Archivi per agosto, 2011
I used to be fat
Mc Donald’s non apprezzerebbe certamente il modo in cui in serbia MTV ha deciso di pubblicizzare “I used to be fat”, un programma dedicato alla lotta all’obesità di alcuni adolescenti americani.
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L’idea è venuta alla McCann Erickson
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via
da nyky
B-Point Jewelry: belli da svenire!
In Turchia l’agenzia Publicis Yorum di Istanbul ha pensato di pubblicizzare, la scorsa primavera, la linea di gioielli B-Point puntando sull’emozione che le donne (deboli di cuore) provano nell’indossarli.
Il risultato è quello che potete vedere nei tre soggetti che seguono:

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da magda (meghi)
Intimissimi: il perché di una donna in boxer
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L’immagine in alto oramai la conoscete tutti.
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Si tratta di quella utilizzata per la promozione della linea uomo di Intimissimi.
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La scelta di utilizzare Irina Shayk  (già testimonial dell’intimo femminile) anche per l’underwear maschile, non è una scelta dettata da ragioni di budget ma affonda le sue radici in una logica ben precisa e non troppo difficile da comprendere.
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L’approccio psicologico alla sessualità  differisce, infatti, a seconda dei sessi.
Se messi davanti a scene erotiche, infatti, le donne tendono ad immedesimarsi nel personaggio femminile rappresentato mentre gli uomini, invece di proiettarsi nel loro ”alter-ego” sullo schermo, sono attratti dall’altro sesso, visto come oggetto di piacere.
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Paradossalmente, quindi, un diverso approccio alla sfera sessuale conduce ad un unico soggetto, femminile appunto.
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Allo stesso modo, insomma, per parlare di intimo ad una donna è corretto mostrare una ragazza, perché è in lei che il target si immedesimerà , ma sarà ugualmente corretto mostrare una donna per parlare di underwear maschile, dal momento che una bella ragazza attirerà l’attenzione più di un uomo dal fisico scolpito.
da nyky
Ultimo commento:
di Federica B. il 01/1/70
Calcio: il Siviglia si fa sponsorizzare dai tifosi via facebook
Il Siviglia, squadra di calcio spagnola, non è riuscita a trovare uno sponsor. Per sostenere il team ha ideato una campgna di marketing decisamente “moderna”.
Tramite la propria pagina Facebook ufficiale, i tifosi hanno acquistato per 25 euro un piccolo riquadro sulla maglia dei propri idoli; all’interno del riquadro è stata stampata la faccia del sostenitore:

L’iniziativa dovrebbe portare alla squadra un finaziamento di circa 3 milioni di Euro.
Fantastico!
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da magda (meghi)
Il logo Nike compie 40 anni
La pausa estiva si è conclusa. Spotanatomy riprende con la segnalazione dell’anniversario di uno dei loghi più famosi al mondo, quello della Nike.
Era il 1969 quando Carolyn Davidson, ancora studente, fu ingaggiato da Philip Hampson “Phil” Knight, co-fondatore e presidente di Nike, per 2 dollari l’ora per fare “tabelle e grafici” per l’azienda. Due anni dopo, nel 1971, gli fu richiesto, per 35 dollari, di disegnare il logo per un marchio di scarpe, con l’unico brief “fai la striscia di appoggio della scarpa”.
Davidson propose una mezza dozzina di opzioni, tra cui fu scelta quella “meno terribile”:

E lo Swoosh fu.
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da magda (meghi)
Summertime!
L’estate è arrivata anche per noi.
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Ci congediamo per un paio di settimane e ne approfittiamo per augurare a tutti un po’ di relax.
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Enjoy!
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Nyky e Meghi
da nyky
Testa a testa con i birilli
Per promuovere il canale televisivo horror 13th Street, in Germania la Jung Von Matt si è affidata ad una serie di tatuatori per proporre agli appassionati di bowling quello che potete vedere nel folmato che segue.
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Un’idea “pulp” ma sicuramente d’impatto.
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da nyky
Adizero
La divisione giapponese di Adidas propone un investimento sicuramente sui generis ma che comunica in maniera efficace le potenzialità del prodotto:
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Simpatica idea, opera della TBWA.
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da nyky
L’equipaggiamento completo di Dacia
In marocco la pubblicità si fa così:
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Stupiti?
E dire che lo spot è opera della JWT.
Di seguito un secondo soggetto.
da nyky
La violenza in casa
Semplice ma efficace.
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E’ il filmato proposto dal Family Advocacy Center per portare attenzione, nuovamente, sul problema della violenza tra le mura domestiche.
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L’idea è scaturita dal lavoro dell’agenzia statunitense Esparza Advertising.
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da nyky








