Cinemastore: piccoli lavori creativi
Marta, una giovane copywriter romana, ci scrive per segnalarci un simpatico volantino distribuito a dicembre in città.
“Niente di mirabolante” ci dice “ma nel piattume della pubblicità italiana “fai da te” è decisamente un bel vedere.”
Noi, considerando le brutture che si vedono in giro, ci associamo alla sua valutazione misurata.
L’idea grafica ed il copywriting sono di [nome cancellato dalla redazione su richiesta del diretto interessato] che ha sviluppato il progetto in autonomia.
da nyky
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maggio 28th, 2009 at 23:21
Impresentabile.
maggio 29th, 2009 at 00:14
Io invece la trovo ironica ed accattivante, perfettamente in linea con il target a cui è rivolta (non dimentichiamoci che si tratta di una videoteca, non di Studio Universal…). Un volantino diventa subito carta straccia se non ha un minimo di impatto!
maggio 29th, 2009 at 10:01
Ovviamente Ornella non poteva esprimersi altrimenti…
maggio 29th, 2009 at 10:30
dai no si puo vedere. poi non diciamo cavolate, per le videoteche si vedono campagne da premio, altro che.
pensate al lavoro di leagas delaney per bloodbuster!!
maggio 29th, 2009 at 11:04
Ingiudicabile. Non è giusto valutare questo volantino con criteri da Cannes.
Ma nemmeno dire che è ironico e accattivante.
maggio 29th, 2009 at 11:06
Terrificante. Davvero terrificante.
maggio 29th, 2009 at 11:07
Sinceramente la trovo diversa dalle solite,le immagini ironiche colpiscono senza dubbio molto di più di tante parole. Complimenti
maggio 29th, 2009 at 12:34
(Oops, ho invertito i commenti, quello sopra era per un altro post, perfavore cancellatelo).
Cinemastore mi piace. Non si tratterà di blockbuster ma non ho mai visto un volantino per una videoteca con un pensiero creativo dietro.
Carina e divertente.
maggio 29th, 2009 at 12:44
Nì…
L’idea c’è…ma non mi piaciono le scelte creative per rappresentarla.
Si poteva fare di meglio.
maggio 29th, 2009 at 15:52
graficamente non è presentabile…l’idea c’è…