achtung!

Peugeot RS: verso l’inflazione del non convenzionale

Ho come l’impressione che si stia sviluppando una sorta di paradossale inflazione del non convenzionale.

Ultima in ordine di tempo la campagna di PeugeotMoto Italia per la linea RS.
Un’articolata operazione di comunicazione unconventional in tre fasi (teaser, reveal e engage) cui è stata affiancata la tradizionale campagna
adv in affissione e stampa specializzata.

Questi gli elementi utilizzati:

- due video virali (?) con protagoniste tre sexy ladre


- un cartello wanted
- viaggi in palio per chi prova i dueruote nelle concessionarie aderenti all’iniziativa
- una campagna stampa tradizionale
campagna stampa peugeotmoto

…insomma, nulla di nuovo mi pare.

Eppure pare che la campagna partita il 6 maggio scorso in Italia, Francia e Spagna e curata dall’agenzia di comunicazione e design Pesce Rosso, abbia riscosso un notevole successo.

Ma per quanto ancora si potrà sfruttare questo tipo di format comunicativo?

fonte

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mag  08
30
alle 09:00
da meghi

Ultimo commento:

di il 01/1/70

[...] curata dall’agenzia di comunicazione e design Pesce Rosso [...]


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5 Commenti to “Peugeot RS: verso l’inflazione del non convenzionale”

  1. arnald dice:

    No, non è un impressione. In Italia funziona tutto così. va di moda l’ambient? E noi lo facciamo in tutte le salse, forzando i brief e la città pur di far girare l’ambiente come vogliamo noi. Fa figo, è trendy, lo voglio. Anche quando basterebbe fare una stampa con i coglioni e punto. – Arnald

    Che paese palloso.

  2. zarathustra dice:

    assunto 1- questi video non sono affatto virali, e non solo perchè non rispettano nessuno dei criteri da noi enunciati (e siccome noi siamo i più bravi del mondo, sono gli unici criteri validi), ma anche perchè sono in tutto e per tutto dei film per la televisione veicolati anche tramite web

    assunto 2- la campagna stampa e la promozione con il viaggio in palio sono iniziative del tutto tradizionali

    assunto 3- il cartello wanted è un’attività molto limitata in termini di copertura

    assunto 4- non sono condizioni nè necessarie nè sufficienti le tre fasi (teaser, reveal e engage)per definire una campagna unconventional

    conclusione- questa NON è un’operazione non convenzionale
    lo stesso vostro commento “nulla di nuovo” implica che è qualcosa di già visto, convenzionale

  3. Anonimo dice:

    @zarathustra
    d’accordo con te che si tratta di un’operazione tradizionale con deboli slanci di non convenzionalità.
    resta il fatto che ai più, tra cui il cliente, venga spacciata per una originalissima campagna unconventional (come denotano i vari comunicati stampa che vengono spediti alle redazioni).

  4. arnald dice:

    Quale agenzia l’ha fatto?

  5. Anonimo dice:

    [...] curata dall’agenzia di comunicazione e design Pesce Rosso [...]

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