Peugeot RS: verso l’inflazione del non convenzionale
Ho come l’impressione che si stia sviluppando una sorta di paradossale inflazione del non convenzionale.
Ultima in ordine di tempo la campagna di PeugeotMoto Italia per la linea RS.
Un’articolata operazione di comunicazione unconventional in tre fasi (teaser, reveal e engage) cui è stata affiancata la tradizionale campagna
adv in affissione e stampa specializzata.
Questi gli elementi utilizzati:
- due video virali (?) con protagoniste tre sexy ladre
- un cartello wanted
- viaggi in palio per chi prova i dueruote nelle concessionarie aderenti all’iniziativa
- una campagna stampa tradizionale

…insomma, nulla di nuovo mi pare.
Eppure pare che la campagna partita il 6 maggio scorso in Italia, Francia e Spagna e curata dall’agenzia di comunicazione e design Pesce Rosso, abbia riscosso un notevole successo.
Ma per quanto ancora si potrà sfruttare questo tipo di format comunicativo?
da meghi
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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maggio 30th, 2008 at 09:32
No, non è un impressione. In Italia funziona tutto così. va di moda l’ambient? E noi lo facciamo in tutte le salse, forzando i brief e la città pur di far girare l’ambiente come vogliamo noi. Fa figo, è trendy, lo voglio. Anche quando basterebbe fare una stampa con i coglioni e punto. – Arnald
Che paese palloso.
maggio 30th, 2008 at 11:37
assunto 1- questi video non sono affatto virali, e non solo perchè non rispettano nessuno dei criteri da noi enunciati (e siccome noi siamo i più bravi del mondo, sono gli unici criteri validi), ma anche perchè sono in tutto e per tutto dei film per la televisione veicolati anche tramite web
assunto 2- la campagna stampa e la promozione con il viaggio in palio sono iniziative del tutto tradizionali
assunto 3- il cartello wanted è un’attività molto limitata in termini di copertura
assunto 4- non sono condizioni nè necessarie nè sufficienti le tre fasi (teaser, reveal e engage)per definire una campagna unconventional
conclusione- questa NON è un’operazione non convenzionale
lo stesso vostro commento “nulla di nuovo” implica che è qualcosa di già visto, convenzionale
maggio 30th, 2008 at 11:46
@zarathustra
d’accordo con te che si tratta di un’operazione tradizionale con deboli slanci di non convenzionalità .
resta il fatto che ai più, tra cui il cliente, venga spacciata per una originalissima campagna unconventional (come denotano i vari comunicati stampa che vengono spediti alle redazioni).
maggio 30th, 2008 at 12:08
Quale agenzia l’ha fatto?
maggio 30th, 2008 at 12:28
[...] curata dall’agenzia di comunicazione e design Pesce Rosso [...]