Il nuovo spot WIND, con i sempre presenti Aldo, Giovanni e Giacomo, strappa un sorriso, però sembra pensato con superficialità.
Il motivo?
Aldo e Giovanni utilizzano la chiavetta per collegarsi in rete e visualizzare i raggi laser, che poi si riveleranno dei fili di cachemere.
Il fatto è che i due sono già nella stanza, quindi non ha senso che i fili appaiano all’improvviso se poi si scopre che erano di lana e quindi visibilissimi.
Avrebbe avuto molto più senso girare la scena della connessione in un’altra stanza. In questo modo si sarebbe lasciato intendere che, grazie all’ausilio del computer, i raggi nella stanza attigua erano stati resi visibili per poi scoprire, in chiusura, che invece non c’era alcun laser da visualizzare.
Si tratta di dettagli, è vero, ma questo distingue una comunicazione di qualità da una meno curata.





2 comments
nicoruk says:
mar 27, 2009
direi che non c’è nemmeno bisogno di argomentare la pochezza di questi spot.
Gio says:
mar 27, 2009
Quanta ragione.