Archivi della categoria ‘tendenze’
Lunga vita al cattivo gusto pubblicitario
Sono giorni che continuano ad arrivarci segnalazioni di una campagna che risale all’estate 2010.

Era infatti agosto 2010 quando l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria condannò le Vigne Lepore al ritiro della campagna, giudicata scurrile e offensiva.
Eppure il Corriere della Sera da ieri la ripropone nella sua fotogallery, citandone la fonte, dissapore.com, che l’ha rispolverata stilando la sua personale classifica della patatocrazia.
Ancora una volta il web dimostra l’imperitura memoria della Rete e, soprattutto, conferma che le pubblicità bannate sono, in realtà , sempreverdi.
da magda (meghi)
La storia è alla base anche dell’advertising
Apriamo la settimana con una parentesi sui baci scandalo di Benetton, che hanno suscitato chiacchiere e passaparola, ma che dimostrano anche una grande attenzione alla storia.
Era infatti il 1990 quando l’artista russo Dmitri Vrubel immortalò il famoso bacio tra Leonid Brezhnev ed Erich Honeckerin con un murales impresso per le strade di Berlino. E fu grazie a quel murales, distrutto dalle autorità e poi ricostruito, che il nome dell’artista ancora oggi viene ricordato:

da magda (meghi)
Il trait d’union tra vecchi e nuovi media è il gaming
Sonera è il primo operatore mobile che fornisce una connessione 4G in Finlandia. Come comunicare la velocità della connessione attraverso i media tradizionali?
Semplice, con un gioco!
Integrando nuovi e vecchi media, l’operatore propone una sfida a due per testare la propria velocità di reazione:
da magda (meghi)
Una fontana rosso sangue
L’iniziativa americana per promuovere la seconda stagione di Dexter nel 2007 è stata talmente spettacolare che non è passata inosservata.

L’anno dopo, infatti, Greenpeace con l’aiuto della Leo Burnett Shanghai ha organizzato una campagna di sensibilizzazione contro la caccia alle balene facendo zampillare da una fontana acqua rossa:
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da magda (meghi)
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di Michele il 01/1/70
Online Ads: grossi numeri, poca gloria

Secondo i due recenti white paper pubblicati da Nielsen la pubblicità online funziona poco e le campagne sono mal organizzate.
In pratica:
1. chi fa campagne online tende più a sparre nel mucchio per acchiappare grandi numeri più che ad affinare la mira per colpire chi è veramente interessato al brand o al prodotto pubblicizzato.
2. il click-through non è rivelatore dell’efficacia di una campagna pechè non ci sono relazioni accertate di alcun genere tra questo e le effettive vendite di un prodotto o la notorietà di un marchio.
Ricapitolando: le Ads online servono, ma non troppo; aiutano le vendite e la brand awareness ma senza esagerare.
Quindi, se pagate ad impession o a click-through ponderate bene le vostre scelte per non gettare il denaro al vento.
da magda (meghi)
Vasco Rossi e il paradosso dei social media
Apri i social media come twitter, facebook e co. ad un cantante di fama accreditata come Vasco Rossi.
Metti che il cantante li usi in maniera assolutamente unidirezionale, saltuaria e non presidiata.
Aggiungi una marea di fan che cercano (invano) di comunicare con lui attraverso il web ( @vascorossi #vascorossi ) e, sempre nello stesso modo altrettanti “antifan” diano sfogo alla propria insofferenza nei confronti di Vasco Rossi ( @vascorossi #vascomerda #noncivasco e i vari commenti sulla pagina ufficiale di facebook).
Che succede? Continua a leggere… »
da magda (meghi)
Prostituzione, tentazioni, verginità , omosessualità e politica in un’unica campagna di moda
Francomina, marchio di moda giovane, ha fatto tombola con la nuova campagna di comunicazione. 5 manifesti che raffigurano altrettante belle ragazze in atteggiamento sexy, ma non eccessivio, seguite dalle seguenti affermazioni:
da magda (meghi)
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di H come account il 01/1/70
Calcio: il Siviglia si fa sponsorizzare dai tifosi via facebook
Il Siviglia, squadra di calcio spagnola, non è riuscita a trovare uno sponsor. Per sostenere il team ha ideato una campgna di marketing decisamente “moderna”.
Tramite la propria pagina Facebook ufficiale, i tifosi hanno acquistato per 25 euro un piccolo riquadro sulla maglia dei propri idoli; all’interno del riquadro è stata stampata la faccia del sostenitore:

L’iniziativa dovrebbe portare alla squadra un finaziamento di circa 3 milioni di Euro.
Fantastico!
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da magda (meghi)
Skittles: con le parodie erotiche, ci fai o ci sei?
Il video che trovate di seguito è un commercial pubblicato su sharetherainbows.com, una sito che ospita parodie digitali del brand Skittles (praline simili alle Smarties o alle m&m’s), e destinato ad un target maggiorenne (vedi disclaimer):
Lo stesso video è caricato su vimeo, senza filtri per età nè limiti alla condivisione o all’embedding, così come il sito in questione non ha limitazioni di accesso per età .
Allora, che senso a scrivere in un disclaimer che il sito è destinato a maggiorenni se poi non si pone nessuna limitazione di accesso nè alcun avviso già dalla home page?
O qui c’è un palese esempio di ingnoranza digitale e o qualcuno ci marcia e usa il discalimer solo per pararsi il didietro.
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da magda (meghi)
Pringles Italia sceglie Foursquare e Twitter per comunicare il divertimento
La filiale italiana della multinazionale Procter&Gamble ha appena lanciato un nuovo modello di comunicazione, battendo la strada del web già imboccata dalla casa madre per altri prodotti, a base di Social Media.
Si tratta di un primissimo esperimento tutto nostrano per comunicare in maniera nuova con quel target amante del divertimento e alla ricerca di luoghi di aggregazione.
Lo strumento: una brand page su Foursquare segnala agli utenti del social network i luoghi più vicini in cui passare qualche ora in allegria e incontrare gente.
Ma non solo.
Gli utenti stessi possono segnalare i luoghi da aggiungere a Foursquare usando su Twitter l’hashtag #pringles4sq e @pringles_ita.
Insomma una mescolanza di online e offline, di partecipazione e condivisione, di nuovi e vecchi strumenti di social networking che posizionano il brand come flessibile e al passo con i tempi.
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da magda (meghi)







