Sono 2,5 i milioni di euro investiti dal governo per l’acquisto di spazi media da utilizzare per la diffusione dello spot dedicato alla prevenzione dell’influenza A/H1N1.
Come probabilmente avrete già sentito, il film utilizza come testimonial Topo Gigio, personaggio quantomai vivo nella testa dei più grandi e, anche se probabilmente semi-sconosciuto, simpaticissimo ai piccoli.
Insomma, ci sembra che stavolta il lavoro fatto non sia male ed a confermare la cosa c’è il sotto-segretario alla presidenza del consiglio Bonaiuti, il quale ha dichiarato che lo spot è stato già richiesto da un network latino-americano.
Voi che ne pensate?





12 comments
Flavia says:
ott 7, 2009
Topo Gigio “personaggio quantomai vivo”?!
Ditemi che stavate scherzando.
Io penso che qui si stia toccando il fondo.
laura says:
ott 8, 2009
pesno che sia un testimonial inappropriato, il suo essere pupazzo sminuisce l’autorevolezza dell’emittente (il minstero) e ruba serietà al soggetto (l’influenza). la situazione non è favolesca e, secondo me, questa scelta è un boomerang. voto 2.
nyky says:
ott 8, 2009
Se continuate così dovremo candidare lo spot agli SWAA…
H come account says:
ott 8, 2009
noooo, ma che dite?????
noi siamo un popolo di vecchi, bambini, bambinoni, bamboccioni e dementi.
Fosse per me il vaccino glielo tirerei dietro insieme a topogigio
Tao Tao says:
ott 8, 2009
Visto il tono, credo che il target di questo spot siano i bambini…
quindi prima di spalare m***a cercherei di vedere la versione integrale per capirne di più.
H come account says:
ott 8, 2009
caro Tao le ipotesi sono due:
1. il target è trasversale quindi è un disastro
2. il target sono i bambini la domanda è: che copertura e diffusione ha topogigio negli ultimi anni? non c’erano altri testimonial più attuali? Ricordiamoci che un bibmbo di 3/7 anni oggi ha una “aspettativa/abitudine estetica assolutamente diversa ed esteticamente più articolata rispetto ai bambini che sono stati cresciuti da topogigio.
ps: come si fa a incentrare una campagna per un vaccino sui bambini rivolgendosi ai bambini? mica vogliamo aspettarci che i bimbi si debbano convincere della bontà dell’iniziativa!?! Se non sbaglio dietro a un bimbo vaccinato c’è la decisione di un adulto e questo avviene che al bimbo piaccia o no!
lo zarathustra says:
ott 8, 2009
da un punto di vista estetico è quanto mai abberrante
da un punto di vista strategico, mi associo a quanto scritto da H: un film sul vaccino per bambini deve rivolgersi alle mamme, non certo a loro.
e cmq io di vaccini non ne ho sentito parlare, ma solo di 5 regole elementari valide in qualsiasi momento. O prima dell’influenza suina ci si infilava negli occhi fazzoletti sporchi?
Ataru says:
ott 9, 2009
Tralascio target e qualità dello spot e mi soffermo su un particolare.
I diritti di Topo Gigio sono di Mediaset.
Una goccia nell’oceano del conflitto d’interessi, ma siamo subito tornati ad alcuni anni fa quando tutti gli spot di sensibilizzazione del governo andavano sopratutto sui canali Mediaset (e quindi a pagamento) quando c’erano gli spazi in Rai a disposizione.
Tao Tao says:
ott 9, 2009
A volte mi stupisco dei vostri commenti… ma lavorate in comunicazione oppure per voi è un hobby?
Quando dico: “…cercherei di vedere la versione integrale…” è semplicemente perché nello spezzone che è stato messo a disposizione, non si parla da nessuna parte di vaccino contro l’influenza, ma delle 5 regole per non contrarla. Regole, che sono evidentemente indirizzate ai bambini (visto il linguaggio utilizzato e la scelta, opinabile o meno, di Topo Gigio come testimonial). Quindi da quello che vedo e sento, si stanno informando i bambini (spero che voi quando starnutite vi mettiate le mani davanti alla bocca o vi laviate spesso le mani senza che sia il ministero a dirvelo) e di conseguenza non vedo questo grande scandalo al quale si sta urlando. Se poi aveste, come me, due bambine di 9 e 4 anni, non avreste dubbi sulla popolarità di Topo Gigio… quando poi leggo del conflitto di interessi pure con Topo Gigio mi cadono le braccia…
Flavia says:
ott 9, 2009
Tao Tao, chiariscimi una cosa: perché secondo te per gli altri la comunicazione è un hobby e non un lavoro?
Mi sembra che tutti abbiano motivato le loro critiche a questo spot parlando di marketing,target e testimonial.
(E l’osservazione di Ataru è stata davvero illuminante per me).
Tao Tao says:
ott 9, 2009
Perdonatemi… ma oggi mi girano per altri motivi!!!
Però, se guardate con attenzione lo spot, da nessuna parte si parla di vaccino. Giusto? Da nessuna parte si esortano i bambini a farsi il vaccino. Giusto?
Quindi se si guarda il contributo video, si capisce che si tratta di una campagna di prevenzione e non di una campagna di vaccinazione. Ho premesso che prima di dare un giudizio sullo spot, bisognerebbe vederlo tutto per capire dove va a parare. Quindi, se qualcuno lo ha visto, allora prima di criticare il chi o il come, potrebbe gentilmente raccontarlo per poi spiegare le sue motivazioni. Se invece ci si basa su questo contributo incompleto (non si legge o sente nessun claim pro vaccinazione), estratto credo da un servizio di un qualche TG, allora si sta facendo una analisi superficiale.
Analizzando quello che si può vedere qui, il target sono i bambini, il linguaggio pure e si sta cercando di dire a loro, che sono i più esposti e meno controllabili (quando sono in giro a giocare o a scuola) quali sono le regole per difendersi dall’influenza. Alla base di questo, dire che è una cagata o che è sbagliato il tono mi sembra un giudizio dato con superficialità e senza tutti gli elementi necessari. Dire poi che Topo Gigio sia un personaggio sconosciuto ai bambini di oggi mi sembra un’altra affermazione data con superficialità. Al contrario è un personaggio conosciuto e amato dai bambini (forse meno di 20 anni fa) ma pur sempre conosciuto.
Per quello che riguarda l’osservazione di Ataru, posso dire che la pianificazione sui mezzi delle campagne pubbliche è regolata da una legge che impone di pianificare secondo criteri ben definiti onde evitare favori a nessuno e che molto spesso queste campagne a sfondo sociale usufruiscono di passaggi gratuiti donati dalle emittenti.
Sul conflitto di interessi, per carità… se vogliamo leggere che c’è un interesse di Berlusconi sullo sfruttamento di Topo Gigio che, trattandosi di una campagna del ministero dove non girano poi tutti sti denari, ognuno è libero di pensarlo. Personalmente mi girano più i soldi buttati per le campagne tipo quella di Toscani sulla sanità che in confronto faceva veramente ridere per tono, trattamento e realizzazione e che sarà costata come creatività un botto a colori. Quelli sono scandali no Topo Gigio. E infine mi scuso, non volevo offendere nessuno… però prima di criticare quello che scrivo, leggetelo please.
marialuc prizzi says:
ott 19, 2009
trovo che questo spot sia efficacissimo,topo gigio non sfugge all’attenzione di nessuno,in maniera semplice il gigio di tutti ci salva dall’influenza,non ci allarma e ci allerta,grazie a chi ha pensato argutamente e intelligentemente a questo genere di salvavita con stima marilu’ prizzi