Un po' per gioco e un po' per passione, andiamo avanti dal 2006 riflettendo sul bombardamento mediatico, segnalando iniziative cuoriose, divertenti o interessanti e discutendo su temi di comunicazione pubblicitaria.
Post con tag "censura"

La censura di Perrier del 1976

Qualche giorno fa per il web si è diffuso un fake che ha fatto molto parlare di Sprite e di porno. L’allusione ad attività sessuali quando si parla di bibite gassate non è affatto nuova. Era, infatti, il 1976 quando fu girato questo spot francese per l’acqua Perrier:

Niente suore e preti in atteggiamento intimo per l’advertising inglese

Sole, mare, caldo, gelati…a proposito di gelati, quello italiano si è fatto riconoscere anche in Inghilterra, ma non tanto per la sua bontà, quanto per aver offeso la religione cattolica! Dopo 10 denunce ricevute, questa immagine della campana stampa per Antonio Federici Gelato Italiano, realizzate dai fotografi della HighContrast di Manchester, è stata bannata. Hanno...

I love Sprite: la censura tedesca

Ricordate lo spot della Guinness che ha fatto tanto scalpore? C’è chi ha osato di più. In Germania due video di Sprite hanno sollevato un bel polverone, anche se pare si tratti di un fake tutto americano. A dimostrarlo sarebbe il claim finale “Befolgen Sie Ihren Durst” che in realtà dovrebbe essere “Folgen Sie Ihrem...

Scandalo, sesso e censura: una panoramica degli annunci più discussi

I messaggi a sfondo sessuale e quelli che prevedono immagini impattanti, sono elementi spesso utilizzati in pubblicità per promuovere marchi e prodotti.     Il limite tra lecito ed illecito, tra volgarità e buoncostume, è spesso labile. Ecco perché vi proponiamo una lunga serie di annunci stampa pubblicati e/o censurati nel corso degli anni in giro...

Angelina Jolie censurata per violenza eccessiva

Angelina Jolie è stata bloccata dall’autorità per violenza eccessiva. Non si è trattato dell’ennesima scenata di una vip hollywoodiana, ma dell’intervento dell’inglese Advertising Standards Authority che, circa un anno fa, ha impedito la diffusione del clip di lancio del film Wanted. La decisione fu presa a seguito delle 18 denunce da parte di chi si...

Current: censurata a Roma, approvata a Milano

Di campagne censurate ne abbiamo viste tante. Da quelle storiche oggetto di mostre a quella recente di Relish. Un caso particolare è rappresentato dalla campagna di Current, censurata dall’ATAC di Roma e validata dal comune di Milano. Dal 26 febbraio, infatti, vedremo nelle stazioni della metro del capoluogo lombardo queste immagini realizzate dall’agenzia Cookies Adv:...

Relish e la censura

  Si è sfiorato l’incidente diplomatico, tanto che il segretario al Turismo di Rio de Janeiro Antonio Pedro Figueira de Mello, si stava adoperando per inviare all’ambasciata italiana a Brasilia una richiesta ufficiale per la rimozione dei cartelloni pubblicitari dell’azienda di abbigliamento Relish di Milano.   Dei tanti soggetti presentati, quello in alto è stato l’oggetto...

NBC censura lo spot PETA destinato al Super Bowl: troppo sexy

La NBC ha bloccato lo spot che la popolare associazione animalista ha programmato per il prossimo Super Bowl. PETA, a noi già nota per la sua testimonial Jenna Jameson, ha infatti prodotto uno spot, “Vegetarians have better sex”, eccessivamente sexy per gli standard della rete televisiva che ne ha imposto una revisione radicale. Domenica 1...

Atei in bus, ma non a Genova

Gli Atei in bus londinesi avrebbero voluto conquistare anche Genova, ma non ci sono riusciti. Pare infatti che la Igp Decaux, concessionaria milanese responsabile degli spazi pubblicitari sugli autobus dell’Amt nel capoluogo ligure, abbia bloccato la campagna perchè non rispetterebbe il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria. La campagna in questione è questa: “La cattiva notizia e’...

Padre Pio: censura in cartoleria

Ci sembrava strano che l’immagine di Padre Pio utilizzata per pubblicizzare prodotti di cartoleria non suscitasse l’indiganzione dei cattolici. Ma puntuale è arrivato il NO dei credenti e il cartellone è stato “leggermente” modificato così: Un bollino nero in faccia al santo con la nota di “sdegno” del responsabile: “Alterare in buona fede un’immagine ritenuta...

Ashley Madison e la censura

Lo spot che vedrete di seguito è andato on air negli USA su ESPN, ma solo per pochissimo tempo. E’ stato infatti censurato per una serie di motivi che non vi spiegheremo per non rovinarvi la sorpresa della visione. Vi basti sapere che il sito pubblicizzato è una sorta di Meetic, ma ben più malizioso....

Censura negli USA per lo spot di Calvin Klein

Troppo erotico. E’ questa la motivazione alla base della censura di uno spot Calvin Klein negli USA. La testimonial, Eva Mendes, si muove sinuosa assecondando l’immaginario che sta alla base del nome del prodotto “Secret Obsession”. Ah, gli USA, vizi privati, pubbliche vitù. Di seguito il filmato.