Smau 2008: non c’è dialogo fra chi non si capisce
Dal 15 al 18 ottobre riapre a Fieramilanocity Smau 2008. Per la 45esima edizione la campagna di comunicazione è stata affidata ad Armando Testa che, a mio avviso, ha fatto un lavoro ottimo.
L’obiettivo della campagna è trasmettere il nuovo progetto di Smau 2008 che punta a coinvolgere non solo i Responsabili dei Sistemi Informativi delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni, ma anche i manager delle diverse funzioni aziendali che, oggi più che mai, sono chiamati a cercare nell’innovazione le nuove leve per migliorare la propria attività e produttività.
In particolare ai “non addetti ai lavori” la Manifestazione mette a disposizione strumenti utili a comprendere le potenzialità e il linguaggio delle nuove tecnologie, troppo spesso ancora dominio esclusivo dei responsabili IT.
Direi che con i cinque soggetti realizzati il bersaglio è stato perfettamente centrato.
Il primo (che è quello in cui mi riconosco di più) lo vedete qui a lato. Gli altri, altrettanto agghiacciantemente veri, dopo il “Continua”.
da meghi
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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ottobre 9th, 2008 at 17:42
un ottimo lavoro?
scusa eh, ma nel 2008 fare ua campagna con i fumetti e delle “freddure” d settimana enigmistica mi pare quasi oltraggioso!!!!
quando l’ho vista a milano (in affissione poi si leggono poco) non sapevo se scoppiare a ridere o se buttarmi giu dall auto in corsa urlando.
è ridicola come campagna, scusate la franchezza. Un cliente come smau e te ne esci con i fumettini e le freddure??
AT mi ha parecchio deluso stavolta.
ottobre 9th, 2008 at 18:03
Ragazzi di Spotanatomy, lo dico senza polemica, ma un minimo di competenza, buon gusto e sensibilità pubblicitaria ci vorrebbe prima di aprire un blog come questo. Questa campagna è una cagata colossale, possibile che non ve ne accorgiate?
ottobre 9th, 2008 at 18:23
quoto Niko.
La campagna è interessante solo dal punto di vista della strategia. L’obiettivo di comunicare a fasce allargate mi sembra ottimo. Ho un paio di anni di esperienza in Smau e ritengo che questo riposizionamento sia giusto.
Peccato che abbiano pensato di cavarsela con una comunicazione di così basso impegno. Il copy è banale e scarsamente ficcante, i visual altrettanto.
Forse è fisiologico per la comunicazione Smau scadere in queste ideuzze da esercizietto accademico, ricordo una creatività di qualche hanno fa con un manager dotato di zainettopropoulsore con “retrorazzi” per comunicare la “ripresa economica”.
Chissà forse AT dedica a Smau i suoi junior o stagisti e Smau si accontenta.
Adoro il madeinItaly
ottobre 9th, 2008 at 20:07
io con “i manager delle diverse funzioni aziendali” (dichiarati come target da Armando Testa) ci lavoro tutti i giorni e questa campagna centra esattamente il punto: uno stile poco moderno (il fumetto) associato a termini che i più in azienda fanno finta di aver compreso, è perfetto! e soprattutto desta l’attenzione dei non addetti ai lavori. lo smau per chi è addentro a queste cose è una tappa fissa. è chi non ne sa nulla che deve essere conquistato e invogliato ad affacciarsi al nuovo mondo che promette di chiarire le idee e favorire un “dialogo”.
@anonimo: se vuoi restare “anonimo” fa pure; se vuoi lasciare un tuo pareresei il benvenuto; ma se vuoi esprimere giudizi sulle persone cortesemente astieniti.
per quel riguarda il tuo attacco “senza polemica” alla qualità di questo blog posso solo farti notare che la ricchezza di uno strumento come questo non sta tanto nel post in sè, quanto nel dialogo che ne scaturisce (e tu non hai apportato alcun valore aggiunto con il tuo commento).
quanto alla competenza, sono quasi 10 anni che lavoro nel campo della comunicazione: non sarò un guru, ma un’idea di come funziona ce l’ho; il buon gusto è stato dimostrato più volte su spotanatomy essere assolutamante soggettivo; la sensibilità pubblicitaria, idem.
cortesemente, porta rispetto per il lavoro che svolgiamo, come noi facciamo con le tue eventuali e future osservazioni.