Violenza sulle donne: diversi modi di affrontarla
Il tema della violenza sulle donne resta sempre un vero e proprio allarme sociale. Soprattutto nel nostro Paese dove una serie di tragici fatti di cronaca ha riproposto l’insicurezza con cui devono fare i conti quotidianamente le donne che vivono soprattutto nei grandi agglomerati urbani.
Una situazione che ha spinto le autorità ad intervenire non solo dal lato della repressione, ma anche da quello della prevenzione con delle campagne di comunicazione ad hoc.
Ma, come vediamo, c’è modo e modo per affrontare il tema della violenza sulle donne e farne una campagna sociale.
In Italia, con poco budget a disposizione, se la sono cavata così:
Altrove, invece, si è deciso di coinvolgere Keira Knightley.
lo ha fatto l’associazione Women’s Aid ed il risultato e davvero notevole.
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da nyky
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di pino il 01/1/70
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aprile 6th, 2009 at 17:12
Conosco una ragazza che sta con un marocchino che la picchia tuti i giorni.
Se ti metti con uno che per cultura sottomette le donne con la speranza di cambiarlo le botte te le meriti.
Non mi fa nessuna pena, anzi, contenta lei!
E’ ora che chi fa scelte sbagliate ne paghi le conseguenze!
Pena di morte a chi picchia le donne, ma le donne che si innamorano di violenti premio di stupidità.
e non mi venite a dire che le persone cambiano che i violenti li si riconoscono da quando hanno 5 anni…
aprile 6th, 2009 at 17:23
Straquoto Gool.
aprile 6th, 2009 at 17:58
Io non la penso così, se credi in qualcosa purtroppo queste situazioni ti capitano.
Il premio alla stupidità lo darei a chi la pensa come te, sarai sicuramente una donna insoddisfatta e pure brutta.
Io so cosa vuol dire essere picchiata ma non mi ritengo una stupida, ero solo una donna innamorata.
Ora sono felice ma non è per tutte le donne così semplice uscirne, purtroppo si ha paura, paura di vedere i lividi trasformarsi in qualcosa di più grosso, e paura di convolgere persone care e innocenti.
Voglio solo dire a tutte le donne che hanno paura di guardare la loro vita e di pensare a quella che sognano tutte le notti, trovate il coraggio la vita è crudele ma è anche molto bella e piena di sorprese, credete in quello che fate e vedrete che tutto andrà bene.
Sarà dura ma ce la farete e quello che ora è un incubo sarà solo un brutto ricordo che vi avrà insegnato tanto e nella vita nuova sarete delle persone speciali a differenza di chi scrive commenti pieni di cattiveria e privi di sentimenti!
aprile 6th, 2009 at 18:01
per Gool. io credo che nessuno si meriti violenza e nessuno deve approfittare di una persona più debole. ma tu lo sai che molte donne non lasciano uomini violenti perchè hanno minacce di morte? ma tu lo sai cosa vuol dir avere Paura? Paura davvero dico, paura di morire solo perchè si vuol fare una vita normale. bah, io direi che non lo sai da come parli..meglio per te. ma giustificare la violenza non si può, mai!
aprile 6th, 2009 at 18:17
Non sara’ mai detto abbastanza contro la violenza sulle donne ed in generale contro tutti soggetti deboli.
Se potessi dare un consiglio alle donne direi tuttavia che farebbero meglio a valutare all’inizio di una relazione il carattere della persona con la quale decidono di convivere o avere semplicemente una relazione. Le donne sono “affascinate” dagli uomini che hanno “grinta”. Purtroppo non si rendono conto che spesso questa grinta prima o dopo si rivolgera’ contro loro stesse.
aprile 6th, 2009 at 18:18
Scusate, ma secondo voi quando una è innamorata si sente autorizzata a mettere il cervello nel cassetto? Se lo fa, sono affari suoi. Ne paga le conseguenze, ma non perchè lo dico io: la realtà stessa la punisce, come i fatti dimostrano. Non si può evitare di usare la ragione.
aprile 6th, 2009 at 18:31
Looks this is esactly what they want: why they never denounce him?
My last girlfriend has been completely cracked with 2 liters bottles, hands, feet, orgyes, but she left me with theese words:”You are not a man, you never crack me everywhere, you never smash me…”.
Her name was ***, Italy.
What a man should do if they like this?
Please, don’t cancel my answer because I am 44 years old and I am not able to understand for wich reason girls are more actracted by this kind of animals, instead a good, correct man.
I am still on search of a good, marriable woman, but facing this, I can only enjoi they found what they are looking for!
[ SUL COMMENTO E' INTERVENUTA LA REDAZIONE A TUTELA DELLA PRIVACY ]
aprile 6th, 2009 at 18:37
Alex tu sei il mago della ragione? Vuoi dire che nella tua vita non hai mai seguito un’istinto o un sentimento?
aprile 6th, 2009 at 18:39
Gentleman, it’s not fare naming people with family name on a public forum.
aprile 6th, 2009 at 18:39
E la violenza psichica che subiscono gli uomini?
aprile 6th, 2009 at 18:47
Amici maschietti! Quando una donna ha deciso di smettere e’ bene uscire di scena con dignita’ e non permettere che si arrivi alle violenze psichiche!
aprile 6th, 2009 at 18:48
A tutti voi uomini che state leggendo cosa fareste se vi capitasse di essere presenti durante un atto di violenza nei confronti di una donna?
aprile 6th, 2009 at 18:57
ma scusa, che domanda!!!! difenderla………no?!
aprile 6th, 2009 at 19:01
X GOOL:
sempre la solita storia anzi…lITANIA:
sta con un marocchino che la picchia…perchè è la loro cultura sottomettere le donne?
Io sono Italiano e Musulmano (per scelta)… e conosco solo Cristiani che picchiano le donne. E’ la vostra cultura?
Sai…se uso la tua “equazione”…:SI!
Il Marocchino sarà un disgraziato, disadattato, come tutti i NOSTRI connazionali che agiscono in EGUAL MODO…ma dai numeri noto che la TUA cultura…produce 6 milioni di donne picchiate (Rai 2 – trasmissione “L’italia sul 2″…registrata ovviamente).
Sottomessa credo sia tu…ma ai tuoi pregiudizi totalemte infondati. Solito commento da TUTTOLOGA…
La tua “cultura” produce stupri, prostituzione, decadenza morale (se poi non la noti…il problema è anche ottico), boom di droghe, alcool, suicidi etc etc
Questi dati sono NETTAMENTE inferiori nei paesi Islamici.
