La dama di Knorr
Nuovo packaging per le buste Knorr distribuite in Russia.
A seguito di un concorso per rinnovare le confezioni dei campioni di zuppa istantanea da distribuire sul treno, l’idea vincente è risultata questa:


L’agenzia Sauce ha ideato queste confezioni per proteggere il prodotto utilizzando, allo steso tempo, un elemento ludico e di aggregazione.
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da meghi
Ultimo commento:
di H come account il 01/1/70
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giugno 4th, 2009 at 18:22
Uhm. Zuppa istantanea e dama?
Certo, non sono gli scacchi, ma anche la dama è un gioco non esattamente istantaneo. Non colgo il nesso.
giugno 4th, 2009 at 21:47
il nesso sta nel luogo in cui viene distribuito il prodotto. sul treno la dama è meno difficile da allestire degli scacchi ma intrattiene ugualmente. inoltre la confezione viene conservata per tutto il viaggio, se non oltre.
giugno 5th, 2009 at 10:15
Certamente. Ma prima di avere un nesso con il luogo, non è importante avere un nesso con il prodotto?
Un packaging speciale non deve innanzitutto comunicare qualcosa? Altrimenti siamo qui a parlare di nulla.
giugno 5th, 2009 at 12:09
Zuppa e dama…dama e zuppa in Russia…zuppami sul treno mentre damo in russia…mmmh…secondo me non è male.
L’idea di sfruttare il packaging del prodotto per proporre un gioco che distraea dalle lunghe percorrenze sul treno è un’idea.
Se penso poi al mercato in cui il prodotto si muove, mi viene da pensare che non sia un problema di legarlo o meno all’istantaneità del prodotto: il prodotto si prapara in modo istantaneo…ma si gusata lentamente, come tutte le zuppe. Ergo la connessione non deve necessairiamente essere forzata ai plus di prodotto…ma deve assecondare l’utilizzo del prodotto nel suo contesto.
Cernaki, secodo me ci sono più vantaggi che controindicazioni in questa manovra comunicativa, il prodotto distrae, asseconda l’utilizzo, e valore dei valori, può continuare la sua vita comunicativa oltre la vita del prodotto.
Saluti a tutti!!!
giugno 5th, 2009 at 13:01
Il giochino lo vedo più per un prodotto per bambini……e si sà , ai bambini non piace la zuppa!!
e poi….viaggiano soli in treno??
giugno 5th, 2009 at 13:48
aquii non mi sembra che sia così.
I bimbi viaggiano in treno, dove c’è un bimbo c’è una mamma. Dove c’è un bimbo in treno c’è una mamma che deve inventarsi qualche miracolo per non farlo annoiare e/o tenerlo buono.
Conclusione:
knorr pensa alle esigenze delle donne/mamme!
mica male no?