Da un’azienda come Cauldron che monta impianti fotovoltaici dall’identità online seria, con un sito istituzionale dignitoso e un claim del tipo “Diamo luce al tuo futuro”,

una pubblicità sessista e di poco gusto come quella di seguito non ce l’aspettavamo:

E neanche alcuni cittadini di Milazzo, città in cui è stato affisso il manifesto, che ne hanno richiesto la rimozione.
Sarà grazie a questa afissione che hanno raggiunto i 1.000 impianti istallati in Sicilia che con orgoglio annunciano sul sito?
Non vorrei sbagliarmi, ma abbiamo un probabile vincitore degli SWAA 2010. Voi che dite?





10 comments
laura says:
lug 21, 2010
buongiorno a tutti. ecco la risposta che il presidente dell’azienda ha dato a varie associazioni che si sono lamentate della sua “ironica” comunicazione:
La presente per rispondere alla Vs comunicazione in merito alla campagna pubblicitaria “scandalo” da voi sotto riportata e rassicurarVi del fatto che i cartelli saranno sostituiti in giornata.
mi scuso personalmente per il movimento creato dal messaggio, definito da alcuni dei Vs collaboratori indecoroso e sessista, di certo non era una campagna creata per fare scalpore, se pur vero che contenesse un messaggio forte, non si discosta tanto dalle migliaia di campagne pubblicitarie propinateci giornalmente da aziende di lingerie o dai media che trasmettono su canali frequentati da bambini messaggi e immagini hot in orari pomeridiani, ma soprattutto essendo un imprenditore che ha avuto la fortuna di operare su territori diversi, Milano, Firenze, Roma, dove la comunicazione è piena di messaggi sarcastici e coadiuvanti dove una campagna come quella proposta dalla nostra azienda sembrerebbe un messaggio innocente e simpatico e di sicuro stimolo, non mi sarei mai aspettato un riscontro di immagine negativa in questo senso, ,in una città che si ritiene tanto aperta dove basta fare una passeggiata sul percorso pedonale per vedere donne uomini che di sicuro trasmettono molto meglio la parola ” osceno ” nei movimenti abbigliamento ecc… e mi chiedo: anche in quel caso dovremmo tenere i ns bimbi in casa? non vuole essere una polemica ne un mezzo di giustificazione, quindi la risposta alla vostra domanda cioè se il prodotto trattato dalla mia azienda poteva essere meglio narrato ovviamente rispondo credo di si.. viste le critiche mosse in questo senso, ovviamente ci tengo a sottolineare che abbiamo ricevuto tantissime telefonate e mail di richieste sul nostro prodotto nonché complimenti per la campagna pubblicitaria e questo anche da donne che sicuramente non si sono sentite offese o disturbate, è importante capire che ne io ne la mia società abbiamo intenzione di far crescere messaggi e o atteggiamenti svilenti per la donna o per l’umanità in genere, all’incontrario appoggiamo in questo senso la crescita di una società consapevole e razionale che non proponga atteggiamenti negativi come esempio per i nostri figli. Di conseguenza chiedo scusa a nome mio e della Cauldron se il messaggio lanciato dalla società di comunicazione al quale ci siamo rivolti lede in qualche modo lo spirito sopra descritto, aggiusteremo senzaltro il tiro riguardando più e più volte le campagne proposte dalle agenzie di comunicazione, allo stesso modo mi ritengo però danneggiato da componenti di alcune associazione a cui voi fate riferimento che a differenza della Vs comunicazione che ci è pervenuta e avete lanciato nei vari organi competenti ma con grande onestà e spirito di riflessione anno optato per insulti e ingiurie senza neanche riflettere sul percorso della mia azienda che rappresenta senzaltro un grande esempio di valorizzazione di imprenditoria giovanile in italia e che crea decine di posti di lavoro in loco, e soprattutto senza riflettere sul fatto che da 6 anni a questa parte che operiamo sul territorio mai una delle nostre campagne, gesti o azioni era stata sottoposta a critiche di qualsiasi natura, questo dimostra la nostra buona fede, è sarebbe senzaltro più giusto il dialogo piuttosto che l’aggressione. Detto questo Vi ringrazio per il vostro appunto e spero che comprendiate la buona fede con il quale si è svolta la campagna.
Calderone Federico
[21/07/10 11:34:18] coco: http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2010/07/21/le-scuse-della-cauldron
Francesca says:
lug 21, 2010
Bah, che tititera!
Al caro Calderone Federico obbligherei di rifare i cartelloni pubblicitari mettendo un modello maschile, tanto per provare l’effetto che fa.
Francesca
laura says:
lug 21, 2010
ottima idea francesca. concordo!
Giulia says:
lug 21, 2010
Che desolazione. I professionisti ormai sono bestie rare. Ma, a parte questo, al caro imprenditore non ha mai insegnato nessuno a mettere qualche punto in mezzo ad un discorso?
paolo says:
lug 21, 2010
Consiglierei anche io un modello maschile, ma soprattutto qualcuno che gli scriva le lettere, almeno quelle da rendere pubbliche
geko says:
lug 21, 2010
Una tiritera su una società sessista e piena di modelli hot per giustificare una affissione “ironica” ? ma non faceva prima a dire: “abbiamo sbagliato,scusate” ?
Tanta gente ha telefonato e si è complimentata ? Buon per i suoi affari, male per il livello culturale.
Francesca says:
lug 21, 2010
O potrebbe anche optare per una pubblicità alla “Giovanni Rana” dove mettere davvero la propria faccia. So che state pensando non sia proprio una faccia quella che andrebbe fotografata, ma vi assicuro che per Calderone Federico, non farà differenza.
piero says:
lug 26, 2010
I soliti perbenisti.
Ma dico io, che sarà mai una donna discinta e ammiccante a pecora su un pannello fotovoltaico?
Oltretutto la o di cauldron è allegramente ispirata ad un bel bucio di culo.
Viva i montaggi a costo zero (dicono sia la stessa innovativa strategia utilizzata da alcune donnine allegre per fidelizzare i clienti).
p.s.: in questo momento come codice CAPTCHA ho “CULY”. Vi adoro.
gabriele says:
set 16, 2010
grande Piero, monterei immediatamente questa tipa di impianto, scusate, questo tipo d’impianto fotovoltaico.
Di questo passo.. says:
gen 30, 2011
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