Lo spot Mercedes in onda in questo periodo sulle reti nazionali italiane presenta una lunga serie di inesattezze.
Sebbene sia difficile stabilire chi abbia costruito la prima automobile, dal momento che questa accezione può ricondurre a diverse tipologie di veicoli a motore, è certo che il primo mezzo a movimento indipendente (dotato di un motore a vapore, per la precisione) risale al 1769 e risponde al nome di Carro di Cugnot.
Il primo veicolo con motore endotermico risale al 1886 ma fu costruito da Carl Benz e non da Gottlieb Daimler, come recita lo spot, il quale dette sì un grosso contributo alo sviluppo delle automobile ma non può esserne considerato l’inventore.
C’è poi da dire che dispositivi come ABS, Airbag, ESP, non sono anch’essi stati inventati da Mercedes.
L’ABS è opera di Bosh, L’Airbag nasce dall’intuizione di tale John W. Hetrick nel 1952. Ed anche il controllo elettronico della stabilità (ESP) non è stato inventato da Mercedes.
Durante lo spot, infatti, si parla di “contribuire allo sviluppo di innovazioni tecnologiche”; dal momento che Mercedes non ha inventato uno solo dei dispositivi citati, sebbene sia evidente il tentativo di far passare questa idea nello spettatore.
Se poi si parla dell’essere “pioniere di sistemi di mobilità all’avanguardia” mostrare in primo piano un veicolo ibrido non ci sembra né intelligente né corretto, dal momento che non è affatto stata Mercedes ad introdurre questo tipo di tecnologia sul mercato.
Insomma, lo spot cerca di trasmettere al pubblico una sensazione di avanguardia tecnologica utilizzando esempi assolutamente sbagliati.
Una sorta di presa in giro nei confronti di chi poco ne sa di automobili ma anche di chi ne sa ed è costretto a sorbire questa marea di inesattezze.
Per altre info sulla storia dell’automobile: Wikipedia






5 comments
Kemestry says:
lug 15, 2010
Ottima analisi, complimenti!;)
Vedendo lo spot qualcosa che non tornava c’era, in effetti!
H come Account says:
lug 15, 2010
Non sono d’accordo.
Ad eccezione della “prima automobile della storia” per il resto il concept si basa sulla promessa di “sviluppare innovazioni tecnologiche e di sicurezza” e di essere pionieri.
Lo sviluppo e la pioneristica in campo automobilistico e tecnologico in genere non equivale ad “inventare” (e gli appassionati lo sanno molto bene).
Un’invenzione non avrebbe nessun seguito se non fosse patrocinata da aziende coraggiose, visionarie e lungimiranti che la rendono applicabile e commerciabile.
Uno dei casi più famosi è quello della Magneti Marelli che ha reso possibile l’applicazione dell’invenzione della batteria per motori a scoppio su tutti i veicoli commerciali.
Le aziende investono milioni/miliardi sul R&D ed hanno tutto il diritto di farne un vanto.
Provate a sviluppare da soli una vostra invenzione e capirete cosa vuol dire trovare un’azienda “pionieristica” che permette alla vostra visione di diventare “terrena” e alla portata di tutti.
Secondo me di “falso” possono essere accusate migliaia di campagne prima di questa.
nyky says:
lug 15, 2010
H come account, quanto dici è sicuramente vero, ma in questo caso sono stati utilizzati esempi dell’applicazione di tecnologie ideate da altri ma sempre in campo automobilistico.
L’ABS fu installato da bosch e da lei sviluppato per primo.
Stessa cosa per l’ibrido, applicato da Toyota e Lexus per prime.
Secondo il tuo ragionamento Fiat potrebbe dire in pubblicità di essere stata pioniera nello sviluppo delle portiere di automobile, per il solo fatto di averle montate sui propri veicoli anche se le stesse erano state installate per prime da altri.
Mutuare invenzioni altrui va benissimo, migliorerle anche, ma dire che si è stati “pionieri nello sviluppo” significa tutt’altro.
H come Account says:
lug 15, 2010
secondo me non abbiamo le info sufficienti per conoscere le dinamiche delle applicazioni e delle commercializzazioni dei brevetti industriali.
Molto spesso accade che l’inventore si appoggia ad un’azienda che tenta la commercializzazione ma la fallisce e a quel punto un secondo brand rileva il tutto e diventa un successo.
mah
Antonio says:
lug 19, 2010
Film bruttino non c’è male, retorico, smargiasso, berlusconiano ma fatto negli USA dalla Merkley + Partners, a dimostrazione che anche da quelle parti non scherzano quanto a manipolazione.
Poi, siccome tra manipolatori non ci si accanisce, nessun competitor fiaterà (né, tanto meno i media che rischierebbero il fatturato) e i nostri legittimi dubbi rimarranno tali e iperminoritari.
Quanto alla sostanza, aver inventato qualcosa non significa necessariamente averne il dominio: vedi gli arabi ed i numeri, o i greci ed il vino.
Per fortuna.