Italia, affissioni, brand-new, forse forse, stampa
La zucca di UBI
C’è forse una qualche allusione al Conto Arancio?

Questa campagna, ritrovata a Napoli in una filiale della UBI, riprende il termine “zucca” conferendogli una valenza negativa a differenza di quanto fatto fino ad ora da Ing Direct.
Signore e signori, la pubblicità comparativa non costruttiva arriva anche nelle banche…e se la crisi si fa sentire pure in questo settore allora siamo proprio fritti!
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dicembre 11th, 2009 at 08:55
E non è l’unico soggetto: ce ne sono altri che alludono a cerchi nella sabbia (qualcosa tipo “piuttosto che fare cerchi nella sabbia preferiamo fare quadrare tutto”) e a ballerini danzanti… E’ sulle vetrine di tutte le filiali UBI, anche a Milano.
In fondo non è male: fa riflettere su quanto siano improbabili certe creatività …
dicembre 11th, 2009 at 09:08
anche i cerchi nella sabbia richiamano un’altra banca, la Medionalum se non sbaglio.
dicembre 11th, 2009 at 10:23
Beh, si: e i ballerini danzanti richiamano CheBanca!
dicembre 11th, 2009 at 10:42
Si tratta di una serie di pubblicità comparative. Qualcuno le ha raccolte tutte. http://spotx.blogosfere.it/2009/11/ubi-banca-multisoggetto-comparativa.html
dicembre 11th, 2009 at 11:38
qui ce n’è uno in più:
http://adinitaly.blogspot.com/2009/10/ubi.html
dicembre 15th, 2009 at 19:34
e bravo Andy!