PD, PDL, IDV, UDC: manifesti elettorali al microscopio
Tempo di elezioni, tempo di manifesti elettorali.
Abbiamo lasciato spazio ai creativi per lavorare. Ora possiamo fare un punto della situazione.
A conti fatti non è che ci si sia sbizzarriti più di tanto, anzi. Tra Walter Veltroni che sceglie di metterci la faccia, Silvio Berlusconi che incita l’Italia a rialzarsi, Casini con la solita faccia ingessata e la Santanchè in versione Madonna di Lourdes, lo stile comunicativo, da entrambe le parti, sembra essere cambiato molto poco in questi anni.
Le ventate di novità sembrano venire soltanto da l’Italia dei valori, che sceglie di seguire una strada diversa. Fatta di carne, grasso e marcio da eliminare:
e dal Partito Socialista:
A livello locale, invece, si inizia a vedere qualcosa di diverso. Come a Pisa, dove Marco Filippeschi propone, tra le altre, una città in scarpe da tennis.
E altrove?
Confidiamo in voi per scovare i manifesti più strani. Ce la date una mano?
L’indirizzo è il solito: delazioni@spotanatomy.info
da nyky
Ultimo commento:
di Betta il 01/1/70
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marzo 10th, 2008 at 14:17
Io ho lavorato per campagne politiche e vi assucuro che per la libertà e la creatività non ho mai avuto spazio, per cui complimenti a Di Pietro per il coraggio e la voglia di cambiare.
marzo 10th, 2008 at 18:37
Tristissima quella dei socialisti, molto bella e (per gli standard delle campagne politiche) creativa quella dell’Italia dei Valori. Mi piace molto, bravi Di Pietro & Co.!
marzo 10th, 2008 at 20:46
Quella dell’italia dei valori l’avevo segnalata un bel pò di tempo fa. E’ sicuramente la migliore proposta creativa nel panorama attuale delle politiche. Ma come al solito quando c’è una buona argomentazione è più facile che nasca una comunicazione valida e con una buona personalità . Per gli altri è la solita solfa.
marzo 10th, 2008 at 22:29
Ricordo anch’io che mi colpì molto la prima volta che vidi uno dei cartelloni dell’Italia dei valori e l’unica cosa che riuscivo a pesare [e continuo] è: ma i testi così microscopici chi li legge?
Vada per l’idea e la voglia di cambiare, ma voto insufficiente alla realizzazione che non permettea chi non si trova a meno di 2 metri di distanza di leggere i punti segnati…
Vista al volo mentre guido potrei pure pensare ad una pubblicità di sconti alimentari!
marzo 12th, 2008 at 14:10
quella delle scarpe da tennis mica l’ho capita però..
marzo 12th, 2008 at 14:25
E direi che non sei l’unica!
marzo 15th, 2008 at 17:10
Bè nel senso vuole una città attiva, no? Non vedo altra soluzione