E pensa…che in molti paesi come Marocco, Egitto, per non dire Tunisia…c’è un PESSIMO Islam ( se Islam si può definire eh!!!) grazie ai governati RIFORMATORI.I risultati sono…il marocchino della tua amica.
Se fosse un Credente…altro che…fiori ogni giorno
Disse il Profet Muhammad s.a.s:
“I migliori tra di voi sono coloro che trattano nel miglior modo le proprie donne”
E Lui…non ha MAI alzato la mano ne su mogli ne su figlie…
Invece che con il Corano (che VIETA TALI ATTEGGIAMENTI)…ti rispondo con il Vangelo:
LC – v. 41
Perché guardi la pagliuzza che è nell`occhio del tuo fratello, e non t`accorgi della trave che è nel tuo?
A buon intenditrice…ho detto tutto.
ed…informati. Grazie…
cmq…solidarietà alle donne che patiscono tali abusi e violenze. DENUNCIATELI!!!
aprile 6th, 2009 at 19:06
Max ti ammiro e condivido appieno ciò che dici
aprile 6th, 2009 at 19:38
[ COMMENTO VOLGARE SU CUI E' INTERVENUTA LA REDAZIONE ]
aprile 6th, 2009 at 19:40
Non ho parole per certi commenti lasciati qui….
Ma servono a provocare per esprimersi più a fondo…. Mah
La violenza sulle donne? Sono un uomo e dico: “E’ da vigliacchi!” Mettete l’arresto immediato per chi commette violenza alle donne così ci pensano i carcerati a quelle persone! Sono assolutamente contrario e aperto a pene anche da medioevo per reati di violenza. Picchiare una donna o un bambino è da schifosi, da malati mentali.
L’unica cosa che non ammetto ma capisco e comprendo sono una scazzottata tra amici (?) o uno schiaffo tra fidanzati. (Una fidanzata me lo ha dato…) Posso capire questo, il resto è violenza. E sarei d’accordo che in questi casi la polizia possa avere per legge la mano pesante!
aprile 6th, 2009 at 19:51
A Max e a tutti quelli che lo quotano… Grazie per le belle parole…Ma di demagoghi siamo molto stanchi. Magnifico introdurre le intenzioni con “democratiche” parole quando però i fatti pesano è meglio agire… Dentro il male e non rimanere a fare splendide analisi da libro…
aprile 6th, 2009 at 20:01
Il più delle volte ci si chiude in se stesse e si innesca un meccanismo psicologico in cui il silenzio sembra una difesa.
L’uomo ti fa sentire colpevole della reazione violenta che ha. A volte cerchi di uscire dall’incubo, ma l’uomo ti terrorrizza con minacce sempre più gravi.
E allora, la paura e la solitudine, ti impediscono di reagire nel modo giusto. Paradossalmente, pensi pure, che sei forte abbastanza per sopportare tutto questo. L’uomo violento, poi, è capace perfino di dirti che ti ama da impazzire che non può stare senza di te (amore malato). Ma non è così. Sopportare equivale alla distruzione di se stesse. L’unica cosa da fare è solo DENUNCIARE a voce alta ogni cosa. Sono gli uomini (violenti) che devono vergognarsi e sentirsi in colpa per il loro agire. Sono loro i MALATI. Parlandone non si è più sole. Non bisogna preoccuparsi di cosa gli altri possano pensare o alle conseguenze che la VERITA’ può scaturire. Bisogna pensare che tutte le donne meritano rispetto e un uomo dolce che le ami davvero. E di uomini così ce ne sono tantissimi. Forza e coraggio alle donne che ne hanno bisogno!!!
aprile 6th, 2009 at 20:03
Anche le donne sono violente e discriminatorie verso l’uomo ma nessuno dice niente, all’uomo gli si tappa sempre la bocca perche’ la donna deve apparire sempre una santa e l’uomo sempre un violento mentre non e’ cosi’ anzi spesso e’ il contrario, questa e’ una congiura contro gli uomini per togliergli ogni diritto.Infatti ho provato ad aprire un forum su questo argomento su libero ma non e’ stato messo.Se non credete a quello che dico perche’ non vi leggete i risulati pubblicati su Parinforma(giornale di pari opportunita’ della provincia di Lecco) sul convegno “Aspetti psicologici,legali e criminologi” tenutosi a Roma nel 2007 dove emerge proprio le violenze fisiche e psicologiche subite dagli uomini da parte delle donne,vi metto il link dove potete leggere il testo:
http://lnx.papaseparati.org/psitalia/index.php?option=com_alphacontent§ion=6&cat=57&task=view&id=1092&Itemid=244
intanto vi scrivo quello che penso qui,ditemi voi se potete controbattermi:
Vorrei esprimere la mia opinione su uno dei piu’ grossi problemi che affligge l’Italia e molti altri paesi come l’Italia e cioe’ il fatto che le donne si lamentano ancora dei loro diritti negati quando invece gli unici che si possono lamentare sono gli uomini.Per spiegare bene questa situazione vorrei prendere come punto di partenza un evento che a molti sembra di poca importanza mentre secondo me ha un grosso significato:
avete notato che per l’8 marzo, cioe’ la festa della donna, in televisione hanno parlato continuamente dei diritti negati alle donne,violenze subite dalle donne,discriminazioni verso le donne,ecc…. mentre per il 19 marzo, cioe’ la festa del papa’, nessuno ha detto niente neanche un accenno!Eppure di padri con grossi problemi di diritti negati ce ne sono una marea.Questa e’ una prova plateale di quello che penso e dico gia’ da tanto e cioe’ che in questa societa’ femminista c’e’ una forte volonta’ di dare valore esclusivamente alle donne mentre l’uomo di fronte una donna non deve valere piu’ niente.Infatti i mass media parlano ormai tutti i giorni di diritti delle donne e situazioni in cui le donne vengono maltrattate, ma di diritti negati agli uomini non accennano minimamente eppure ce ne sono tante di situazioni in cui e’ l’uomo la vittima(per quando riguarda i padri separati per esempio penso che non ci sia niente da ridire su chi sono le vittime); in televisione l’uomo compare solo quando e’ lui il colpevole facendolo apparire quindi sempre come violento, aggressivo e discriminatorio(non fa per niente piacere sentire discorsi in alcune trasmissioni televisive dove si diceva che tutti gli uomini sono violenti e stupratori dentro, penso sia abbastanza ingiurioso e offensivo per la dignita’ dell’uomo e quindi da censurare),ci sono un’abbondanza di casi in cui sono le donne ad essere violente, aggressive, e discriminatorie ma questi casi non vengono mai esternati da nessuno, e se qualche volta(per sbaglio)capita di sentirli in televisione o sui giornali comunque la donna viene sempre scusata perche’ affetta da una qualche forma di patologia(depressione, ansia, problemi mentali in genere, autodifesa, ecc…) mentre nel caso dell’uomo non gli viene mai riconosciuta nessuna scusante e gli viene attribuito sempre l’appellativo