Manas e Toscani contro i tumori
Â
Quello che vedete in alto è uno dei tre soggetti di una campagna finanziata da Manas ed Oliviero Toscani a favore della Fondazione Umberto Veronesi.
Â
Il tema, come è facile evincere, è quello della lotta contro il tumore al seno.
Â
La campagna è opera dell’agenzia di comunicazione dello stesso Toscani e si avvale della collaborazione della figlia Olivia, di Nadia Ricci e di Monica Guerritore.
Â
Per una volta non ci sembra di essere di fronte ad una campagna pessima dal punto di vista della realizzazione. La sensazione, però, è quella che un po’ troppe persone stiano cercando di guadagnarsi fama utilizzando come trampolino di lancio i temi sociali e le iniziative benefiche.
Â
Per chi non lo sapesse, Manas è un’azienda produttrice di scarpe che nulla ha a che vedere con la lotta ai tumori; proprio come Nolita nulla aveva a che vedere con l’anoressia.
Â
Personalmente sono dell’opinione che la miglior beneficenza sia quella fatta in silenzio. Se Manas e Toscani credessero davvero nell’utilità di una campagna sociale, potrebbero evitare di rubare spazio ad un tema così importante inserendo quella fascia gialla e la firma d’agenzia di quelle dimensioni che gridano tanto al “Questo l’ho fatto io!”
Â
O no?Â
Â
Di seguito altri due soggetti.
Â
Â
da nyky
Ultimo commento:
di H come account il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento










febbraio 4th, 2009 at 09:55
che meraviglia
febbraio 4th, 2009 at 10:39
Zero. Spaccato.
febbraio 4th, 2009 at 11:37
azz la figlia è uguale spicciata al padre! a parte i capelli biondi che credo siano tinti…
graficamente non mi piace…c’è un sacco di roba…, “tumore al seno” messo in quel modo è brutto,è coordinato a parte le testimonianze tra le virgolette tutte e tre diverse e che, messe così, sembrano appiccicate nell unico spazio disponibile…
gli scatti sono interessanti, però mi piace il secondo scatto fotografico della monica guerniotre…è più “naturale” rispetto gli altri…sarà lo sguardo più profondo e determinato…
è ora che manas si dia una rinfrescata al logo…e anche la sterpaia…
appoggio il dubbio sulla pubblicità a fine benefico o cos altro sia…chissà cosa c’è dietro…avrei cercato uno sponsor diverso…
febbraio 4th, 2009 at 12:56
A me queste campagne piacciono.
Le trovo chiare, coinvolgenti, giuste nel tono e nell’approccio.
L’affollamento grafico c’è, ma temo sia inevitabile.
Davvero magnifica la foto di Monica Guerritore.
febbraio 4th, 2009 at 13:37
un guazzabuglio atroce di contenuti, senza gerarchia, su delle immagini di qualità stock image…Toscani, al parco a dar le briciole ai piccioni!
febbraio 4th, 2009 at 14:22
sulla campagna e su Toscani non mi esprimo, ma in 15 anni di lavoro non mi è mai neanche passato per la mente di firmare una campagna sociale!
VERGOGNA!
febbraio 4th, 2009 at 17:13
ciao H come account, mi farebbe piacere vedere qualche campagna sociale da te realizzata… hai un portfolio online? un sito?
febbraio 4th, 2009 at 18:49
Sì Giuca, è spiccicata al padre. Ma lui ha le tette più grosse. – Arnald
p.s.: con tutta la simpatia e l’ammirazione che provo per Veronesi, mi auguro che la prossima volta voglia chiamare un pubblicitario.
febbraio 5th, 2009 at 15:54
Sulla questione sociale + pubblicitari + sonvenzioni di altri marchi, sono più o meno concorde…firmarla in modo cosi evidente non è una bella cosa…marciare solo sulle campagne sociali è tipico di Toscani…però questo non vuol dire che un pubblitario non debba dedicarsi all’argomento, rimangono cmq i progetti più belli e stimolanti nell’ambito comunicativo.
febbraio 5th, 2009 at 16:18
Andrea,
putroppo non essendo un art non ho un portfolio online, quindi dovremo trovare un modo per farti avere questi materiali.
Intanto ti posso anticipare di “non aver firmato” per 2 anni consecutivi, le campagne e TUTTE le attività inerenti al finanziamento della ricerca scientifica sulla distrofia muscolare.
A questo proposito forse è il caso di raccontarti che per la campagna “anche il cuore è un muscolo” ci è stata imposta la realizzazione di una multisoggetto (5 soggetti) in cui venivano ritratti personaggi dello spettacolo (non poco noti).
Avremmo potuto approfittare facendo scivolare educatamente una firmetta d’agenzia su una campagna pianificata su press nazionale, tv nazionale, radio locale/nazionale,piazze in tutta Italia, no?
Invece mi spiace ma devo deluderti perchè la firma non è stata apposta per motivi etici!
Domanda: qual’è il motivo di firmare un annuncio? Promuoversi! Vorrei sapere da te se è etico (o miserabile) promuoversi mentre si parla di bambini che non arrivano a compiere 18anni, donne violentate, pena di morte,ecc ecc.
Ps: spero di aver soddisfatto la tua curiosità , per l’invio degli annunci fammi sapere così te li mando….o penserai che ho ritoccato la firma levandola?
ps2: magari stare a contatto con queste realtà farebbe passare contemporaneamente la tua incredulità e la tua eventuale voglia di speculare sulle tragedie delle persone meno sfortunate con una piccola ed innocente firmetta.