Posts Taggati come ‘detersivo’
Surf
Quello che mi piace di questa campagna Surf è che si rimane a guardare il filmato fino alla fine attendendosi un colpo di scena.
Colpo di scena che non arriverà mai, ma che lascerà spazio ad una unicità di prodotto (vera o presunta) che diventa lampante, è proprio il caso di dirlo, con l’apparire del brand.
Ottimo lavoro.
da nyky
Woolite non cancella il Tibet
Torniamo a parlare di Pechino 2008, e dei messaggi sociali collegati ai mondiali da poco conclusi, per mostrarvi questa campagna molto bella firmata dell’agenzia ceca EuroRSCG.
La realizzazione a stampa deve essere particolarmente curata per avere una resa ottimale.
Il rischio è di vanificare il messaggio che, in verità , non è male.
da meghi
Tide

Una serie di billboard coperti di cotone e distribuiti lungo una strada trafficata.
Il tempo passa mentre smog e fuliggine si depositano sul cotone di ogni billboard, ad eccezione di alcune zone che, alla fine, rivelano le sagome di panni stesi.
L’idea è stata sviluppata dalla Leo Burnett di Frankoforte per il detersivo Tide che, riprendendo un vecchio claim, più bianco non si può!
da nyky
Ultimo commento:
di h come account il 01/1/70
Evviva evviva, bravi bravi
Attenti! Qualcuno vi osserva!
La sensazione di schifo che campagne come questa mi trasmettono è indescrivibile.
Mi viene davvero una voglia irrefrenabile di correre a disinfettare bagno e cucina … quindi, obiettivo raggiunto!
Questa idea è della Lowe Bull di Johannesburg (Suddafrica) per Domestos, un detersivo disinfettante della Unilever.
Di seguito altre due immagini altrettanto disgustose:
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da meghi







