Anche per la sezione Dis-gusto Locale degli SWAA 2010 siamo arrivati alle votazioni per il secondo gruppo.
Le regole sono immutate: potete esprimere 2 preferenze lasciando un commento con il numero corrispondente alla campagna secondo voi peggiore del gruppo e la motivazione.
II gruppo

7. La casalinga secondo Franzese

10. Mozzarelle blu per l’arredamento Made in Italy

Se non avete ancora votato per il primo gruppo della categoria Dis-gusto Locale, fatelo ora!
E se non avete ancora votato per il primo e il secondo gruppo della categoria Dis-gusto Nazionale, fatelo ora!

![Istituzionale [150x210]_Layout 1 Istituzionale [150x210]_Layout 1](http://www.spotanatomy.it/wp-content/uploads/2010/06/BCC_Istituzionale.jpg)




6 comments
dade-shinji says:
gen 17, 2011
7 – maschilista e di cattivo gusto
10 – semplicemente di cattivo gusto
H come account says:
gen 17, 2011
7 – perchè sono anni che visito questo blog e non ho mai offeso nessuno ma stavolta……….
8 – perchè se alle banche non va di comunicare con stile e coraggio è meglio che stiano zitte
giulione says:
gen 17, 2011
6 (una trovata di cattivo gusto) e 8 (non funziona).
gluca says:
gen 17, 2011
7 – fa ridere…
10 – non mi piace il presunto nesso tra la mozzarella e l’arredamento :/
slego says:
gen 18, 2011
7. è un accrocchio di oscenità tale che andrebbe studiato nelle scuole di comunicazione: volgarità gratuita, nonsenso, immagine del tutto incoerente col prodotto (luxury moda???), graficamente orrido, l’uomo intellettuale che legge assorto la quarta di copertina del sole24ore ovvero la pubblicità(!), con indosso una giacca di tre taglie troppo piccola (meno male che vendono abbigliamento!), la scritta “altri 100 top brend” (wow, se non avessero solo il top chissà quanti sarebbero i brand!), la strisciazza grigia sotto con i contatti a caratteri giganti… senza dimenticare il marchio, quel “franz-f-ese” davvero raccapricciante con un “michele” appoggiato lì a caso e un claim mezzo in inglese e mezzo in italiano… ‘na tragedia!
Mary says:
gen 23, 2011
la 7 è sessista e violenta!
Per fortuna che lo IAp l’ha fatta cessare…