Archivi della categoria ‘4dummies’
PAUSA RESTYLING
Questi primi giorni di febbraio saranno per noi piuttosto importanti, vedranno infatti la riorganizzazione del blog in termini di grafica, leggibilità e fruibilità dei contenuti.
Aggiorneremo e renderemo più moderno il layout, insomma, e per farlo abbiamo bisogno di qualche giorno di pausa per testare e far migrare sulla nuova piattaforma l’immenso database di post (oltre 6.700) e commenti (oltre 19.700).
Ripartiremo tra breve, rilanciando come si deve le finali degli SWAA e coinvolgendo anche voi lettori nel processo di rinnovamento di Spotanatomy.
Abbiate quindi un po’ di pazienza e… stay tuned!
Meghi e Nyky
da nyky
Twitter: lo spot per la campagna reclutamento
Resto molto molto perplessa davanti al video di Twitter per il reclutamento di nuova forza lavoro. Come era ovvio aspettarsi il video sta facendo numeri altissimi in termini di viste (i 4 giorni sono ben oltre 400mila), ma la qualità, per me, è davvero scadente.
E non sto esprimendo un parere negativo sulla scelta della tipologia di comunicazione – uno spot/parodia mi sembra adatto al target – ma sulla reale superficialità che caratterizza i 3 lunghissimi minuti di video.
Una noia mortale che si poteva sicuramente risparmiare. Ad un colosso come Twitter per aprire la campagna reclutamento ed innescare un meccanismo virale planetario basta un tweet! Ma capisco anche che per lo stereotipo del programmatore questo video risulterà davvero irresistibile…
da magda (meghi)
Volantino alla romana
Per il giorno di San Valentino la trattoria romana Al Dazio propone un simapatico menù a base di “Zucchine d’Orate” …

e con un perverso meccanismo di alternarnza di nomi singolari e plurali.
Dimenticavo: lo champagne, protagonista del visual del volantino, non è compreso nel menù.
da magda (meghi)
La connessione tra brand e persone
A che serve un community manager? Ce lo spiega in maniera molto chiara questa immagine di we are social:

Comunicazione, marketing, CRM, customer care, PR, Ricerca&Sviluppo, Risorse Umane: questi gli ambiti di attività in cui un community manager deve saper destreggiarsi e deve in qualche modo coordinare per avvicinare un brand ai suoi consumatori. E, ovviamente, per svolgere questo ruolo è necessaria esperienza e conoscenza degli strumenti e degli interlocutori.
da magda (meghi)
Lunga vita al cattivo gusto pubblicitario
Sono giorni che continuano ad arrivarci segnalazioni di una campagna che risale all’estate 2010.

Era infatti agosto 2010 quando l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria condannò le Vigne Lepore al ritiro della campagna, giudicata scurrile e offensiva.
Eppure il Corriere della Sera da ieri la ripropone nella sua fotogallery, citandone la fonte, dissapore.com, che l’ha rispolverata stilando la sua personale classifica della patatocrazia.
Ancora una volta il web dimostra l’imperitura memoria della Rete e, soprattutto, conferma che le pubblicità bannate sono, in realtà, sempreverdi.
da magda (meghi)
Il processo creativo nella storia
Trovo molto interessante (e molto virale) l’idea di ripercorrere il processo creativo nella storia per promuovere The 2012 AICP, la manifestazione annuale organizzata dall’associazione dei produttori di commercial indipendenti in America.
Di seguito un altro promo:
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da magda (meghi)
Plasmon vs Barilla: nella confusione di giudizi ne esce vincitore solo il consumatore
Ricordate la pubblicità comparativa di Plasmon per la quale Barilla ha sporto denuncia al Tribunale di Milano?
Ebbene, il tribunale ha dato regione a Barilla, imponendo al Plasmon il ritiro della campagna. Tale decisione è in netto contrasto con la precedente decisione del Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria del 20.12.2011 che aveva accertato la legittimità della comparazione dei prodotti Plasmon con quelli Barilla, intervenendo soltanto su singole modalità espressive.
Quindi: campagna Plasmon ritirata e…Barilla che si impegnata ad apporre sulle confezioni della linea ‘Piccolini’ la dizione “per consumatori sopra i 3 anni”.
A questo punto mi sento un po’ confusa: Plasmon ha perso in tribunale ma ha vinto la sua battaglia di trasparenza nei confronti del consumatori?
Per capire qualcosa di più sull’accaduto c’è un interessante approfondimento su iljournal.it e uno su loradellapappa.it. Se avete la curiosità di leggere la sentenza del tribunale, potete scaricare il pdf (246 KB).
da magda (meghi)
I tamponi o.b. porgono le proprie scuse, personalizzate
Il prodotto di punta per il ciclo mestruale della Johnson & Johnson, i tamponi o.b., dopo una misteriosa sparizione dal mercato iniziata nel 2010, da qualche mese sono tornati a popolare gli scaffali di supermercati e farmacie.
L’annuncio del ritorno è stato fatto con delle scuse interattive attraverso un video musicale disponibile sul sito obtampons.com e con un coupon di sconto (ora non più disponibile) per chi ha ascoltato la canzone personalizzata.
La canzone non è male e l’idea è carina. Certo, se avessero scelto di rendere note le cause del temporaneo ritiro dei prodotti dal mercato sarebbe stato tutto più trasparente…
Dietro l’inizativa c’è lo zampino dell’agenzia Lowe Roche di Tornonto, in collaborazione con Keen Music, Voice and Sound Design.
thanks to @AlessandroPinna
da magda (meghi)
Pizza boomerang: l’idea di comunicazione di un’agenzia spagnola
Questo è il biglietto da visita dell’agenzia di comunicazione e produzione audiovisiva spagnola Sofa Experience Communications e che in meno di un mese ha registrato quasi un milione di visite su youtube:
Un mix di genialità, pazzia e cattivo gusto per una trama ipnotica…inclassificabile.







