Roma dice No! al nucleare
Dopo il No! alla CO2, Roma dice no anche al nucleare.
E lo fa per mano di Greenpeace.
Nella notte tra il 18 e il 19 giugno, in occasione della riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri, infatti, gli attivisti dell’organizzazione indipendente hanno realizzato una serie di “cartoline” dai più prestigiosi monumenti di Roma.
Con l’ausilio di un potente videoproiettore hanno ricordato, a modo loro, al governo che investire nel nucleare oggi è pura follia.
Di seguito altre due cartoline.


thanks to Giovanna
da meghi
Ultimo commento:
di ilaria il 01/1/70
solo un dubbio...ma l'enel non ...
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luglio 3rd, 2008 at 09:33
è a forza di no che l’italia oggi è in questo stato… è a forza di dare retta a tutti…. in italia tutti si sentono in dovere di dire la loro su tutto, tutti saccenti, tutti maestri di vita… il mondo corre e noi fermi a guardare…
Siamo circondati dal nucleare, lo paghiamo a peso d’oro… lo abbiamo praticamente sotto al naso… ma qui da noi no!
Io ammiro e sostengo Greenpeace su vari aspetti… ma sono anche realista… con le utopie non si mangia…
luglio 3rd, 2008 at 10:50
dubito che sia stata ROMA a dire di NO al nucleare…dato che ha mandato a casa il caro Rutelli che era pronto a mettere l’energia eolica (quelle bellissime pale bianche alte 50 metri) anche sul Colosseo, su consiglio del Pecoraro Scanio Don Chisciotte.
Ecco, quando Greenpeace fa azioni di questo tipo (come anche cercare di bloccare inutilmente una petroliera…come se esistesse al mondo un ambientalista NON automobilista) bisogna veramente chiedersi DI CHI stia facendo l’interesse. Forse vogliono solo diffondere coscienza ambientalista…ma se è per quello è già abbastanza diffusa e soprattutto c’è chi già la sta diffondendo.
luglio 3rd, 2008 at 11:42
è bello vedere che in un post sulla comunicazione (pubblicitaria) 2 commenti su 2 non parlino del caso in oggetto.
Greenpeace è forse una delle pochissime realtà in Italia che offre spunti di discussione su azioni di comunicazione sul territorio (ambiente, guerrilla,ecc), non vi sembra il caso di riportare la discussione sul giusto binario, soprattutto considerando il coraggio e le difficoltà che comporta realizzare un’azione del genere in una città come Roma?
ossequi
luglio 3rd, 2008 at 12:27
account capisco il tuo punto di vista, hai ragione…
luglio 4th, 2008 at 10:02
Sono favorevole al nucleare, ma per parlare delle cartoline che vedo qui:
è interessante notare quanta energia venga “sprecata” per illuminare Roma e per dire utilizziamo l’energia convenzionale
è interessante leggere “ENEL stop follia
nuclare”
Personalmente avrei cercato di essere più coerente con il messaggio
luglio 5th, 2008 at 12:05
pubblicità … è sempre e comunque uno spunto di riflessione…
solo un dubbio…ma l’enel non aveva comprato due centrali nucleari degli anni ‘70 in Slovacchia?? forse mi sbaglio…
http://www.youtube.com/watch?v=ifoe_Ol47K0&feature=related
ilaria