di mostro,delinquente,bastardo, ecc…,ditemi voi se questa non e’ discriminazione verso l’uomo?Anzi spesso un comportamento violento di un uomo e’ dato dall’esasperazione perche’ costretto a sopportare un comportamento altrettanto malvagio di una donna o forse piu’ malvagio perche’ in molti casi gratuito.A proposito di questo argomento vorrei menzionare un articolo del 7/5/2007 comparso su PARINFORMA giornale di pari opportunita’ della provincia di lecco, nel quale si parlava del convegno tenutosi a Roma su: “Aspetti psicologici, legali e criminologi”,dove si affrontava proprio il discorso dell’uomo vittima di maltrattamenti da parte della donna confermando nettamente quello che ho detto prima.Le donne non sono per niente quelle povere creature indifese che ci vogliono far credere, anzi la societa’,le istituzioni e persino la legge sono esclusivamente dalla loro parte, piu’ difese di cosi’?Senza contare tutte quelle organizzazioni come:associazioni in difesa della donna,centri di assistenza per le donne,telefono rosa,telefono antistupro,eventi e manifestazioni varie per la donna e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.C’e’ qualcosa del genere per l’uomo?Ovviamente no,eppure mica e’ d’acciao, e’ di carne e ossa come la donna e quindi soggetto ad ingiustizie come la donna.Nella societa’ di oggi un uomo deve stare attento anche solo a smuovere un capello che rischia di avere tutti contro mentre una donna puo’ fare tutto quello che vuole tanto chi la ferma?Tanto per dirne una per esempio, un uomo che offre soldi ad una donna in cambio di prestazioni sessuali e’ facile che venga denunciato mentre una donna puo’ chiedere soldi in cambio di prestazioni sessuali e non avere nessuna conseguenza e diventare addirittura famosa com’e’ successo recentemente ad una certa show-girl della televisione che ovviamente ora conosciamo tutti;ditemi voi se anche questa non e’ prostituzione?Non e’ contrattare prestazioni sessuali a pagamento?Non dovrebbe essere denunciata?La risposta alla domanda e’ semplice:”no perche’ e’ una donna e quindi puo’ fare tutto”.Anzi la denuncia la prenderebbe sicuramente chi gli venisse in mente di dire che questo e’ un comportamento da prostituta.
Per quando riguarda le discriminazioni sul lavoro poi non e’ assolutamente vero che la donna e’ discriminata anzi e’ tutto il contrario.Per prima cosa trovatemi un lavoro dove la donna e l’uomo svolgono le stesse funzioni e la donna viene pagata meno,a me non e’ ancora capitato di vederlo.Seconda cosa non e’ vero che la donna ha piu’ difficoltà a trovare lavoro anzi e’ il contrario perche’ ci sono molti lavori(buoni) riservati solo alle donne mentre di lavori riservati all’uomo o non ce ne sono o sono quei pochi schifosissimi e faticosissimi lavori che la donna non gli passerebbe neanche per l’anticamera del cervello di fare(per esempio avete mai incontrato una donna che vorrebbe fare il carpentiere?).Infatti se ci sono donne che non trovano lavoro e’ perche’ molti lavori non li vogliono proprio fare.E se a volte succede,come si sente in giro(ma sicuramente sono solo voci senza nessun riscontro nella realta’), che qualcuno non vuole assumere delle donne per il discorso della maternita’, e’ perche’ molte se ne approfittano e cioe’ rimangono incinta di proposito dopo che hanno trovato un lavoro proprio per usufruire della maternita’ portando un danno grosso a chi le assume;ma comunque penso che siano solo voci altrimenti le donne giovani non lavorerebbero nessuno e non mi sembra che sia cosi’;e se anche fosse vero che qualche donna non viene assunta per il discorso della maternita’ per contro molte donne trovano lavoro solo perche’ sono donne e specialmente se sono belle mentre un uomo il lavoro se lo deve sempre meritare con il sudore, quindi il discorso delle donne non assunte per la maternita’ e’ sicuramente una loro scusa per ottenere qualsiasi lavoro vogliano;con questa scusa le donne dicono che se non ottengono un lavoro e’ perche’ sono state discriminate così un datore di lavoro e’ costretto ad assumerle anche se non sono idonee invece se il lavoro non lo ottiene un uomo e’ perche’ non se lo ha meritato(un mio amico gli e’ stato detto ad un colloquio di lavoro che non era idoneo perche’ era uomo).Per non parlare di quelle donne che di lavorare non ci pensano neanche e si fanno mantenere dagli uomini(ma di questo ovviamente nessuno dice niente anzi viene considerata una cosa normale se invece dovesse capitare qualche caso raro in cui e’ l’uomo a volersi far mantenere da una donna, tutti hanno da ridire).Inoltre dovete spiegarmi il discorso delle quote rosa;nessuno impedisce alle donne di assumere un qualsiasi ruolo di potere quindi se ci sono piu’ uomini e’ perche’ ci sono meno donne che si sono meritate quel ruolo,allora perche’ mettere le quote rosa?Volete forse che una donna assuma un ruolo di poter anche se non se lo e’ meritato ma solo perche’ e’ donna e magari ci sono molti altri uomini piu’ idonei di lei?Mi sembra anche questa una bella discriminazione verso l’uomo.Se mettiamo le quote rosa in politica perche’ ci sono piu’ uomini, allora mettiamo le quote azzurre in quei lavori dove la maggioranza sono donne(avete notato che le quote rosa le pretendono solo per i posti di potere con la scusa della maggiore presenza di uomini?Se il problema e’ la differenza tra la presenza di uomini e donne, anche in molti altri lavori c’e’ questa differenza allora perche’ non pretendono le quote rosa per esempio per andare a fare i muratori o i meccanici e gli imbianchini o gli idraulici ecc… eppure in questi lavori ci sono solo uomini!).Vorrei far notare anche, rimanendo nel discorso della politica, che gli uomini che ci governano pensano all’Italia nel suo insieme mentre le donne che stanno in politica pensano solo ai diritti delle donne facendo leggi solo per le donne(altra discriminazione verso l’uomo)allora mi chiedo se e’ giusto farci governare da qualcuno che pensa solo a dare diritti e privilegi a una parte dell’Italia(cioe’ alla parte femminile).Per ultima cosa, per quanto riguarda il discorso lavoro, non capisco proprio perche’ c’e’ da ridire sul fatto che le donne devono andare in pensione a 65 anni come gli uomini visto anche che in media vivono molto piu’ degli uomini.Anzi non capisco perche’ non ci si sia pensato prima.Anche questa non e’ discriminazione verso l’uomo?
