Un po' per gioco e un po' per passione, andiamo avanti dal 2006 riflettendo sul bombardamento mediatico, segnalando iniziative cuoriose, divertenti o interessanti e discutendo su temi di comunicazione pubblicitaria.
SWAA

Linea Paggio agli SWAA

Giunge quasi allo scadere la candidatura di Linea Paggio, che si inserisce prepotentemente in lista con questo spot dedicato alle Minimoto brandizzate S.S.C.N. (Società sportiva Calcio Napoli)   Da notare che, al secondo 03, le immagini sono invertite; lo si nota dai nomi dei calciatori impressi sulle mini moto. Evidentemente il filmato di repertorio aquistato...

Coconuda agli SWAA 2011

Al grido di “Ma non erano le donne a volere la parità dei sessi??”, Sara ci segnala la nuova campagna Coconuda.     Lo spot sottolinea l’importanza del vestire italiano, utilizzando la chiave della globalizzazione e della standardizzazione nel campo dell’abbigliamento.   Tra i vari elementi che consentono di far accedere agli SWAA la campagna, sottolineamo in...

No pizza no party

Quest’anno la sezione locale degli SWAA sarà particolarmente affollata. Aggiungiamo infatti ai candidati al premio anche il locale “No pizza, no party” di Ostia, che affianca all’immagine di George Clooney (ovviamente in barba a qualsiasi diritto di immagine) una promozione irrinunciabile, vale a dire un giro panoramico di Ostia o di Roma in limousine. Avere...

Spot fastidioso per NGM

Ci sembra più che giusto aggiungere il nuovo spot NGM nella lista dei candidati agli SWAA 2011.   Il motivo sta nell’assoluta mancanza di tatto della campagna (visibile cliccando sull’immagine in alto), con scene che negli Stati Uniti verrebbero dichiarate “Disturbing”.   Da segnalare che tale crudezza è stata oggetto di una piccola corsa ai ripari, tanto...

Volantino Wiincente di Eldo?

E questo sarebbe il richiamone di Eldo per comunicare la promozione che coinvolge la Wii? Ma la Nintendo secondo voi è a conoscenza di questi “abusi” del nome della sua console di punta? Inseriamo il volantino negli SWAA 2011, vero?
CQS si candida agli SWAA

CQS si candida agli SWAA

Agli SWAA di quest’anno prevarranno i doppi sensi. Sara ci invia, infatti, questo volantino, distribuito a Roma.  
Scaramuzza silicona alberi, non tette

Scaramuzza silicona alberi, non tette

Receviamo questa segnalazione di Riccardo e la pubblichiamo immediatamente: Vorrei segnalarvi una pubblicità degna degli Swaa 2011!! Dopo l’invasione di tette qui a Napoli di 3 anni fa, non si è mai fermato il filone di pubblicità volte e far parlare…. o meglio…secondo me quella di “Vesuvio ed Etna mai stati così vicini” poteva anche...

Due tette per molti semi

A settembre di quest’anno è partita la campagna 2011/2012 volta alla diffusione delle varietà Coseme (un marchio italiano di grani e orzi). L’obiettivo è quello di comunicare ai selezionatori e alle industrie che lavorano nell’ambito del seme certificato, la possibilità di richiedere le prime riproduzioni delle varietà del marchio in modo da poterle riprodurre in...

Pepsi all’italiana

Sara ci segnala questa campagna affissioni attualmente on air nella capitale.   Una pratica, quella di utilizzare il dialetto per campagne locali, già utilizzata in passato da altri grossi brand (Mars ad esempio), ma che rischia però di scadere, come in questo caso, nel patetico; e quel “Volemose beve” rappresenta il colpo di grazia che ci si poteva...

Limoncetta

Sentiamo il dovere morale di candidare gli spot Limoncetta agli SWAA di quest’anno.        Il copy è davvero stupido. Elementare. Infantile. Nulla che possa essere all’altezza di un on-air nazionale.   Certo, magari i suoi risultati li porta, ma noi qui giudichiamo la qualità della comunicazione e questa ci sembra davvero scarsa.  ...

Giallo Oro

Abbiamo un nuovo candidato agli SWAA di quest’anno.   Concorrerà infatti per la sezione DIS-gusto locale, la splendida affissione ideata dalla Giallo Oro, azienda pugliese di gioielli:     thanks to Giordano

Schweppes

Ho pochi dubbi nel candidare lo spot Schweppes agli SWAA 2011.   Mi sembra un nonsense,  un film girato spendendo un sacco di soldi senza sfruttare le capacità del testimonial, nonché una vera boiata.       Voi che ne dite?