Domanda:
vi viene in mente una campagna stampa più brutta e idiota di questa?
Direi che a pieno titolo questo soggetto e gli altri tre che trovate di seguito, guadagnano un posto per gli SWAA 2009. La campagna, infatti, è tutta italiana; per la precisione è stata sviluppata dalla Y&R di Milano.
Rabbrividiamo.









9 comments
Lex says:
nov 26, 2009
Più in basso di così…povera pubblicità italiana. Più facce da culo che idee, sicuramente.
MattSid says:
nov 26, 2009
Vabbè almeno questa mi ha fatto ridere, sempre meglio che quelle tristezze fatte per i mobilifici della periferia di Roma.
noto says:
nov 27, 2009
Sicuramente attira l’attenzione.
Il messaggio è molto confuso, ma certo non più di uno scoiattolo che fa scoregge ghiacciate per spegnere un incendio.
Ma, appunto, attira l’attenzione. E proprio sugli occhiali. O meglio, un centimetro sotto.
Il mio complimento va cmq a chi è riuscito a vendere questa campagna al cliente. Se non è il diavolo in persona, poco ci manca.
Tao Tao says:
nov 27, 2009
Diciamo che sei hai una faccia da culo, questi sono gli occhiali giusti.
Il messaggio che arriva è questo.
Il gioco “Kiss my glASS” non lo vedo molto adatto ad uun paese come il nostro dove l’inglese è considerato un optional.
Mi domando: il target “discoteca/giovanetto/bullo/bella fratello” l’avrà capito?
Sull’aver venduto la campagna al cliente avrei poco da complimentarmi…
il messaggio è appunto confuso e rischia di etichettare il prodotto come appunto “gli occhiali per chi ha la faccia da c…”!
Contenti loro.
P.S. Almeno lo scoiattolo era simpatico.
john says:
nov 27, 2009
Basta guardare il tipo di prodotto, il target e la campagna è una bomba.
Non c’è nulla di simile in giro, una marca di occhiali che invece di mettere modelli con la faccia di culo, ha il coraggio di mettere facce di culo per modelli, io la trovo geniale.
Il carattere del prodotto ne viene fuori in modo prepotente, non ti vende l’illusione di diventare più figo se lo indossi, è schietto, divertente e ti sta dicendo se te ne sbatti di tutto sono la marca per te.
Altro che le boiate fashion a cui siamo abituati. Grandissima.
anglofono says:
nov 27, 2009
se escludiamo che kiss my glass in inglese vuol dire bacia il mio bicchiere o anche bacia il mio vetro (occhiali si dice: glasses), resta solo da dire che è volgare, volgarissima.
temo che però funzioni.
ognuno ha la campagna che si merita.
Marco says:
gen 22, 2010
SONO SENZA PAROLE – chi ha fatto questo mestiere – “cambi lavoro” poveri Glassing
mario says:
mag 10, 2010
Eppure siamo nel campo della pubblicità futura, nel prossimo mondo di diversità ed assurdità, fino a ieri!! La pubblicità del Suv che costa troppo poco, mi ha fatto schifo, quello si, veramente schifo e le facce a culo erano quelle dei 2 stronzi che si allontanavano dal rivenditore!!
La musica di Craftsman by Advertising e Realizzazione Siti says:
mag 12, 2010
[...] Glassing: ci vuol coraggio [...]