Penso che le donne non lottano per la parita’(gia’ raggiunta da moltissimi anni) ma per la supremazia sull’uomo infatti pensano solo ai loro diritti e ai propri vantaggi e privilegi mentre dei loro doveri se ne fregano.
aprile 6th, 2009 at 20:03
Senti Max ma tu ti rendi conto delle *** che dici????????????????????? Evidentemente non sei informato sullo SCHIFO che succede in Afganistan dove c’è la cultura che tu PER SCELTA hai deciso di seguire! Ma che schifo ma informati un pò in che incubo sono costrette a vivere le donne musulmane……vivere poi…..chiamiamola vita quelle!!!! ***
[ COMMENTO OFFENSIVO SU CUI E' INTERVENUTA LA REDAZIONE ]
aprile 6th, 2009 at 20:33
Caro Simone,
Volevo lasciare un mio commento, ma avrei praticamente scritto una copia perfetta di quanto affermi; credo che i motivi della violenza nei confronti delle donne siano piu’ di uno, ma sicuramente quello di cui parli e’ da considerarsi uno tra i piu’ importanti se non il piu’ importante in assoluto.
Sono d’accordo con te al 1000.000.000%
Care donne(si fa per dire) se volete continuare con il vostro atteggiamento di sfida e arroganza, se volete continuare a giocare a Rambo, se volete la guerra, preparatevi a pagarne le conseguenze.
aprile 6th, 2009 at 20:33
Un uomo non deve mai picchiare una donna!!!! mi sa che chi si sfoga con le donne dagli uomini ne ha prese tante!!!!e chi fa battute di spirito su certi argomenti e solo un povero ignorante!!!!!
aprile 6th, 2009 at 20:34
max fuori di melone….le donne che rimangono incinte apposta poi fa quasi ridere…di sessisti ne ho giò incontrati, ma a questi livelli….ma vergognati va, cretino…è vero dei padri separati e altre cose, ma certe fesserie guarda, faresti bene a passare tutto quello che passano donne molestate sul lavoro, donne che perdono il posto o che non vengono assunte a causa della maternità o dell’eventualità di poter fare dei figli, etc etc etc. cretino.
aprile 6th, 2009 at 20:38
volevo dire simone, non max, sorry! (tra tutti e due…)
aprile 6th, 2009 at 20:40
Ma Simone ma che *** dici!!!le donne lottano per avere la supremazia sugli uomini!!!!
[ COMMENTO OFFENSIVO SU CUI E' INTERVENUTA LA REDAZIONE ]
aprile 6th, 2009 at 20:42
so che con quello che sto per dire mi farò un mucchio di nemici fra quelli di sesso maschile,ma non è che me ne freghi molto!!
un uomo che picchia una donna è un uomo di merda in tutti i casi e in tutte le posizioni in cui vuoi vederla…….
seconda cosa mi sono reso conto che negli ultimi anni sono purtroppo cresciuti uomini senza carattere ai miei tempi si diceva senza palle…se dovevo seguire e scocciare tutte le donne che per una ragione o per l’altra mi hanno mollato sarei ancora dietro a camminare…..quella di non farsi una ragione dell’abbandono della propria donna è un’altra dimostrazione di mancanza di carattere,non ditemi che l’amore fa perdere la testa….forse la testa si ma non puo far morire anche il buon senso e i valori che ogni uomo dovrebbe avere dentro di se.
oggi i valori sono stati buttati nel cesso e le donne sono tornate ad essere considerate solo un oggetto sessuale…..ammetto che al cuore non si comanda ma vorrei dare un solo consiglio alle ragazze che frequentano anche extracomunitari…..lasciate perdere gli arabi e soprattutto tutti i mussulmani,il migliore di loro appena può vi mena e se succede qualcosa tutti vi diranno…si è messa con uno di quelli li ha avuto ciò che si merita…..
non sono razzista ma odio con tutto il cuore chi vuole venire a fare il padrone in casa mia……
e con questo concludo,i ragazzi di oggi sono forti solo se sono in branco presi uno per uno sono meno di niente,ma per sentirsi grandi arrivano anche a scusare chi picchia le donne o addirittuira arrivano a farle violenza,fatevi un esame di coscienza e datevi da soli un voto,se avete il coraggio di ammettere di essere meno di zero avete ancora una possibilita di salvarvi e di diventare buone persone nel caso contrario vi consiglio di tirare la catena siete stati a galla anche troppo………….
mi scuso per lo sfogo e vi auguro una buona serata
il conte gabriel
aprile 6th, 2009 at 20:44
Mary…ecco un’altra Islamofobica che parla di quel che non sa.
” minuti di TV tra un grande fratello ed una velina..et voilà…esperta tuttologa (se già conosce il Cristianesimo è un miracolo…)
Non so cosa centri l’Afganistan con la religione.
Sono gli Afgani ad essere burberi…ma altrimenti come mai a Dubai c’è una realtà e a Kabul un’altra?
Nel mio disgusto nel rispondere a persone cos’ volgari, violente nel linguaggio, islamofobiche e soprattutto figlie del tubo catodico…come noti ti rispondo nei limiti della decenza.
Ecco la mia “cultura”…ecco la tua.
Anche MAU…
Non c’è niente da fare…vi si può dire il meglio…ma niente.
Il vostro è partito preso…parlate senza sapere…
Qualche caso fa la totalità per voi nell’ISlam.
BEne…allora voi siete italiani MAfiosi…siete pedofili cristiani…se Napoletani siete ladri, se genovesi siete tirchi…insomma..il festival della medicrità e del luogo comune.
