Interessante notare come in pubbicità anche i dialetti seguano dei filoni, quasi si trattasse di fenomeni modaioli.
Se in passato il napoletano ed il siciliano la facevano da padrone, in questo inizio di 2010 e per tutto il 2009 è stato il milanese a dettar legge (unica eccezione lo spot Iodosan Gola)
L’ultimo caso è quello dello spot curato dall’agenzia Cayenne e dedicato alla Skoda Yeti, presentata in una configurazione davvero “coatta” (giusto per aggiungere un po’ di romanesco a questo post).
“Ga El Suv” è il titolo della canzone cantata da DJ ICE nel 30″.
Nel 2009 lo spot Fonzies (ancora on air in una seconda versione) e quello Coca Cola avevano dilettato gli spettatori italiani.
Li trovate di seguito.





4 comments
giulia says:
feb 24, 2010
beh, al di là dei dialetti…un SUV diverso! Come se quello non inquinasse…bella lavata di coscienza! Il fatto di essere guidatori che rispettano le regole della circolazione, non dovrebbe essere un plus ma una cosa NORMALE . E poi il gesto che il tizio fa al passaggio della donna sulle strisce, mi manda al manicomio: fermarsi al passaggio pedonale è obbligatorio, non è un favore che fai a qualcuno. Chi non si ferma, se segnalato, perde 5 punti dalla patente! scusate lo sfogo di una povera pedona…
noto says:
feb 24, 2010
@Giulia:
Ehehehh io fui bocciato all’esame per non aver fatto passare un pedone sulle strisce…
moka says:
mar 2, 2010
e ovviamente, il dialetto milanese con lo skyline di Barcellona sul fondo. non fa una piega.
Tao Tao says:
mar 2, 2010
@MOKA: hai decisamente ragione… ma vuoi mettere andare a girare a Barcellona piuttosto che a Milano? Fa meno figo, no?
Sullo spot avete ragione… ma è un po’ la filosofia dilagante dei nostri tempi: essere normali e rispettare le regole è oramai sinonimo di persona speciale.