adwords_logoGoogle affina le sue tecniche di advertising con Re-Marketing, un servizio che permette di relazionarsi meglio con i potenziali clienti, sulla base del fatto che hanno già interagito con il sito dell’inserzionista.


«Ecco come funziona: se ad esempio una squadra di basket dispone di biglietti extra da vendere, può inserire un codice all’interno del proprio sito web nella pagina dedicata alla vendita dei biglietti. In questo modo è possibile mostrare a chiunque abbia precedentemente visitato quella specifica pagina degli annunci relativi, ad esempio, ad offerte promozionali legate alla vendita dei biglietti all’interno dei siti parte della Rete di Contenuti di Google, che conta oltre un milione di partner. Allo stesso modo, l’inserzionista può pubblicare annunci attraverso la Rete di Contenuti di Google e indirizzarli a chiunque abbia visitato il suo brand channel su YouTube o abbia cliccato su un suo annuncio di YouTube in homepage».

In questo modo:

  • all’utente viene proposta pubblicità di suo interesse
  • l’inserzionista aumenta il tasso di conversione della pubblicità in vendita
  • Google ottimizza il proprio strumento per l’advertising online.

Ma come si fa a scegliere l’opzione pubblicitaria migliore per la propria azienda? In caso di incertezza ci sono sempre gli esperti, con tanto di attestazione di partecipazione al corso di formazione organizzato da Google ed HTML.it.


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