Quando si parla di Islam…abbiate la cura di ascoltare chi ne sa un “pochino” più di voi essendo Musulmano.
Poi…quando si parla di cose vostre (non so cosa sappiate visto che anche di Cristinesimo forse,dico forse, ne so più di voi…per studi in seminario fatti…ovviamente)…ascolterò.
Mery , dal tuo linguaggio…noto che il tuo lavoro deve essere nelle vicinanze di un porto…più che Mery…forse sei Mario.
Quindi…con le donne non so cosa tu possa avere a che fare…poi se basta una connotazione fisica” per esserlo…allora i trans operati sono più donne di “alcune”…
Ecco, questa è la tua cultura…ma ricorda ..la mia è religione.
Mi basta sapere che in questi 3 mesi 3 amiche mie sono diventate Musulmane (una sposata…e si è fatto Muslim anche il marito con i figli).
Bene…siamo felicissimi…e le donne si sentono al 7° cielo.
Amate, rispettate, trattate con i guanti blu.
Questo è quelloc he abbiamo imparato dall’Islam.
Poi se in Afganistan picchiano le donne…beh…da noi le mettono in strada a fare la vita…
o forse sono donne di serie B quelle che anche TU vedi in tutte le strade ogni notte, al freddo e sotto la pioggia?
Che rispetto c’è per la donna che se non mette il “sedere” fuori 8ed in alcuni casi anche altro)…in TV non ci va o non ci rimane?
questa è la tua cultura? TIENITELA
IO RINNEGO PARIMENTI QUELLA AFGANA che STUPRA l’Islam e la sua tradzione che TUTELA LA DONNA IN OGNI ASPETTO!
In afganistann…sono 3° mondo….e quando vuoi…ti faccio parlare con le Musulmane che io conosco (tantissime)…ti risponderanno loro…se sono sottomesse, costrette, picchiate…
Che IGNORANZA…mi asfissia.
Islamofobici che parlano di quel che non sanno…
se la tv dice che i musulmai volano…vi troverei con il naso in su…
ps…e mi danno pure del maschilista!
cmq
Cultura non è Religione. Sono due cose differenti.
Vado…ma non a fare quel che tu mi auguri “MARIO”…scusa…ma il nome ti sta meglio di MEry…è più appropriato.
Grazie per la rabbia Islamofobica….
Dio mio…senza parole…
Un dialogo sereno od un pensiero non si può avere che qualche “serpente avvelenato” ed intossicato con il mondo e la vita…ti deve mordere.
Penso seriamente che si nasconda una patologia dietro tale odio gratuito …mentalmente parlando.
Per l’Ignoranza …beh…quel male è incurabile…
Ribadisco….
condanna NETTA a chi picchia le DONNE…Ebrei, Cristiani o Musulmani come me.
Un errore è uguale per tutti…poi se è un paradigma religioso…se ne parla con i rispettivi “conoscitori”.
Tuttologi della domenica creano solo caos.
Assalam alaikum
La Pace su di voi
“Walid” MAssimiliano
aprile 6th, 2009 at 20:47
Cara Mary, diciamo che si va da un estremo all’altro: io non mi riconosco e non condivido la politica talebana nei confronti delle donne, li sono ancora al medioevo; qui in Italia e nell’Occidente in genere siamo all’estremo opposto, dove le donne osano e ottengono smpre di piu’, ogni giorno, e in ogni settore, quindi le cazzate mi sa che le dici tu, e prima di dare del maschilista a destra e manca(anche questo e’ un termine usato sempre piu’ a sproposito e che sa di anni ‘70) considera invece se non sei tu ad essere una femminista integralista; io non ti mando a cagare per due motivi: perche’ sono educato e perche’ hai replicato ad un’altro utente.
Ma se vuoi, e se me ne dai motivo, posso fare anche un’eccezione per te.
Buona giornata
aprile 6th, 2009 at 20:53
Cara Pierre, come pensavo parlare con voi e’ come chiedere all’oste se il vino e’ buono; se le stesse cose che diciamo noi uomini comuni le dicessero uomini di spettacolo, uomini di cultura come Vittorio Sgarbi(e so per certo che la pensa anche lui come noi) mi piacerebbe vedere quanTE sarebbero disposte a, non solo offenderlo, ma a sostenere un dibattito su questo tema
aprile 6th, 2009 at 20:56
IO RINNEGO PARIMENTI QUELLA AFGANA che STUPRA l’Islam e la sua tradzione che TUTELA LA DONNA IN OGNI ASPETTO!
oh…complimentoni
aprile 6th, 2009 at 21:03
cari Vale e Pierre come vi permettete?Prima di tutto io non ho insultato nessuno ho esposto il mio parere in modo educato poi mi memorizzo i messaggi e faccio un denuncia(non so ancora dove se i carabinieri o la polizia postale perche’ mi devo informare come funziona in questi casi)per ingiuria(perche’ mi sembra proprio un bell’insulto quello che mi avete scritto) verso di me cosi’ vediamo se l’uomo ha piu’ diritti della donna come dicono le femministe perche’ nel caso non possa fare niente si vede che ho ragione.
Poi il fatto che voi mi avete scritto questo mi da pienamente ragione cioe’ le donne possono dire quello che vogliono sugli uomini e nessuno ha niente da ridire mentre gli uomini non possono dire niente delle donne neanche un’accenno. ma questa non e’ discriminazione verso l’uomo?
Spero almeno Pirre e Vale siano donne altrimenti siamo proprio messi male.
Se io mi sbaglio allora dovreste almeno chiedermi scusa perche’ io in vita mia non ho mai insultato nessuno mentre di insulti ne ho ricevuti tanti (specialmente dalle donne).
E comunque difendere i mie diritti non significa essere maschilisti invece di femministe ce ne sono tante perche’ non visitate qualche sito rimarrete sbalorditi su le schifezze che si dice sugli uomini e questo per voi va bene?
