no comment
alle 09:00
da meghi
Tappa nel deserto obbligatoria per le case automobilistiche
A quanto pare il soggetto touareg è una tappa fondamentale di ogni casa automobilistica. Almeno una campagna deve essere ambientata nel deserto e deve vedere i fari dell’auto avvolti nello shesh, il tipico copricapo.
E così, dopo avervi mostrato le campagne Volkswagen (2007) e Nissan (2005)


non ci resta che rispolverare quella Chevrolet del 2003:

mag 08
12
da meghi
Ultimo commento:
di il 01/1/70
Il fatto che una campagna abbia vinto miliardi di premi non mi sembra abbia nulla a che fare con ...
Visualizza / Lascia un commento
Altro sull'argomento







maggio 12th, 2008 at 14:45
sarebbe a questo punto interessante sapere se volkswagen è soddisfatta del lavoro dell’agenzia (DDB) e se l’agenzia è soddisfatta del direttore creativo (vicky gitto).
io mi farei restituire i soldi.
maggio 12th, 2008 at 16:53
ma è fenomenale sta cosa…ci si copia spudoratamente a vicenda!… comunque quello di wolksvagen è indubbiamente il risultato migliore secondo me…
maggio 13th, 2008 at 17:38
assolutamente daccordo VW è quella riuscita meglio…quella di Nissan è terribile
maggio 13th, 2008 at 23:29
Manderei il signor Gitto a riflettere su quanto ha fatto. Nel deserto.
giugno 4th, 2008 at 13:04
La DDB con questa campagna ha vinto un argento all’adci, un bronzo all’Epica, una short list all’eurobest, una short list all’adprint…..
VW Italia con Gitto invece ha vinto 4 lanci internazionali di fila, incrementato le vendite di tutti i modelli, raggiunto la vetta di ingressi su archive degli ultimi due anni in italia e preso premi in tutto il mondo, forse dovreste chiedervi chi siete voi per potervi permettere di scrivere su chi non sa neanche che esistete.
giugno 4th, 2008 at 13:20
@justice:
un blog serve proprio ad esprimere la propria libera opinione su quello che si vuole, ovviamente con rispetto ed educazione.
Ed è quello che facciamo su Spotanatomy.
Comunque, siamo lieti che una persona informata e preparata come te faccia parte di questo gruppo di discussione e ci “radrizzi” all’occasione, purchè partecipi al dialogo osservando le stesse regole.
giugno 4th, 2008 at 14:34
Il fatto che una campagna abbia vinto miliardi di premi non mi sembra abbia nulla a che fare con l’oggetto di questo post che, invece, sottolinea soltanto la scarsa originalità dell’idea.
Non mi risulta, inoltre, che sia vietato scrivere ed esprimere opinioni se la controparte non conosce lo scrivente.