Videocracy, la pubblicità è servita
Quale miglior pubblicità per un film irriverente, antitelevisivo e antigovernativo se non il divieto di trasmissione del trailer dalla televisone di Stato?
Nei giorni scorsi, il tema del rifiuto per la trasmissione del film Videocracy da parte della AnicaAgis, azienda che gestisce gli spazi dedicati alla promozione del cinema sulla Rai, ha fatto un tale rumore che la pellicola sarà un sicuro successo, non solo in Italia, ma anche all’estero.
Il film di Erik Gandini, che ricostruisce i trent’anni di crescita dei canali Mediaset e del nostro sistema televisivo, offrirà infatti l’ennesimo spunto alla cronaca internazionale per deridere il nostro paese e il nostro governo.
Se volete un assaggio del film, di seguito trovate il trailer:
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agosto 31st, 2009 at 14:15
…e ci risiamo! Dopo l’ottimo Citizen berlusconi ecco un nuovo incredibile documentario sull’italietta che si fa gli affarucci sotto banco tra strette di mano notturne e cene segretissime… io non capisco, cosa divaolo ci fa un tizio come Berlusocni a capo del nostro governo…ma è mai possibile che non interessi proprio a nessumo nettere un pò d’ordine in questa storia? Ma non avete come me un senso di nausea quando sentite parlare di politica? …uff… vabbè, sarà un successo, non ci sono dubbi…e fatevi una grande risata tutti mentre vedete come un solo uomo e un seguito di lecchini ci hanno tolto ogni orgoglio di essere italiani.
agosto 31st, 2009 at 15:13
Io sono orgoglioso comunque di essere italiano, a prescindere da illo o da illi!
agosto 31st, 2009 at 15:33
…anche io Tao Tao.