Europa, tv
alle 06:00
da nyky
Audi R8: l’invasione tedesca
Ci vuole fegato e fiducia in se stessi per mandare on air uno spot come quello che trovate dopo il continua.
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Ci vuole anche un certo livello di consapevolezza del fatto che si tratta di due marchi non in diretta concorrenza tra loro (a partire dal prezzo).
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Detto questo, il lavoro fatto da Audi ci sembra brillante.
lug 09
1
da nyky
Ultimo commento:
di nyky il 01/1/70
Credo di rientrare in tutti i parametri.
Sento che il premio sarà mio e già mi pregusto le inc...
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luglio 1st, 2009 at 19:48
Dalla macchina spuntano dei wurstel dal finestrino.
luglio 1st, 2009 at 20:51
bel coraggio o stupidità ?
le reazioni che mi vengono in mente sono:
hanno sfruttato il mito di qualcun altro…pessimi
se la Ferrari risponde li polverizza
se la Ferrari non risponde li polverizza lo stesso
tentano di inserire il brand in una nicchia iperchiusa, non tanto per i prodotti ma per la purezza dei marchi presenti (Ferrari, Lamborghini, ecc sono solo il massimo, Audi può tentare di essere “anche” il massimo)
mi aiutate? sotto con gli altri
luglio 1st, 2009 at 20:54
correggo:
stupidità è eccessivo…..direi eccessiva sicurezza di se
preciso:
un plauso alla creatività , fischi alla produzione.
Sulla marketing strategy mi sono già incautamente espresso
luglio 1st, 2009 at 21:14
Di spot comparativi ne avevo già visti, ma uno spot comparativo con la Ferrari mi mancava
Ma poi non capisco il perchè, sono due autovetture che vivono in fasce diverse…
luglio 1st, 2009 at 21:33
arrrogannnzaaa….:D
luglio 2nd, 2009 at 08:16
Proprio perché vivono in due classi diverse Audi si è permessa di fare uno spot così.
E’ entrata nel tempio della sportività ben sapendo di rivolgersi ad un pubblico diverso.
E’ un po come dire: “Hei gente, anche se non avete la disponibilità per prendere una Ferrari, c’è qualcosa che, costando meno, vi assicura lo stesso senza farvi sfigurare”
L’arroganza è un dei punti di forza di questo film.
luglio 2nd, 2009 at 09:36
nyky concordo pienamente sul fatto che l’arroganza è il punto di forza.
Sulla disponibilità e sul fornire un’alternativa alla Ferrari mi lascia perplessa la scelta creativa che evidenzia le reazioni negative delle persone (shock, disturbo, odio,ecc).
Se voglio offrire un’alternativa non ho bisogno di “aggredire”.
Per me hanno voluto proprio sfidare il mito!
nb: il prezzo di mercato di questa Audio è di minimo 112.000 euro (costa molto di più di una Porsche Carrera)…..siamo proprio certi che sia un’alternativa economica alla Ferrari?
luglio 2nd, 2009 at 10:16
Mah, in realtà non ci vedo nessuna alternativa, dal punto di vista economico.
Provo a spiegarmi.
Chi si compera una Audi (che come dice bene H non costa poco) di quel genere è il tipo che prima comperava una Nissan o una Mitsubishi o una Honda (ci sono state anche per loro delle “quasi” dream car).
Ovvero qualcosa che senza arrivare al costo di Ferrari et similia gli permette comunque di andare veloce, farsi notare, uscire dalla mischia, in parole povere: fare lo “sborone”.
Oltre a quei non pochi che ancora credono alla “supremazia tecnologica” Audi.
Chi vuole farsi una Porsche, una Ferrari, una Lambo, una Zonda, non sta a vedere se costa di più o di meno dell’Audi. Né se magari sono più o meno evolute di questa (qualche anno fa la Porsche per combattere un fastidioso difetto di alleggerimento dell’avantreno in fase di accelerazione riempì di piombo il paraurti anteriore, tanto per dirne una).
Chi compera una macchina del genere lo fa per il “mito”.
Cosa che all’Audi sanno che non si può comperare un tot al chilo.
Per cui se ne escono in bellezza.
luglio 2nd, 2009 at 10:29
@ H: Chi compra un’auto sborona come questa è arrogante di suo.
E’ uno che vuole essere notato, invidiato, odiato da tutti gli altri uomini.
Quindi i sentimenti che suscita al suo passaggio sono motivo d’orgoglio per chi si immedesima nel guidatore, che ha come unico scopo quello di portare scompiglio in un mondo calmo e dorato.
Fare lo Sborone, come dice Astate.
luglio 2nd, 2009 at 10:58
sono d’accordissimo che il sentimento è quello ma la riflessione è leggermente più profonda.
