Mi fido delle opinioni che leggo online
Secondo quanto riportato dall’ultima indagine semestrale Nielsen condotta su oltre 25.000 consumatori di 50 Paesi del mondo, il consumatore medio si fida delle opinioni e dei consigli personali che legge online.
E mentre il 90% degli intervistati si fida soprattutto di chi conosce, il 70% accetta per buone anche le opinioni lasciate sul web da sconosciuti.
In Italia, in particolare queste due percentuali si avvicinano registrando rispettivamente un 85% e un 80%.
Quindi la miglior forma di pubblicità online non è costituita da banner, ma da opinioni: non più advertising incentrato sui valori dell’azienda, ma meglio lasciar parlare la gente e raccogliere le sue testimonianze.
E i siti web dei marchi?
Secondo la stessa indagine in Italia il 64% degli intervistati ha fiducia in quanto riportato nei siti dei marchi, anche se l’ultima parola, prima della decisione finale del consumatore, non spetta a loro.
Insomma, prima di affrontare una spesa si legge online quel che gli altri ne pensano. E visto che, sempre secondo studi condotti da Nielsen in passato, chi pubblica un commento online ha prima visitato il sito web del marchio o ha inviato un feedback via mail all’azienda, diventa fondamentale la risposta sincera e immediata dell’azienda. Durante questa fase, infatti, gli investitori hanno l’unica occasione per influenzare le opinioni dei consumatori prima che queste raggiungano le masse digitali.
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da meghi
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