La National Organization for Marriage trasmette periodicamente spot, come quello di seguito, contro i matrimoni tra omosessuali, spendendo circa 1,5 milioni di dollari:
Ma si tratta davvero di storie tratte da testimonianze reali, come dichiara il disclaimer in sovraimpressione?
Secondo “real people”, un programma televisivo americano, i protagonisti dello spot sono stati pagati per rilasciare quelle dichiarazioni alla cui base non c’è nessuna spontaneità…sinceramente non capisco proprio lo stupore di questa scoperta…ma infondo noi con la D’Eusanio e la De Filippi abbiamo fatto il callo a baggianate del genere.
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1 comment
Stefano Caridi says:
giu 9, 2009
Si ma la De Filippi non diffonde l’omofobia ne l’intolleranza…