Peugeot 308sw: incomprensibile scelta
Purtroppo non abbiamo ancora previsto tra gli SWAA la sezione “Idiozie”, altrimenti questo spot, sviluppato per Peugeot 308 SW, ci sarebbe finito dritto dritto.
Un gioco di incomprensibilità che oltre ad essere espresso dallo speaker, è esplicitato attraverso le immagini.
Tutto quello che vediamo è una normalissima auto ed un continuum di ragazzine festanti. Un qualcosa che non aggiunge niente alle immagini precedenti.
Mah.
Di seguito il filmato.
da nyky
Ultimo commento:
di Andrea il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







giugno 20th, 2008 at 12:42
Anche in questo caso a me è parso chiaro il messaggio. E mi è pure piaciuto. Una specie di “Antimarketing” contro la pubblicità in se….
giugno 20th, 2008 at 13:39
Anche a me piace molto, non è affatto una idiozia! In particolar modo tra gli spot di Peugeot 308 vi consiglio di vedere quello in tv in questi giorni!
http://it.youtube.com/watch?v=h4cYkYEDy34
Mi fa ridere un sacco. E’ difficile fare pubblicità per le automobili, in genere si assomigliano sempre molto. Questa è originale.
giugno 20th, 2008 at 14:04
io la trovo interessante. il payoff, poi, è chiarissimo!
Nonostante non rientri tra i potenziali acquirenti di questa macchina, sono andato a vedermi il sito… per me questa pubblicità ha fatto il suo dovere…
giugno 20th, 2008 at 14:22
A me piace molto invece.
Credo che in generale avreste dovuto mettere il film “italiano” per non capirla e dunque capirla. – Arnald
giugno 20th, 2008 at 14:28
Il film italiano è perfettamente uguale alla vesione inglese.
L’unica differenza è il “Provala e capirai”.
Resto dell’opinione che queste soluzioni si scelgono quando non si ha nulla da dire.
Una cosa è l’originalità della campagna, un’altra è la sua efficacia.
In questo caso mi sembra del tutto inadeguata, ma è una mia opinione.
giugno 20th, 2008 at 15:24
@Niky. Cosa devono dirci di nuovo le case automobilistiche? Non sappiamo già tutto? Devono solo invitarci ad andare in concessionaria a provare la loro creatura. Secondo me Peugeot l’ ha fatto più che bene. In genere non le guardo le pubblicità delle auto, in questo caso sono stata costretta a voltarmi verso la tv, perchè non capivo.
Secondo te è poco?
Uno spot che ti costringe a prestare “attenzione” (il motivo per cui ha pagato lo spazio) non fa il suo dovere?
giugno 20th, 2008 at 15:24
Beh nel mondo in cui gli spot per automobili sono o eccelsi esempi di bravura tecnica(effetti speciali o grande regia e fotografia) o semplici bombardamenti di optional annessi…io direi che questa non è male come idea…sicuramente al secondo posto nella mia classifica personale dopo lo spot della punto con la canzone di Rino Gaetano
giugno 20th, 2008 at 15:57
@Rita: per portarmi in concessionaria devono dimostrarmi che ne vale la pena, altrimenti non ha senso. Sarei stato daccordo con te se le scene mostrate avessero avuto un contenuto molto teaser che puntasse su degli elementi di prodotto meritevoli di essere accennati nelle scene e poi approfonditi in concessionaria.
Così, invece, si cerca di portare il cliente in concessionaria senza spiegargli per quale motivo dovrebbe farlo.
giugno 20th, 2008 at 16:38
Nel video qui postato, per esempio una cosa che mi ha subito colpito è la capienza dell’ auto. Sembra che escano bambini di continuo. La figura principale dello spot è una donna. Non credo che le donne siano molto interessate ai dettagli tecnici, ma più a quelli pratici che una sw le mostra chiaramente.
Nell’ auto può starci tutta la sua famiglia. Che altro le serve sapere?
PS.Non lavoro per la Peugeot!!!
E’ solo un parere, molto modesto.
giugno 20th, 2008 at 16:52
Rita, dai un’occhiata al 14 secondo.
Osserva le ombre dietro l’auto.
Si nota chiaramente che le bambine vengono da qualche altra parte.
La stessa sensazione la si ha, facendo attenzione, nella scena che riprende l’auto di profilo.