Se invece un uomo difende i propri diritti significa che e’ maschilista? Il link che ho messo l’avete visto quello non l’ho scritto mica io.
aprile 6th, 2009 at 21:17
Perchè tutti quei bastardi che se la prendono con le donne non vengono a prendersela con me ? Adoro sentire lo scricchiolio delle ossa che si spezzano. Poi non sono nemmeno uomini, non sono altro che cani, quelli che alzano le mani sulle donne, sono esseri impotenti, stupidi ed immorali. Esseri che per sentirsi potenti se la prendono con quello che di più bello c’è al mondo: una donna felice e serena. Il potere è ben altro… E se qualche bastardo ha voglia di contraddirmi è libero di farlo, resorte@libero.it , venga pure a sfogarsi con me !!! Ci sarà da divertirsi ….
aprile 6th, 2009 at 21:29
vorrei dire al conte gabriel e ad andrea che quello che dici vale anche per le donne che fanno violenze sugli uomini e li trattano come oggetti e ce ne sono perche’ io le ho anche viste pero’ in questo caso l’uomo deve prendersi tutto e starsi zitto e se prova a fare qualcosa non viene considerato perche’?Tanto la legge crede sempre alle donne.E cosa ne pensi delle false accuse di stupri e violenze?Ogni tanto qualcuna viene scoperta mi sembra e chi te lo dice che non ce ne siano altre?Ti pare giusto che un donna puo’ rovinare la vita di un uomo che non gli ha fatto niente e non avere nessuna conseguenza?
aprile 6th, 2009 at 21:33
Inoltre vorrei dire che a tutti quelli e quelle che si permettono di insultarmi come anno fatto Pierre e Vale faro’ la stessa cosa cioe’ vi denuncio per ingiuria(poi vediamo se la legge e’ uguale per tutti).Con la polizia postale non sara’ difficile trovarvi.
aprile 6th, 2009 at 21:40
Andea, moralmente condivido ciò che hai scritto ma non è con la violenza che si combatte la violenza. La violenza crea solo altra violenza. Se si vuole abbattere la piaga delle violenze sulle donne occorrono sensibilizzare i giovani fin da piccoli, aiutarli a crescere con la cultura dell’amore e del rispetto verso tutti e tutti, religioni, razza e sesso, solo così sarà possibile risolvere il dramma della violenza in tutti i suoi aspetti perchè è la violenza della società nella quale viviamo che crea persone di questo tipo. La mia non vuole essere una difesa a che usa violenza alle donne, ma a ragione Max nel dire che ci sono altre forme di violenza (es. prostituzion e) che però non crea così tanta indignazione. E questo è uno dei motivi per il quali ritengo che il discorso debba essere ampiato a tutti i tipi di violenza e non limitato alla sola violenza verso le donne.
aprile 6th, 2009 at 21:51
Caro Simone, sia uomo che donna maltrattati non sono cosa buona, un rapporto deve essere basato sul reciproco rispetto. L’amore non è cieco… se un rapporto non va, non si può pensare di risolvere tutto con “forse cambierà”. Oggi giorno mancano i sani valori di famiglia e sempre più spesso i rapporti non sono basati sull’amore ma sull’interesse. Ricordati che sei tu l’artefice del tuo destino, sei una persona che vive e che pensa. Tutto dipende da quello che scegli: ad ogni tua azione c’è una conseguenza e così via.
aprile 6th, 2009 at 21:57
Simone approvo totalmente la tua posizione:
- Padri separati
- Riconoscimento OBBLIGATORIO della paternità, facoltativo della MATERNITA’
- Limite età pensionabile a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne
- Borse di studio alle Università per sole donne (facoltà scientifiche)
- Parcheggi “rosa” nei supermercati
- Morti sul lavoro : SOLO UOMINI !!!
A questo aggiungi quello che nei PAesi Anglossassoni chiamano male-bashing, cioè la derisione e l’umiliazione continua perpetrata dai mass-media contro l’Intero genere maschile. Siamo etichettati come : STUPRATORI – MOSTRI – PICCHIATORI – FANNULLONI – INUTILI !!!
Tutto questo nella nostra cara Italia, come in tutta l?europa occidentale. Vedi le reazioni delle donne quando dici queste verità ? INSULTI !! la loro arroganza senza argomenti lascia loro solo l’insulto come ultima e vile via di fuga !!!
Loro sono sempre vittime ma in Italia abbiamo 100.000 padtri separati che DEVONO doprmire alla Caritas sbattuti in strada da Leggi ed Giudici SESSISTI , nonchè mogli che fanno di queste vioenze psicologiche il loro cavallo di battaglia. Queste però non sono violenze, sono legalizzate e siti come LIBERO non ne DEVONO E NON NE VOGLIONO PARLARE !! QUANDO IL SITO DI LIBERO PARLERA’ DELLA INDECENTE SITUAZIONE DEI PADRI SEPARATI ???
aprile 6th, 2009 at 21:58
Marco, ti dò pienamente ragione !!!! A sentire che nel 2009 esistono ancora violenze così gratuite, permetterai uno sfogo. Tanto, purtroppo, quei personaggi “perdono il pelo ma non il vizio”. E facile dire no violenza, ma prova a vivere la cosa ? Ho visto piangere e sanguinare mia sorella e so cosa vuol dire.
aprile 6th, 2009 at 22:14
L’uso della violenza fisica e psicologica,che probabilmente è anche peggiore di quella fisica,a prescindere su chi viene esercitata e anche se fosse esercitata per la più nobili delle cause è sempre una sconfitta per chi l’esercita. Per quanto riguarda la violenza alle donne, visto che in Italia non si riesce a far scontare seriemente una pena a un delinquente che ha violentato o picchiato una donna,ben venga la prevenzione anche sotto forma di immagini molto crude come quelle trasmesse dalle tv Britanniche.
aprile 6th, 2009 at 23:03
secondo me’ e da considerare deplorevole ogni forma di violenza ma soprattutto se essa viene commessa su soggetti piu’ deboli ,e facile per un individuo con una fisicita’ superiore picchiare una donna o assoggettarla psicologicamente , sono azioni di cui ci si dovrebbe vergognare , io non voglio fare la parte del buono assolutamente , nesuno dovrebbe sentirsi autorizzato a commettere questi crimini , la stessa cosa vale per le donne nei confronti degli uomini anche se credo che siano casi in percentuale minore
aprile 6th, 2009 at 23:09
Ritengo che chi “picchia” la donna per sottometterla o per fare prevalere la propria ragione sia un essere spregevole.
Devo pero’ purtroppo dare ragione a Simone sulle cose che ha detto.
