata da Best Buy per promuovere il riciclo dei vecchi prodotti di elettronica.
L’ingegnoso billboard è sistemato in Times Square.
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da nyky
Hershey’s
A lanciarsi nel settore dei virali questa volta è Hershey’s, una delle più grandi aziende dolciarie statunitensi.
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Il filmato prodotto è debole da molti punti di vista.
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Innanzitutto ricalca quanto già fatto da parecchi brand, proponendo un’impresa spettacolare che ormai ha assunto i toni del posticcio e del noioso.
Di questa cosa devono essere stati consapevoli fin dall’inizio, tanto che per cercare di dare una sensazione di veridicità al tutto si è scelta un’attrice italiana nella parte della “presentatrice” dell’impresa.
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Il filmato inoltre non è caricato su youtube, limitandone quindi le possibilità di diffusione spontanea.
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Insomma, si tratta del chiaro esempio di una azienda che cerca di innovare senza avere la conoscenza del settore nel quale si sta mettendo in gioco.
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Voto negativo.
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da nyky
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di gluca il 01/1/70
XOXO: modelle in vetrina a New York
Il sesso in vetrina funziona sempre.
A new York, XOXO ha messo in vetrina delle modelle in abiti succinti e atteggiamenti provocatori per promuovere la linea di abbigliamento giovanile:

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da meghi
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di I pionieri della creatività | Marketing Non Convenzionale - Ninja Marketing il 01/1/70
Mezzo milione di mele a New York
Quanto cibo viene sprecato ogni giorno a New York?
Tanto, così tanto che la Draftfcb e The Mill hanno riempito i vagoni della metropolitana con mezzo milione di mele (digitali), per diffondere un filmato dedicato alla lotta contro la fame.
L’iniziativa è di cityharvest.org e l’ottimo risultato lo potete vedere qui sotto.
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da nyky
Un poster per chi si dà da fare
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Il lavoro che vedete è un poster ideato dal designer Reiner Tiangco.
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Il suo valore non sta tanto nel messaggio trasmesso “Il futuro appartiene a quei pochi che sono ancora disposto a sporcarsi le mani“; quanto in ciò che bisogna fare per riuscire a leggerlo.
da nyky
Advertising artistico americano
L’ultima tendenza americana in tema di advertising sembra essere completamente orientata all’arte.
Che sia un marchio tatuato su un taxi come quello realizzato per il lancio della commedia Brüno

o un’immagine incorniciata come quella della pasta Buitoni

o un murales enorme come quello realizzato per il videogioco del Nintendo DS Grand Theft Auto: Chinatown Wars

il tema dell’arte sembra essere ricorrente.
thanks to Daniele
da meghi
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di viraltraveler aka Daniele aka viralavatar il 01/1/70
L’ateismo che dilaga
Ricordate le campagne pubblicitarie promosse dalle associazioni ateiste a Londra ed a Genova (quest’ultima, tra l’altro, censurata)?
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Qualcosa di molto simile è stato fatto a New York, dove l’associazione locale ha scelto un messaggio molto più classico “Non devi per forza credere in dio per essere una persona morale o etica” .
Da segnalare comunque che anche a Washington D.C. ed in North Carolina sono state organizzate campagne simili.
Le trovate dopo il “continua”.
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Palloncini per il Museo del Sesso
La LOWE si è adoperata per promuovere la mostra del Museum of Sex di New York dal titolo: “Exploring the pleasure of Oral Sex”
Per farlo ha distribuito un buon numero di palloncini che, se gonfiati, restituivano l’effetto che potete ossevare di seguito.
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Chissà se esiste anche la versione femminile…
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da nyky
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di Gazmend il 01/1/70
Street marketing per Sony Vaio P-Series
In occasione della settimana della moda di New York, Sony ha pubblicizzato la sua ultima creazione, il portatile Vaio P-Series, con la classe che contraddistingue il computer e il momento: dieci modelle elegantissime hanno rappresentato dei manichini viventi con un Vaio sotto il braccio come fosse un accessorio di moda.
Per una maggiore attinenza con ll’evento in corso, le modelle hanno indossato abiti firmati da Sony. Molto fashion!
La campagna è stata creata da 180 Los Angeles.

via
da meghi









