Sono giorni che continuano ad arrivarci segnalazioni di una campagna che risale all’estate 2010.
Schermata 2012-01-25 a 16.09.23
Era infatti agosto 2010 quando l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria condannò le Vigne Lepore al ritiro della campagna, giudicata scurrile e offensiva.
Eppure il Corriere della Sera da ieri la ripropone nella sua fotogallery, citandone la fonte, dissapore.com, che l’ha rispolverata stilando la sua personale classifica della patatocrazia.

Ancora una volta il web dimostra l’imperitura memoria della Rete e, soprattutto, conferma che le pubblicità bannate sono, in realtà, sempreverdi.