Purtroppo le leggi discriminatorie nei confronti degli uomini hanno dato alla donna la consapevolezza di potere fare i propri comodi e non pagarne mai le conseguenze. Oggi qualsiasi giudice in nome della legge sbatte il marito fuori casa, lo condanna a pagare mantenimenti e affitti o lasciare la casa di proprieta’ alla moglie che sempre piu’ spesso (finito il periodo di invaghimento) preferisce la bella vita con i propri figli e senza il marito… tanto la legge le da ragione.
Sempre piu’ spesso le donne, che a parole si definiscono romantiche e sentimentali si dimostrano fredde e calcolatrici nel portare avanti il proprio progetto, non e’ determinazione ma solo calcolo. Con questo non voglio dire che dovremmo tornare ai tempi in cui l’uomo comandava e la donna obbediva , pero’ in questi ultimi anni penso che le parti si siano invertite e questo le donne lo sanno benissimo anche se fanno finta, nascondendosi dietro alla lora fragilita’ , di non saperlo. Oggi la legge permette alle donne di fare i propri comodi e di sbagliare senza pagarne le conseguenze, cosa che all’ uomo non e’ permesso poiche’ basta che la donna chieda la separazione ed il poveraccio anche se pieno di ragioni si trova in mezzo alla strada. Gli errori delle donne sono sempre giustificati, i motivi sempre i soliti…. sono trascurate , incomprese, fragili, depresse ecc. ecc. Per gli uomini non esistono giustificazioni perche’ di solito sono porci, violenti, fannulloni, non sanno fare i padri ecc.ecc.
Purtroppo le recenti statistiche sulle violenze famigliari che comprendono anche le violenze di genere psicologico sembrano invece attribuire alla donna la parte della violenta.
La donna utilizza un tipo di violenza subdola ed efficace, fatta di ricatti, provocazioni, alleanze di comodo e isolamenti, di sceneggiate finalizzate ad ottenere il risultato voluto ecc. tutte cose queste che normalmente non fanno parte dei comportamenti maschili. I comportamente appena descritti sono “violenza”, anche se non fisica ma di “VIOLENZA” si tratta, poiche’ violenza non significa solo prendere a schiaffi una donna. E la violenza che stanno sempre piu’ subendo tanti uomini non e’ meno dolorosa delle percosse.
aprile 7th, 2009 at 12:16
Mark hai illustrato lucidamente la situazione attuale e condivido tutto ciò che hai detto.
Le donne hanno dalla loro Leggi e Giudici che le applicano, quindi i veri discriminati siamo noi.
Ovviamente tutte loro fanno finta di non saperlo, come i mass media che sono manipolati ed in mano alle femministe, quindi sentiamo solo parlare di violenze fisiche sulle donne sempre nella logica “calcolata” di proporre l’intero Genere femminile come vittima quando ormai troppo spesso è carnefice.
La cosa ripugnante è data al fatto che le Leggi, le Istituzioni e soprattutto i Giudici che le apllicano, non fanno altro che “favorire” più o meno direttamente i comportamenti subdoli e meschini femminili, uno per tutti come esempio quello che hai illustrato tu, il divorzio.
Aggiungi anche la scandalosa situazione dell’aborto, dove l’uomo non ha alcuna voce in capitolo, ma è costretto alla paternità (cosa non obbligatoria per le donne che possono abbandonare una creatura messa al mondo), cosìcchè nessuna tutela viene data all’uomo, che deve subire dalla donna astuta che lo ha “incastrato”.
aprile 7th, 2009 at 19:12
Carissimi tuttologi….chi vi parla è una delle tante vittime di violenza da parte di un uomo….voi parlate di cose che non potete minimamente capire…non sapete cos’è il terrore e l’angoscia.Avete visto il filmato,non è bello rientrare ogni volta a casa e non sapere se la giornata finirà bene o male…che gli ignoranti tacciano.Grazie.
aprile 8th, 2009 at 08:44
Per Antonella : forse non hai capito che anche noi condanniamo la violenza; ma la condanna della violenza deve essere per OGNI tipo di violenza, psicologica compresa, e non solo per quella perpetrata ai danni delle donne, ma anche quella che subiscono gli uomini.
Quanti operai sono andati oggi al lavoro e non sanno se torneranno a casa. Hai idea cara Antonella della percentuale dei morti sul lavoro che ogni giorno flagella l’Italia? Allora, visto che noi siamo degli ignoranti, ti erudisco del fatto che il 97% dei morti sul lavoro sono uomini !!!!!!!!
Quella non è violenza subita????
Cara Antonella, visto che siamo ignoranti ti erudisco del fatto che Leggi sessiste (a favore delle donne ovviamente) e Giudici femministi hanno portato negli ultimi anni sul lastrico (a dormire alla Caritas o negli aeroporti) 1.000.000 di UOMINI separati solo in Italia!!! Quella non è violenza??? E’ peggiore della violenza , in quanto è una…VIOLENZA LEGALIZZATA !!!!!
Grazie all’ultima Legge antistupro tanto osannata da Carfagna, Mussolini (femministe becere) ed altri, UN UOMO, che poteva essere, romeno, italiano, inglese, si è fatto 34 giorni di carcere ingiusto e di botte quotidiane per UNA FALSA ACCUSA DI STUPRO !!!!
Quest’uomo, romeno (ma i romeni non sono uomini forse??), “ribattezzato” faccia da pugile, non ha mai stuprato quelle donne che lo hanno accusato!
Dimmi professoressa Antonella: questa non è VIOLENZA ????
Poi prima di insultare gli altri e bollarli come ignoranti, cerca di informarti sulla realtà dei fatti e non su quella che ti fanno leggere i mass-media o i siti ULTRAFEMMMINISTI come libero !!!
aprile 20th, 2009 at 17:57
Condivido in tutto, quello che ha scritto Marco, sensibilizzare le nuove genrazioni, in primis è la famiglia che è preposta alla educazione, poi c’è la scuola e se magari si insegnasse la VERA educazione civica, chissà qualche risultato lo otterremmo. C’è da dire che le stesse mamme che educano i figli maschi dovrebbero esse per prime cominciarne a dialogare, alcune mamme sono dannose per gli stessi figli!
