Il nuovo spot WIND, con i sempre presenti Aldo, Giovanni e Giacomo, strappa un sorriso, però sembra pensato con superficialità.

Il motivo?

Aldo e Giovanni utilizzano la chiavetta per collegarsi in rete e visualizzare i raggi laser, che poi si riveleranno dei fili di cachemere.

 

Il fatto è che i due sono già nella stanza, quindi non ha senso che i fili appaiano all’improvviso se poi si scopre che erano di lana e quindi visibilissimi.

 

Avrebbe avuto molto più senso girare la scena della connessione in un’altra stanza. In questo modo si sarebbe lasciato intendere che, grazie all’ausilio del computer, i raggi nella stanza attigua erano stati resi visibili per poi scoprire, in chiusura, che invece non c’era alcun laser da visualizzare.

 

Si tratta di dettagli, è vero, ma questo distingue una comunicazione di qualità da una meno curata.

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