Da un paio di settimane è on air questa campagna dell’aranciata Sanpellegrino, dedicata alla sua “ricchezza” in termini di succo d’arancia contenuto nella bottiglietta.
“Con il 30% di succo in più“, recita lo spot, ed è tutto vero.
Peccato però che spesso le parole possano dare un’impressione sbagliata.
Quel 30% in più è riferito alla precedente formulazione del prodotto (come specificato a caratteri striminziti in un super), che prevedeva una percentuale di vero succo d’arancia pari al limite di legge, che è il 12%.
Insomma, dal 12 si passa al 15,6%, un valore che ridimensiona certamente il messaggio gridato in pubblicità.
Peccato che questo in TV non venga specificato e che, quindi, quel 30% assuma nella mente del consumatore una valenza ben più elevata di quella reale.
E per questo che Altroconsumo ha fatto partire una denuncia per pubblicità ingannevole al Garante.





3 comments
Arnald says:
giu 8, 2009
Questi ancora non hanno imparato che i tempi sono cambiati e a prendere per il culo i consumatori ci si perde sempre. – Arnald
Elgrana says:
giu 11, 2009
…No..non mi fido…
non è possibile!
dante says:
ago 31, 2009
tra l’altro non si è accorto ancora nessuno che le bottiglie, pur mantenendo una forma ed una dimensione che ricorda molto quelle da 1,5 l, in realtà sono da 1,25 litri!!!!!
…a conti fatti ci guadagnano 1,5 litri ogni cassa da sei bottiglie.