Archivi per settembre, 2010
It rarely stops
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Toccante, molto toccante questo filmato dedicato alle violenze sulle donne.
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La creatività è opera della Y&R di Chicago e, per quanto occupi pochi frame del filmato, è la sua fine che rende il tutto particolarmente impressionante.
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“It rarely stops” (difficilmente finisce) è il messaggio diretto a tutte le donne colpite da questa forma di violenza per la quale, quasi sempre, è necessario far ricorso alle forze dell’ordine.
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da nyky
Noemi Letizia: La ricetta per fare carriera velocemente
Ricordate Noemi Letizia?
Come dimenticare la pupilla più famosa d’Italia, che appena maggiorenne è diventata testimonial di un marchio di biancheria intima e ora anche imprenditrice, passando attraverso una leggera metamorfosi fisica:
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da magda (meghi)
YouTube non vìola i copyright delle reti televisive
Secondo il tribunale federale di Madrid, YouTube non vìola i copyright televisivi perchè è impossibile controllare tutti i migliaia di video che giornalmente vengono caricati sulla piattaforma dagli utenti e perchè i titolari dei diritti hanno a loro disposizione strumenti per rimuovere i contenuti in violazione dei diritti.
Così ha stabilito la sentenza emessa ieri a seguito della causa intentata da Telecinco nei confronti del’azienda di Mountain View e che rappresenta un importante precedente alle numerose azioni legali simili già in essere nel mondo.
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da magda (meghi)
American Tourister
Era un po’ che non vi parlavamo di creatività adattate agli ascensori.
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Quella che vi proponiamo è un’idea sviluppata dalla Contract Advertsing di Mumbay (o Bombay) per il brand di valigie American Tourister.Â
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Il visual gioca sulla capacità della valigia di resistere alla chiusura della porta che, inevitabilmente, si accartoccia.
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da nyky
KFC: cercasi sederi in affitto per 500 dollari
La catena internazionale di fast food a base di pollo KFC ha assoldato giovani collegiali, o meglio i loro sederi, per pubblicizzare il Double Down bunless sandwich.

Per 500 dollari le fanciulle devono distribuire volantini e indossare un comodo pantalone sponsorizzato “Double Down”.
Un tentativo estremo per riconquistare i giovani da parte di un’azienda che nell’ultimo anno ha registrato un calo del fatturato pari al 7%.
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da magda (meghi)
The girl effect
The Clock is Ticking è un bellissimo video presentato attraverso il sito The girl effect, organizzazione in lotta contro la povertà ed i suoi effetti nefasti sul progresso della società .
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Le scene ci guidano attraverso gli accadimenti che una bambina può trovarsi a dover affrontare a partire dai 12 anni e che, inevitabilmente, avranno effetto sul futuro di tutti noi.
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Un lavoro davvero ottimo che fonde realtà e speranza creando un mix comunicativamente perfetto.
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da nyky
Ultimo commento:
di 7 giorni di spot | Spotanatomy.it il 01/1/70
Pfizer: centralizza e standardizza la comunicazione dal 2011
E mentre a Levi Strauss & Co si pensa di unificare la comunicazione mondiale, a Pfizer si passa ai fatti.
Ben 700 milioni di dollari sono stati stanziati per la comunicazione e che saranno interamente gestiti dall’agenzia Carat.
La notizia non è stata ancora ufficializzata, ma voci di corridoio sembrano confermare l’assegnazione.
A questo punto, visto che la tendenza sembra essere la centralizzazione della comunicazione internazionale, rispolveriamo un po’ di teoria e poniamoci dei quesiti (un po’ alla Marzullo!).
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da magda (meghi)
GPS Bay: dritti al fuoco
Non male la soluzione scelta dalla McCann Erickson di Singapore per promuovere la linea di navigatori satellitari GPS Bay.
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Ci vuole qualche attimo per comprenderla, ma l’effetto simpatico.
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da nyky
Levi Strauss & Co: Una comunicazione integrata e coordinata del valore di 100 milioni di dollari
E’ stato stimato che Levi Strauss & Co spende globalmente per la sua comunicazione circa 100 milioni di dollari, di cui quasi il 70% solo negli Stati Uniti.
Un notevole giro d’affari che alimenta il fatturato di circa 20 agenzie media. Ancora per poco, visto che l’obiettivo della dirigenza del noto marchio di abbigliamento è quello di ridurre la dispersione ed affidarsi a una o due agenzie internazionali.

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da magda (meghi)
Latte bannato in Inghilterra: sì alle risate, no alla tazza gigante
Lo sapete che la corretta alimentazione di un bambino di circa un anno prevede 20 litri di latte al giorno?
Ma come, non lo sapevate? Forse è per questo che i produttori di latte sono molto sottovalutati!!
A parte gli scherzi, è ovvio che un bimbo non può bere quella quantità di latte. Ma in Inghilterra forse la cosa non sembra così paradossale visto che la Advertising Standards Association ha bannato lo spot del latte di proseguimento della Cow & Gate.

Di seguito lo spot, creato dalla Euro RSCG, giudicato ingannevole:
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da magda (meghi)
Ultimo commento:
di Stefano il 01/1/70








