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La carta stampata è in crisi. Parola di Nielsen

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Il primo trimestre 2009, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati globali di Nielsen, ha visto un calo della spesa pubblicitaria in tutto il mondo e in tutti i settori tradizionali.
Il risultato peggiore è stato registrato dai periodici (-17,4%), seguiti dai quotidiani (-9,1%), dalla televisione (-4,7%) e dalla radio (-2,5%).

Il paese protagonista della crisi, ovvero l’America, anche in questo caso ha confermato il suo ruolo. In particolare in Nord America gli investimenti sui periodici sono diminuiti del 22,2% e quelli sui quotidiani del 15,6%. Più contenuto è il calo della spesa pubblicitaria in televisione (-9,3%) e in radio (-8,2%).


In Europa, i paesi che hanno accusato maggiormente il colpo sono Spagna (-28,2%), l’Irlanda (-21,2%), l’Italia (-19,1%) e la Gran Bretagna (-14,7%).


L’unico paese scampato a questa crisi è la Cina, anche se ha registrato un decremento della crescita negli investimenti totali in pubblicità: si è ottenuto, infatti, un misero +2,5% nel primo trimestre 2009 a fronte del +17,1% del 2008.


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lug  09
23
alle 03:00
da meghi

Ultimo commento:

di Elgrana il 01/1/70

Ma daaaaaai!!!!! E chi se l'aspettava questa notizia!!!!


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2 Commenti to “La carta stampata è in crisi. Parola di Nielsen”

  1. H come account dice:

    sono più di 10 anni che c’è questo calo.
    sono più di 10 anni che l’efficacia dei mezzi passivi è in picchiata.
    forse finalmente stiamo conoscendo il riconoscimento dei mezzi attivi.

  2. Elgrana dice:

    Ma daaaaaai!!!!!
    E chi se l’aspettava questa notizia!!!!

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