Vodafone: il riciclo continua
Il visual che vedete è parte della campagna Vodafone dedicata al riciclo dei vecchi cellulari.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Enel e Legambiente, prevede la possibilità di realizzare tetti fotovoltaci nelle scuole grazie al contributo di tutti coloro che vorranno portare il proprio vecchio telefonino in un negozio Vodafone.
Dell’iniziativa potete leggere sul sito Vodafone dedicato.
Dalla nostra ci limitiamo ad apprezzare il visual (carino, anche se non entusiasmante) ed a segnalarvi che quest’iniziativa segue un’altra di cui vi avevamo già parlato qui.
da nyky
Ultimo commento:
di ash il 01/1/70
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maggio 13th, 2008 at 19:09
Super marchetta!!!!
maggio 13th, 2008 at 19:37
Bravo Sputnik. Proprio il commento giusto da fare su un blog che da due anni parla solo di pubblicità e campagne commerciali.
Due anni di supermarchette quindi. E te ne accorgi adesso?
maggio 13th, 2008 at 20:11
L’ho vista oggi su Repubblica.
Nulla da ridire sull’iniziativa, nella speranza che effettivamente funzioni.
Il visual è “normale”, niente di entusiasmante ma neanche da buttare via…questo per quanto riguarda l’idea!
Perchè nella realizzazione non ho potuto fare a meno di notare:
1. Gli apparecchi troppo palesemente in 3D per non parlare dell’effetto ‘glow’ sparato sui display
2. La catena che lega il ‘lampadario’, molto coerente con l’idea dell’arredo!
3. Si parla di cellulari, ma a comporre il ‘lampadario’ si notano diversi telefoni cordless
maggio 14th, 2008 at 15:34
Gli apparecchi non sono in 3D. Di solito lampadari del genere sono appesi a una catena del genere, dato il peso. Una volta i telefonini erano con l’antenna ed erano simili a cordless. Per quanto riguarda l’effetto glow un po enfatizzato direi che ci sta visto che di solito le lampadine emanano un bagliore proprio. No?
maggio 15th, 2008 at 20:19
Sulla stampa di Repubblica mi sono parsi 3D, non vorrai dirmi che è stato montato veramente il lampadario!
Se sai come è stato realizzato, ‘illuminami’!
Sul tipo di catena usato per questa tipologia di lampadari, se è come dici tu, errore mio.
I cellulari di vecchia generazione li avevo visti, mentre altri mi sono parsi cordless:
dalla doppia “L” di ‘cellulare’ nel copy verso l’alto, il primo che incontri…è un cellulare?
L’effetto glow [giallo] mi stonava con la luce [bianca] che parte dal centro del lampadario.