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Tappa nel deserto obbligatoria per le case automobilistiche

A quanto pare il soggetto touareg è una tappa fondamentale di ogni casa automobilistica. Almeno una campagna deve essere ambientata nel deserto e deve vedere i fari dell’auto avvolti nello shesh, il tipico copricapo.
E così, dopo avervi mostrato le campagne Volkswagen (2007) e Nissan (2005)

non ci resta che rispolverare quella Chevrolet del 2003:

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mag  08
12
alle 09:00
da meghi

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Il fatto che una campagna abbia vinto miliardi di premi non mi sembra abbia nulla a che fare con ...


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7 Commenti to “Tappa nel deserto obbligatoria per le case automobilistiche”

  1. slego dice:

    sarebbe a questo punto interessante sapere se volkswagen è soddisfatta del lavoro dell’agenzia (DDB) e se l’agenzia è soddisfatta del direttore creativo (vicky gitto).
    io mi farei restituire i soldi.

  2. Gluca dice:

    ma è fenomenale sta cosa…ci si copia spudoratamente a vicenda!… comunque quello di wolksvagen è indubbiamente il risultato migliore secondo me…

  3. da dice:

    assolutamente daccordo VW è quella riuscita meglio…quella di Nissan è terribile

  4. Paolo dice:

    Manderei il signor Gitto a riflettere su quanto ha fatto. Nel deserto.

  5. justice dice:

    La DDB con questa campagna ha vinto un argento all’adci, un bronzo all’Epica, una short list all’eurobest, una short list all’adprint…..
    VW Italia con Gitto invece ha vinto 4 lanci internazionali di fila, incrementato le vendite di tutti i modelli, raggiunto la vetta di ingressi su archive degli ultimi due anni in italia e preso premi in tutto il mondo, forse dovreste chiedervi chi siete voi per potervi permettere di scrivere su chi non sa neanche che esistete.

  6. Anonimo dice:

    @justice:
    un blog serve proprio ad esprimere la propria libera opinione su quello che si vuole, ovviamente con rispetto ed educazione.

    Ed è quello che facciamo su Spotanatomy.

    Comunque, siamo lieti che una persona informata e preparata come te faccia parte di questo gruppo di discussione e ci “radrizzi” all’occasione, purchè partecipi al dialogo osservando le stesse regole.

  7. Anonimo dice:

    Il fatto che una campagna abbia vinto miliardi di premi non mi sembra abbia nulla a che fare con l’oggetto di questo post che, invece, sottolinea soltanto la scarsa originalità dell’idea.

    Non mi risulta, inoltre, che sia vietato scrivere ed esprimere opinioni se la controparte non conosce lo scrivente.

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