Posts Taggati come ‘greenpeace’
2020: gli effetti di Copenhagen 2009
La conferenza internazionale sul clima è iniziata da pochi giorni. Tra le varie iniziative di comunicazione come quella denominata Hopenhagen, c’è quella ideata dalla Arc Communications (UK) per Greenpeace, che ritrae i principali capi di stato tra una decina d’anni.
Barack Obama, Angela Markel, Dmitry Medvedev e gli altri, visibilmente invecchiati e stanchi, chiedono scusa per non aver salvato il mondo quando avrebbero potuto farlo.
Da notare che Silvio Berlusconi non è tra i soggetti della campagna…perchè tra 10 anni avrebbe comunque lo stesso aspetto o perchè non è ipotizzabile ancora come capo del governo?

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da meghi
GreenTube
Da un’idea della brasiliana AlmapBBDO, Greenpeace ha realizzato questa campagna appositamente per essere visualizzata attraverso youtube:
Gli altri soggetti, altrettanto immediati, li trovate di seguito. Continua a leggere… »
JFK, consigli dal passato
Greenpeace ha appena lanciato a livello mondiale la campagna Energy [R]evolution.
A fare da testimonial è John Fitzgerald Kennedy che lancia un messaggio che più attuale non potrebbe essere.
La campagna fa da cappello al report “Energy [R]evolution: A Sustainable World Energy Outlook“, uno studio sviluppato grazie alla collaborazione di ingegneri, aziende ed esperti nel settore delle energie rinnovabili, che mette in evidenza come sia possibile ridurre le emissioni di gas serra utilizzando le tecnologie attualmente disponibili.
da nyky
Smart e Greenpeace: chi la fa l’aspetti
Qualche tempo fa è andato on air il film che potete vedere in alto.
Un’idea, che definirei politically incorrect, per sottolineare i consumi ridotti della Smart (società appartenente oggi al gruppo Mercedes Benz).
La soluzione non è piaciuta molto a Greenpeace, citata in maniera quasi esplicita nelle prime scende dello spot, tanto che a breve distanza di tempo è stato diffuso il film che potete vedere di seguito.
da nyky
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di BiGi il 01/1/70
E comunque, visto che la "political correctness" è una delle creaz...
Roma: Greenpeace punta ancora sulla proiezione

Greenpeace continua ad investire nell’utilizzo di strumenti unconventional per la propria comunicazione.
In occasione delle riunioni delle Commissioni Industria e Ambiente presso il Parlamento Europeo, sulla piramide cestia a roma è stato proiettato quanto vedete nell’immagine; vale a dire i logo delle tre maggiori case automobilistiche tedesche e l’indicazione del livello medio di emissioni che si vorrebbe venissero raggiunte.
I tre marchi, a causa della loro gamma meno concentrata sulle vetture di segmento basso, risultano essere responsabili di livelli di emissioni superiori alla concorrenza.
Roma sta diventando sempre più spesso teatro di tali iniziative. Appena un mesetto fa, infatti, vi avevamo riportato quanto fatto dall’associazione Terra sulle statue romane.
da nyky
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di Lil il 01/1/70
Roma dice No! al nucleare
Dopo il No! alla CO2, Roma dice no anche al nucleare.
E lo fa per mano di Greenpeace.
Nella notte tra il 18 e il 19 giugno, in occasione della riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri, infatti, gli attivisti dell’organizzazione indipendente hanno realizzato una serie di “cartoline” dai più prestigiosi monumenti di Roma.
Con l’ausilio di un potente videoproiettore hanno ricordato, a modo loro, al governo che investire nel nucleare oggi è pura follia.
Di seguito altre due cartoline.
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da meghi
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di ilaria il 01/1/70
solo un dubbio...ma l'enel non ...
Greenpeace: rifiuti esplosivi

Niente male questa campagna di Greenpeace dedicata, ovviamente, al tema della dispersione dei rifiuti nell’ambiente.
L’idea è della ACW Grey di Israele.
da nyky
Greenpeace vs. Unilever: “per produrre Dove sta distruggendo la foresta pluviale”
Raccogliamo l’invito di blogeko a proposito del video di denuncia di Greenpeace nei confronti di Unilever, la multinazionale che produce Dove:
Sembra, infatti, che l’olio di palma, base dei prodotti di bellezza della linea, provenga dall’Indonesia, dove il problema della distruzione delle foreste pluviali è ormai accertato.
Il video è una parodia dello spot dello scorso anno con cui Dove continuava la sua campagna incentrata sulla bellezza naturale di una donna e si scagliava contro la chirurgia estetica e i suoi canoni di bellezza:
Arriverà una controrisposta da Dove o qualcun’altro attaccherà a sua volta Greenpeace?
Stiamo a vedere.
da meghi






