Trovo di un incredibile cattivo gusto l’immagine selezionata stamane dalla redazione di Virgilio per comunicare il terribile disastro di Haiti.
Una donna ancora incastrata tra le macerie, un’immagine che comunica “non posso aiutarti perché sto cercando di scattare la foto dell’anno”.
Null’altro da dire.
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9 comments
noto says:
gen 13, 2010
purtroppo è stata scelta anche da corriere.it e repubblica.it,
per fortuna adesso l’hanno cambiata.
H come Account says:
gen 13, 2010
la domanda è sempre la stessa da quando esistono i fotoreportage: il fotografo è lì per far sì che le immagini che scatta possano essere diffuse, “aiutando” così a sensibilizzare la conoscenza internazionale dei fatti oppure dovrebbe mollare tutto ogni volta e diventare così una sorta di volontario?
E’ un dibattito interessante e costruttivo ma forse senza risposta certa.
nyky says:
gen 13, 2010
Non contesto la foto in se, contesto la scelta di utilizzarla come immagine d’apertura su un sito a poche ore dalla tragedia.
Il fotografo fa il suo mestiere ed è bene che certe scene di dolore e distruzione rimangano a futura memoria.
Ma che sia a FUTURA memoria.
GRZ says:
gen 13, 2010
Per quello che si vede potrebbe anche aver usato un teleobiettivo e non essere così vicino e aver avuto vicino pure una schiera di soccorritori che accorrevano. Però, fondamentalmente, come foto dice nulla di quanto successo: meglio riportare, almeno in prima, le immagini dei paesi distrutti o della stessa casa presidenziale.
H come Account says:
gen 13, 2010
domanda: e se uno dei miei intenti (che sia fotografo e editore) sia oltre che fare news e lettori, anche quello di muovere immediatamente la sensibilità e la partecipazione internazionale? utilizzerei un’immagine di immediata emergenza umana o di difficoltà istituzionale?
nyky says:
gen 14, 2010
Sarebbe un gesto nobile, ma non credo affatto che potesse essere quello l’intento.
E comunque, ribadisco, avrei accettato la pubblicazione di quella foto in momenti successivi ma non a pochissime ore dall’avvenuto disastro.
Concordo con GRZ quando dice “meglio riportare, almeno in prima, le immagini dei paesi distrutti o della stessa casa presidenziale.”
H come Account says:
gen 15, 2010
volevo segnalare che sulla home page del sito ansa.it è presente un banner dell’Unicef con l’immagine di cui stiamo gradevolmente discutendo.
Magari ci da qualche spunto di riflessione diverso?
nyky says:
gen 15, 2010
Grazie H.
Per un’organizzazione che deve muovere le coscienze mi sembra una scelta logica. Soprattutto adesso.
Rimango dell’opinione, invece, che subito dopo la tragedia sarebbe stato il caso di mostrare immagini di reportage della città distrutta e basta.
H come Account says:
gen 15, 2010
Secondo me c’è dell’altro.
Unicef ha scelto questa immagine ritenendola adatta a livello stilistico ma anche perchè utilizzata su tutte le testate nazionali che così hanno contribuito a creare l’icona dell’evento.
Se così fosse, Unicef avrebbe sfruttato a fin di bene la scelta delle agenzie stampa.