Usare Maranello (quindi il Mito per eccellenza) e usarlo con una chiave di “rifiuto” dei suoi abitanti, a mio avviso non è che un autogol.
In tutto il mondo Maranello è riconosciuto come l’olimpo della motoristica.
Domanda: conviene far vedere che Maranello mi odia, rifiuta, insulta?
forse sarebbe stato più efficace e allo stesso tempo arrogante far vedere che il passaggio dell’Audi provocava un cambiamento o una reazione “positiva” inaspettata di Maranello (tipo il paese che emigra dietro l’Audi o cose del genere).
….forse
luglio 2nd, 2009 at 11:08
Non credo sarebbe stato utile, perché sarebbe diventato automaticamente poco credibile.
Maranello e Fiorano sono “nauseabondemente” rossi. Lì la gente ha la ferrari nel cuore e questa cosa è nota.
Scegliere una soluzione come la tua, secondo me, avrebbe fatto scadere il film nel paradosso (oltre a renderlo più cheap).
A me piace quest’idea della spavalderia portata all’estremo, oltre ad avere una passione per le comparative (anche se questa può difficilmente essere definita tale).
luglio 2nd, 2009 at 14:32
SEMPLICEMENTE GENIALE! Spiritosa, intelligente ed efficace.
Parla dei pregi della macchina attraverso le reazioni dei passanti increduli… e amanti dei motori e della Ferrari.
Solo con quel tipo di reazione, si possono enfatizzare i pregi… di un’auto nella terra dei motori.
luglio 2nd, 2009 at 21:59
Ma perchè, voi credete veramente che Audi pensi SERIAMENTE di fare concorrenza a Ferrari? L’Audi R8 è un’ottima macchina, con meccanica peraltro di derivazione Lamborghini (che fa parte del gruppo Volkswagen, come Audi – quindi una certa sostanza tecnica comunque c’è), ma non credo pensino veramente di andare a scalfire il mito della Rossa.
Mi sembra uno spot carinissimo, molto ironico e volutamente “sborone”… ma nel senso buono del termine.
luglio 2nd, 2009 at 22:07
Dimenticavo: voi che siete certo più esperti di me, avrete sicuramente notato il colore della carrozzeria…
luglio 3rd, 2009 at 00:44
m’avete convinto!
luglio 3rd, 2009 at 15:14
Allora, con molta calma e in punta di piedi . . . m’intrufolo in questa discussione.
partendo dal fatto che ho vinto gli ultimi slash awards in agenzia per discreto Account/musicista/storyboardista/meccanicodifiducia del trimestre, mi permetto di utilizzare questa mia ultima qualifica per una piccola chicca.
L’Audi r8 le mans è un maledetto concetratto di tecnologia e potenza che non v’immaginate.
Il suo motore (diesel) è una bomba e fu sperimentato nella omonima gara (vincendola), famosa per durata/difficolta meccanica.
Per quanto riguarda il posizionamento di questa vettura, io non mi concetrerei sul brand Audi, che sappiamo tutti quali fasce di mercato attacca e detiene, poichè quest’automobile rientra a pieno titolo per prezzo,velocità e contenuti tecnologici nell’olimpo delle super car.
Adesso, che si sia scelto di sfruttare il brand ferrari e maranello per fare questo pubblicità , a mio parere niente male, è una scelta discutibile, ma da un punto di vista puramente etico/religioso.
Questo video, anzi, coglie l’obiettivo, ossia paragonare questa vettura alla super car per antonomasia.
Altra manovra del brand, in linea con questo spot e le sue intenzioni assicurarsi che il Milan F.C dia ai suoi giocatori come “macchina aziendale” proprio l’ Audi r8.
Insomma, ci sta provando …e non è semplice, ma sono tutte manovre funzionali a raggiungere l’obiettivo.
Ferrari, Porsche, Lamborghini…e perchè no, Audi R8!
luglio 3rd, 2009 at 15:22
Elgrana, come si partecipa agli slash awards?
Vorri candidarmi per il prossimo anno…
luglio 3rd, 2009 at 15:37
Sono aperte le iscrizioni per gli “Slash Awards 2009″.
i requisiti sono: lavorare nelle piccole/medie agenzie/aziende, guadagnare poco/in percentuale/in nero, farsi il culo 8/12/24/25 ore al giorno e detenere i primati interni per almeno 3 categorie che non centrano nulla l’una/con l’altra.
Il costo d’iscrizione è simbolico: 9.999,99 Euro.
Il premio per il primo classificato è: una scrivania che non zoppica e un set infinito di penne brandizzate che se te le inculano sai chi te le ha prese e te lo inculi tu.
luglio 3rd, 2009 at 15:40
Credo di rientrare in tutti i parametri.
Sento che il premio sarà mio e già mi pregusto le incu… ehm… volevo dire le penne…