I due spot che vedrete di seguito, sono stati realizzati per promuovere i veicoli a propulsione elettrica prodotti da Nissan e Renault.
Come vi accorgerete il concept è esattamente lo stesso, ed anche la realizzazione dei due si differenzia davvero poco.
Prima di pensare ad un plagio o ad una contemporaneità di idee, c’è però da considerare che le due aziende appartengono ad un unico gruppo. Quindi nulla di più semplice che considerare un’idea sharing.
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6 comments
g says:
giu 7, 2011
Si, sono gli stessi spot sostanzialmente. Però io trovo una differenza fondamentale nei toni: quello di Nissan è più cupo e deprimente (nei colori e anche nei motori sporchi e realistici), quello di Renault invece è più buffo (colori più vivaci, i motori ricordano tanto i trenini di una volta…). E anche lo slogan è diverso: il primo, dopo aver mostrato quel mondo orribile, spiega che sarebbe quello in cui vivremmo se tutto andasse a benzina, il secondo invece fa notare come sia paradossale che ormai molte cose non vadano più a benzina, cosa che sarebbe ridicola, tranne le automobili.
Dunque quello Renault ha un’aria più futuristica e ottimista, mi piace di più. Anche la scelta della voce (quella femminile di Renault è impersonale e ricorda quasi un automa) e del colore dell’auto (bianco, moderno, fresco, vivace, pulito).
Tra le due automobili preferisco anche il modello di Renault, che mi ha catturato con quel movimento rapido, fluido e tecnologico, della spina/stemma che si richiude togliendo la presa (sulla Leaf è un orrendo sportello). Insomma dopo aver visto i due spot sono andato sul sito di Renault, Nissan l’ho ignorata. E sul suo sito, Renault mi ha convinto (nonostante fossi molto scettico) che i motori elettrici non sono affatto male, anche se ci vorrà almeno il 2015 per essere alternative valide secondo me: la prossima auto magari la compro benzina, poi si vedrà.
Uscendo dall’argomento prettamente pubblicitario poi, direi che è importante anche vedere cosa farà il colosso Volkswagen, che sta sommessamente preparando una lineup di veicoli elettrici sia sportivi con Audi che puramente cittadini (la prossima VW Up! o Lupo, sarà anche elettrica) e con il nuovo pianale modulare che permetterà teoricamente di utilizzare qualunque tipo di propulsione (benzina, diesel, elettrico, metano ecc..).
Enrico says:
giu 7, 2011
Due pubblicità ben fatte e come commentato da “g” lo spot Nissan è piuttosto inquietante. Trovo comunque che siano eccellenti lavori di marketing: sfruttare l’onda del sentimento “green” nascondendo totalmente il fatto che se un qualsiasi apparecchio funziona con l’elettricità, ci deve essere qualche luogo nel mondo in cui questa viene prodotta e con molta propabilità si tratta di centrali termoelettriche o nucleari. Insomma, l’auto non inquina, ma ho spostato il suo inquinamento da un’altra parte, lontana dal vissuto che l’utente ha con l’oggetto. La coscienza è a posto. Al momento della rottamazione, poi, la mia auto dovrà essere processata per trattare quel quintale di batterie al piombo o altro metallo che spero non vada a finire nella discarica di turno…
Insomma, non condivido affatto questo tipo di pubblicità, ma che dire… l’obiettivo è stato raggiunto.
Enrico
g says:
giu 7, 2011
Non vorrei uscire troppo fuori tema, ma ormai già che ci siamo… condivido in parte la diffidenza verso questo tipo di pubblicità ipocrita, ma a quanto dice Renault (lo so, è di parte, ma effettivamente se loro le producono ne sapranno qualcosa…) le batterie sono completamente riciclabili: “Falso. La batteria si smonta senza problemie tutti i componenti sono riciclabili. Gli ioni di litio non sono un metallo pesante, quindi si riciclano facilmente. Si trovano addirittura nella composizione di alcuni farmaci.”
(altre informazioni si trovano in questo simpatico “muro dei preconcetti” http://www.renault-ze.com/it-it/mobilita-elettrica/il-muro-dei-preconcetti-61542.html).
Riguardo al fatto che l’energia viene prodotta da fonti inquinanti purtroppo è verissimo (e infatti anche per questo dico che è presto per le auto elettriche), ma anzitutto si tratta di un primo passo per inquinare meno e poi, visto l’alto rendimento dei motori elettrici, con la stessa quantità di energia si cammina di più: dunque di fatto le auto elettriche hanno emissioni di CO2 (che vengono calcolate proprio in base a quanto inquina produrre un kW e a quanti ne consumano per camminare) inferiori alla media delle automobili tradizionali.
Ad esempio la Zoe, nello spot: Emissioni totali “dal pozzo alla ruota” (legate alla produzione di energia elettrica secondo il mix energetico UE) ZOE : 62 g/km rispetto a una Clio dCi 85 CV: 133 g/km (la Zoe avrà 80 CV, ma più coppia e di fatto prestazioni paragonabili o migliori a quelle della Clio).
Giulione says:
giu 8, 2011
Belli entrambi. Non credo all’ipotesi di plagio: la struttura narrativa e il susseguirsi delle scene è talmente identico che si può pensare soltanto a una strategia di comunicazione congiunta che si traduce in due spot differenti.
slego says:
giu 16, 2011
nissan è uno spot per gli usa: mercato aduso a messaggi forti e provocatori (vedi l’immagine finale della concorrente chevrolet, presentata come una “bufala” perché in realtà va a benzina).
renault è per l’europa: qui non si accetterebbe un paradigma così cupo, per cui la si butta sull’immagine da favoletta.
10-0 per gli states, che sono un par di passi avanti a noi.
(ps. nissan è un modello reale già in commercio, mentre il modello renault mostrato nel film è solo un’anteprima. quindi solo una favola, per il momento).
Spot e Adv: citazione, omaggio o plagio? says:
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