Poi c’è una nota da rilevare a mio avviso, io credo che ci siano i segnali di violenza , che a volte non si vedono o non si vogliono vedere, per cui sempre la massima attenzione ragazze a chi frequentate!
p.s.= in quanto agli uomini che vanno in aiuto di donne in pericolo, ho assistito personalmente ad un breve per fortuna litigio di un uomo contro la sua , credo ragazza…o quasi ex…in pieno giorno e vicino ad un centro commerciale..mi sono avvicinata io urlando a lui di lasciarla stare visto che aveva già cominciato a schiaffeggiarla….anche se l’ho fatto d’isitnto perchè essendo in carrozzina non so….finita la “scena” mi sono girata e c’erano più in la uomini che commentavano, e al mio dire perchè non erano intervenuti…la risposta è stata, lei ha ragione ma oggi non si sa mai, e se avesse avuto un coltello, un ‘arma? si a freddo penso anche io così e sono la prima a dire alle mie figlie di star lontane da ogni discussione alla quale potrebbero assistere…..ma tra il dire e il fare c’è di mezzo ..l’istinto!
maggio 4th, 2009 at 09:20
Salve a tutti anche io ho subito violenza dalla persona che amo e mi faccio schifo solo per il fatto di dirlo per il fatto di dire che lo amo e come molti di voi hanno scritto penserete che sono masochista che sono pazza ecc beh non è così prima di parlare trovatevi dentro al problema ..io amo la parte buona di questa persona la parte cattiva la odio la vorrei cancellare vorrei tanto che guarisse ma so che è impossibile e forse se non l ho dennunciato e proprio perchè spero che guarisca per lui stesso..io con questa persona avevo un futuro prima adesso non c e l ho più..mi sono fatta aiutare dai miei genitori e l ho lasciato..sapete io vivevo con lui prima adesso non più quando mi picchiava non mi picchiava proprio uguale al video ma lo faceva e poi quando sentiva la mia voce smetteva e piangeva l ho visto negli occhi mentre lo faceva e non era lui ,lui mi ha chiesto scusa mi continua a cercare dice che è disposto a curarsi e la cosa più triste che adesso è solo sua madre suo padre nemmeno sanno che esiste ..lo so sono pazza forse dico questo e non lo odio del tutto solo perchè non mi ha fatto male davvero è mi è finita bene perchè sono andata via ..ma c e una parte di me che vorrebbe tanto credere che si curi..lui se una cosa non andava come prevedeva urlava forte non so che patologia ha so solo che lui è consapevole e dice che pur di tornare con me e disposto a curarsi i miei se andrò via e crederò a lui mi odieranno per sempre!!ragazzi secondo voi una persona violenta può cambiare curandosi rispondete
agosto 6th, 2009 at 21:41
Per Cristal . deve farsi curare a prescindere se tornerai con lui o meno. Prima di rifrequentarlo deve andare da uno specialista. Non deve essere una condizione per tornare con te. Tu sei innamorata persa e non rischi di vedere la realtà distorta. Non sai se è curabile il male che ha, oppure se è un uomo spelicemente e irrimediabilmente violento! Anche io ho vissuto la tua situazione. Lui vive nell suo mondo guai a parlargli di un medico. Anche io non lo mai denunciato.
agosto 6th, 2009 at 21:53
frequento un paio di persone che hanno subito violenze sia psichiche che fisiche dal loro ex uomo diciamo o animale che è meglio…e le ascolto sempre tutti i giorni gli voglio tanto bene…solidarietà alle donne che patiscono tali abusi e violenze. DENUNCIATELI!!!
agosto 6th, 2009 at 21:56
per Cristal: scusami volevo scrivere che sei innamorata persa e rischi di vedere la realtà distorta ( prima avevo scritto “non rischi di vedere ” ). P.s: solo uno specialista può capire se è irrecuperabile o meno. Però ricorda che alcuni uomini sono solo violenti e questa non è una malattia ma una brutta abitudine che si trascinano da anni e che si porteranno dietro tutta la vita. (forse hanno avuto un infanzia con gentitori violenti e di cui ne hanno tratto esempio). Alcuni uomini smettono per 1 anno 2 anni, dicono che sono cambiati …ma prima o poi ci ricadono !! e non frequentarlo ! comunque in bocca al lupo !!!
settembre 20th, 2009 at 09:41
E di tutta la violenza psicologica che fanno le DONNE sugli uomini non se ne parla mai??? Il loro continuo pretendere dagli uomini presenza fisica ed economica fino agli eccessi più estremi. Il loro continuo vivere di pregiudizi e di luoghi comuni nei confronti soprattutto degli uomini più sinceri, la continua provocazione sessuale, la cattiveria applicata sempre verso gli uomini che non se lo meritano, verso quelli in astinenza affettiva/sessuale come se fosse appagante e divertente, (in quanto considerati con presuntuosa ignoranza uomini perdenti e banali a causa del loro carattere..) farli soffrire ancora di più di quello che già soffrono. Il continuo rifiuto delle donne mantenendo di fatto in piedi l’intramontabile brutto difetto dell’ipocrisia per una questione di egemonistico comodo. Il modo di comportarsi delle donne cosi incoerente, inaffidabile, volubile, superbo, vanitoso, spesso perfido, egoistico ed opportunistico, credendo che a loro tutto gli sia dovuto in quanto donne ….Tutto questo malcostume ha trasformato la seduzione ed il naturale accoppiamento tra uomini e donne mascherandolo e condizionandolo nei secoli da luoghi comuni, false credenze, falso moralismo ed influenze dei retaggi socio religiosi, rendendo cosi di fatto l’approccio tra uomini e donne veramente difficile ed innaturale, (specialmente in Italia paese ipocrita d’eccellenza) e creando quindi tra uomini grande solitudine, frustrazione ed astinenza ….infatti… da sempre in Italia la solitudine e l’astinenza affettiva/sessuale degli uomini e un problema GRAVE e diffusissimo che porta in taluni soggetti in astinenza sessuale e deboli caratterialmente a compiere azioni incontrollate quali ad esempio atti di violenza e stupri…Non si capisce perché invece di punire e di reprimere come si fa da sempre con ignoranza spaventosa (e spesso dimostrando più cattiveria interiore di chi inconsciamente può aver commesso il fatto) non si cerchi invece di cambiare queste DONNE affinché imparino a rispettare l’uomo, (il quale ha costruito il mondo, le case, le strade, i ponti, le ferrovie, gli aerei, le automobili, le navi, il benessere e tecnologia…) affinché imparino a valorizzare quelli che lo meritano, cioè tutti quelli che finora sono stati ritenuti perdenti, timidi ed insicuri a causa della loro sincerità ed onestà, del loro aspetto fisico ecc, altrimenti a causa di tutto questo non ci sarà mai benessere psicologico e sicurezza sociale.