Mi sono chiesto più volte se si trattasse di un errore fatto durante le riprese ed il montaggio del film, oppure se davvero abbiano voluto far capire che in realtà le bambine non venivano fuori dalla macchina.
E’ una cosa che mi lascia perplesso, perchè nel primo caso, sarebbe un icredibile errore. Nel secondo, la cosa non avrebbe senso.
Che dite?
giugno 20th, 2008 at 17:36
nyky è vero, anche io in un primo momento ho pensato che fosse la classica idea di far vedere che dall’auto usciva il mondo intero…ma poi ho visto che le inquadrature fanno pensare ben altro e cioè che le bambine sbucano di lato. Mah.
giugno 21st, 2008 at 00:33
Non credo sia un errore del montaggio.
Ma condivido la teoria che possa non avere senso, come del resto tutto lo spot.
Mi pare che l’ obbiettivo fosse questo.
Preferisco la versione italiana. Quella dello spot qui riportato forse è più appropriata a qualche altra cultura che non comprendendola, la capisce.
giugno 21st, 2008 at 09:07
Devo dire che la versione Italiana è più carina.
La trovo un’idea originale.
Il fatto,poi, che tuto ci suoni al quanto incomprensibile che voglia dire che lo spot ha centrato pienamente il suo obiettivo; forse solo guidandola capiremmo :p
Per le bambine, sinceramente non so, in effetti è chiarissimo che non provengano tutte dall’auto. Mi è anche sfiorata l’idea che non fossero mille bambine diverse ma che in realtà fosse la ripetizione delle stesse, però anche questo non so se possa avere un senso.
giugno 21st, 2008 at 10:56
Sinceramente più la guardo e meno la capisco (non preoccupatevi, mi sono fermato a 2 volte). E questo però non mi fa venire voglia di “guidarla per capire”…
giugno 21st, 2008 at 12:46
Be’, l’operazione è piaciuta quasi a tutti. Tra l’altro ha proporzioni ben più ampie. Vi invito ad andare a vedere questo sito: http://www.falafurt.com/.
Vedrete tutta una serie di video (gli ultimi forse sono i più meritevoli) incentrati su questa operazione commerciale. Mooolto interessante e sfacettata.
giugno 21st, 2008 at 18:27
Lo spot è molto divertente, diverso. Si fa notare e resta impresso. Ben fatto.
giugno 23rd, 2008 at 19:31
@nyky
cosedno em gliab.
giugno 23rd, 2008 at 21:41
Arnald, come dissentire…
giugno 23rd, 2008 at 22:28
eddai ragazzi, sto spot è una grande vaccata: troppo comodo pensare di bucare lo schermo così…tutti fanno spot a colori, allora io lo faccio in bianco e nero, tutti si scervellano per dire qualcosa di accattivante e memorabile e allora io non dico nulla di comprensibile, ripeto, troppo facile. Per quanto il paradosso “non dice nulla, è assurdo, e proprio per questo me lo ricorderò” induca a pensare che lo spot funzioni, in realtà secondo me si scontra col fatto che per essere memorabile ed efficace uno spot non può fare a meno di DIRE qualcosa (o di farla capire) che motivi l’attenzione verso il prodotto. Pensare che migliaia di persone, come automi rimbambiti, si convincano che “per capire devono per forza provare l’auto”…e perdipiù vadano davvero a provarla SOLO perchè gli viene detto nello spot, è davvero da ingenui. Saremmo degli zombies a quel punto, dai! Ah, un’ultima cosa (giusto perchè di pubblicità ne ho testate tante): la NON comprensione di un messaggio pubblicitario di norma genera solo FASTIDIO nello spettatore e non tanto curiosità o interesse…oltre che minare incredibilmente il ricordo corretto della marca.
luglio 3rd, 2008 at 19:22
niente da dire. la pubblicità funziona. inutile negarlo, voi tutti siete capitati qui spinti dalla curiosità.
ciao
luglio 3rd, 2008 at 22:05
zio pera hai preso una cantonata: il 90% della gente che trovi qui, si trova SEMPRE qui, a prescindere dagli advert che vengono proposti…e quelli che (ammesso ce ne siano stati) sono stati incuriositi dalla pubblicità si saranno al massimo fatti un giretto sul sieto della Peugeot…ennesima prova del pessimo lavoro svolto dallo spot, visto che il suo scopo era invogliare ad andare in concessionaria e non su internet!