Archivi per gennaio, 2011
Marvis
L’agenzia Veronese Adverperformance ha lavorato al rilancio della pasta dentifricia Marvis.
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La nuova campagna stampa verterà su cinque soggetti ironici e focalizzati sulle caratteristiche del prodotto, qualità e gusti.
L’unico dubbio relativo al primo dei due soggetti della campagna, che trovate di seguito, riguarda il teschio. Perché, oltre ai denti, brilla pure tutto il resto del cranio?
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da nyky
SWAA 2010: i finalisti per la sezione Dis-gusto Locale
Dopo le finali nazionali siamo arrivati anche a quelle dedicate alle brutture locali del 2010.
Sono 8 i contendenti per le prime tre posizioni ed i vostiri voti, due a testa, saranno decisivi per eleggere i vincitori.
Ancora una volta, a voi la parola!
1. Minto Pneus: pneumatici … comodi?

da nyky
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di Maria Ferdinanda il 01/1/70
Pastelli e colori veri
Non male i quattro soggetti ideati dalla Service Plan di Monaco per Faber Castell e la sua linea di pastelli.
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Un lavoro grafico ben fatto.
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da nyky
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di Giulione il 01/1/70
SWAA 2010: i finalisti per la sezione Dis-gusto nazionale
La lotta è stata dura, ma tra i 16 partecipanti all’edizione degli SWAA 2010 per la sezione Dis-gusto Nazionale, sono 6 quelli che si contenderanno i tre posti del podio.
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Ecco quindi le peggiori campagne pubblicitarie da voi segnalate, tra le quali dovrete scegliere le due che ritenete peggiori in assoluto.
A voi la parola!
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da nyky
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di Milla il 01/1/70
Campagna sociale per la salvaguardia del commercialista e del consulente del lavoro
Direi che possiamo tranquillamente definire questo video come un chiaro esempi di “umorismo di settore”:
Lo spot, offerto da Caf CGN SpA – Il Caf dei Professionisti, per i primi trenta secondi è risultato divertente anche a me che con la categoria c’entro poco.
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Multicentrum 2011: il concorso online
Fino al prossimo 6 febbraio su 2011celapossofare.it si può partecipare al concorso indetto da Multicentrum: si vota, ci si registra, si vota per la riuscita del proposito dei propri amici e si partecipa all’estrazione di 4 SmartBox al giorno e di due personal trainer.
Per sottolinare lo spirito del concorso, l’integratore multivitaminico ha preso in prestito una ben scena di Gene Wilder nel Frankenstein Junior diretto da Mel Brooks:
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da magda (meghi)
Diventare “fan” di un marchio vuoto
Facebook è un ottimo strumento per creare consensi e aggregare la community attorno a un brand, promuoverlo e fare buzz. Questo ormai lo abbiamo ribadito innumerevoli volte. Quello su cui vorrei porre l’attenzione oggi, è il delicato momento della fase iniziale di questo processo.
Premessa: nel caso del lancio di un sito web editoriale, è buona prassi debuttare online avendo avuto cura di inserire un set di contenuti iniziali di qualità , capaci quindi di connotare il nuovo presidio online e, contestualmente, di conferire valore al marchio che esso deve rappresentare. Inutile dire che ciò dovrebbe accadere esattamente allo stesso modo anche per tutti gli altri presidi online che si decide di aprire, non ultima la pagina ufficiale di Facebook.
Ciò detto, la domanda sorge spontanea: che senso ha invitare qualcuno a diventare “fan” di una pagina ufficiale su Facebook quando questa è ancora praticamente vuota?
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da magda (meghi)
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di H come account il 01/1/70
Fastweb pronta per gli SWAA 2011
La votazione per gli SWAA 2010 è ancora in corso, ma già si affacciano i candidati per il 2011.
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In pole position c’è il nuovo spot Fastweb, che brilla per irrazionalità , scarsa qualità e pessima realizzazione.
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Innanzitutto manca il legame tra il testimonial ed il servizio.
Mentre quando veniva utilizzato Valentino Rossi il legame tra velocità del pilota e della linea era evidente, in questo caso il nesso manca del tutto.
Viene inoltre utilizzato un testimonial che è da tempo è associato al brand Nespresso; si perde così l’originalità che non dovrebbe mancare mai in una buona campagna pubblicitaria.
Ancora: la battuta della signora che non riconosce Clooney è trita e ritrita, tanto che anche l’attore sembra stufo di recitarla.
Infine la realizzazione è pessima, con lo speakeraggio del tutto fuori sync.
Insomma un vero disastro!
da nyky
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di copi il 01/1/70
Aspettare il bus in un forno
Deliziosa questa campagna rralizzata a Minneapolis dall’agenzia Colle + McVoy per Caribou Coffee.

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da magda (meghi)








